I nuovi scenari dell'abbigliamento intimo e beachwear vedono una storica insegna italiana protagonista di una trasformazione significativa. Dopo l'acquisizione completata nel 2025, OVS avvia un percorso strategico di rafforzamento e innovazione per una delle sue punte di diamante: Goldenpoint. Questo storico marchio, famoso per la sua capillarità nei centri città e l'attenzione al segmento donna, torna alla ribalta con una proposta inedita sia nella qualità dell'offerta sia nell'approccio multicanale.
Il gruppo guidato da Stefano Beraldo, grazie a una solida struttura industriale, mette in campo nuove energie a livello di prodotto, comunicazione e distribuzione. I primi risultati si vedono già da alcuni mesi: aumenti a doppia cifra nelle vendite, maggiore riconoscibilità del brand e un piano retail che prevede il superamento dei 400 punti vendita. All'interno di un panorama competitivo vivace, dove dominano leader di mercato come Intimissimi e Calzedonia, la strategia è chiara: adattare l'azienda alle nuove esigenze della clientela e consolidare la leadership nel rapporto tra qualità, stile e comfort.
Acquisizione e obiettivi: perché OVS punta su Goldenpoint
L'acquisizione di Goldenpoint da parte di OVS, perfezionata nell'estate 2025, non è solo una mossa espansiva. Si tratta di un'operazione mirata a rafforzare il ruolo di OVS nei segmenti strategici di underwear e beachwear, comparti dove già vanta una presenza tra le più influenti in Italia.
Il management del gruppo, rappresentato da Stefano Beraldo e dal D.M. Angelo Perna, ha ben chiaro come la valorizzazione di Goldenpoint contribuisca a diversificare il portafoglio all'interno di una galassia di brand che include nomi affermati come Stefanel, Piombo e Les Copains. Questa sinergia operativa consente una gestione flessibile, sfruttando le competenze e i processi già consolidati in OVS, e accelera la capacità d'innovazione rispetto agli scenari di mercato:
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Goldenpoint rappresenta un importante asset strategico, selezionato per la sua forza nella distribuzione, la capacità di dialogare con una clientela femminile evoluta e la possibilità di conquistare nuovi segmenti anche grazie a innovazioni di prodotto e concept retail innovativi.
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L'obiettivo prioritario è ridare slancio a un marchio che, pur forte di una presenza storica, nei tempi mostrava segni di saturazione e poca aderenza agli stili di vita contemporanei. L'approccio OVS ha puntato subito sulla contemporaneità della proposta, senza però perdere i punti di forza consolidati del marchio.
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L'integrazione ha permesso di mantenere Goldenpoint come insegna autonoma, limitando l'apertura di corner nei flagship store OVS solo a strategie mirate, e dando massima indipendenza alla rete monomarca.
Questi piani sono orientati a garantire continuità, affidabilità e crescita a lungo termine, con ricadute positive sia sul piano finanziario che in termini di posizionamento.
Innovazione di prodotto e rinnovamento del brand
L'evoluzione più vistosa riguarda il prodotto e la percezione del brand. Le scelte compiute nel primo anno hanno segnato il passaggio da uno stile ritenuto in passato troppo tradizionale verso una proposta più attuale, in sinergia con le aspettative della donna contemporanea.
Tessuti fluidi, tagli innovativi e colori naturali sono ora i protagonisti delle ultime collezioni, con una decisa riduzione di pizzi, decorazioni e dettagli ridondanti. In particolare, la categoria bottom (leggins, pantaloni tecnici) ha subito una netta rimodulazione ispirandosi all'athleisure e al fitness, segmenti in forte crescita che richiedono abbigliamento versatile e performante.
Tra gli elementi centrali del rilancio:
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Incremento della funzionalità e del comfort nei capi proposti, senza rinunciare allo stile.
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Potenziamento delle categorie storiche, calze e corsetteria restano pilastri identitari, mentre maggiore spazio viene concesso a maglieria, pigiami e costumi da bagno, essenziali per una clientela variegata.
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Definizione di una nuova identità visiva, con un'immagine coordinata tra store fisici, materiale promozionale e digitale.
Il punto di forza del nuovo corso è dunque una
proposta di abbigliamento attuale e focalizzata sulle esigenze reali degli utenti, ottenendo già feedback positivi in termini di vendite e percezione. Il riposizionamento non coinvolge solo le collezioni, ma anche il modo in cui queste vengono comunicate, rafforzando la coerenza del messaggio e la riconoscibilità.
Espansione retail: restyling, nuove aperture e debutto
Lo sviluppo della rete vendita è uno dei pilastri dei nuovi piani di crescita. In pochi mesi, il brand ha realizzato:
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Un restyling di oltre 70 punti vendita, portando a compimento un ampio aggiornamento del layout, con spazi espositivi ampliati e una razionalizzazione delle strutture interne.
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Aperture di quasi 60 nuovi store, di cui circa due terzi in franchising, che portano a 400 il totale dei negozi su territorio nazionale.
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Un incremento della superficie media delle location, così da valorizzare tutta la gamma di prodotti disponibile e migliorare l'esperienza d'acquisto.
La strategia di espansione non si limita all'Italia. Nell'agosto del 2026, Goldenpoint farà il suo
debutto internazionale a Dubai, all'interno di uno spazio monomarca in coabitazione con OVS. Questo rappresenta una tappa significativa nel percorso di internazionalizzazione, con particolare attenzione alla
maggiore marginalità garantita dalle linee mare, considerate ad alto potenziale per l'estero. La tabella sottostante indica i principali dati della rete vendita aggiornata:
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Anno
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Negozi totali
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Negozi rinnovati
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Nuove aperture
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2025
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~300
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0
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0
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2026
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400
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75
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60
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L'espansione si accompagna a una scelta strategica di mantenere Goldenpoint come insegna autonoma, proteggendo l'identità di marca e offrendo una customer experience distintiva rispetto agli altri brand del gruppo.
Strategie di comunicazione: il peso digital e degli influencer
L'approccio alla comunicazione adottato negli ultimi mesi pone il digitale al centro della strategia. Oltre il 65% del budget promozionale 2026 è oggi destinato a strumenti digital-first, con un incremento degli investimenti del 30% rispetto all'anno precedente:
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Sono stati installati 280 schermi digitali nelle vetrine dei negozi per la trasmissione di video dinamici, realizzati in collaborazione con agenzie creative selezionate di progetto in progetto.
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Grande attenzione è rivolta ai canali social, dove verranno lanciati contenuti originali su collezioni stagionali, supportati dal coinvolgimento di creator e influencer in target con il pubblico femminile.
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La pianificazione multicanale proseguirà con rinforzo di strumenti tradizionali (stampa, out-of-home) in una seconda fase, ma il focus resta sull'acquisizione dati e sulla profilazione avanzata dell'utenza grazie alle tecnologie digitali.
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Le attività di comunicazione sono in buona parte gestite da una struttura media interna, garantendo rapidità, efficienza e allineamento strategico ai valori di gruppo.
Il cambio di paradigma esclude narrazioni astratte, concentrando i messaggi sulle
caratteristiche di prodotto e il valore d'uso reale. Questa impostazione, supportata da dati di monitoraggio avanzati, ha già mostrato benefici in termini di engagement e conversione sui canali digitali. La collaborazione tra team interni e agenzie creative esterne garantisce una coerenza di immagine e una flessibilità nella produzione dei contenuti.
Risultati economici e prospettive per Goldenpoint e OVS
I primi bilanci dopo l'integrazione indicano una performance superiore alle aspettative. Già nei due mesi tra febbraio e marzo 2026, il gruppo ha registrato un aumento delle vendite di circa il 10% su base annua. Goldenpoint mostra una crescita like-for-like in doppia cifra, grazie all'effetto combinato del nuovo assortimento prodotti, della ristrutturazione degli store e delle strategie digitali avanzate:
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Il fatturato di Goldenpoint, che nel 2025 era al di sotto dei 100 milioni di euro, è stimato in 130 milioni per fine 2026.
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Il gruppo OVS mostra una solida capitalizzazione, con un fatturato totale di 1,74 miliardi di euro e un EBITDA cresciuto dell'11%, a quota 218 milioni.
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Anche la generazione di cassa è in aumento, indice di una strategia sostenibile e ben allineata alle attuali dinamiche di mercato.
Guardando al futuro prossimo, l'azienda mira a consolidare il dualismo tra fisico e digitale, a espandere la presenza internazionale e ad
ampliare i segmenti retail collegati a beauty e lifestyle, con brand come Shaka già in crescita dopo il lancio dei primi prodotti per la cura della persona.
Il Dott. Marco Castagna è un esperto consulente senior nel settore delle imprese con oltre 15 anni di esperienza. Laureato in Economia Aziendale, la sua competenza si estende alla consulenza strategica, gestione delle risorse e ottimizzazione dei processi aziendali, rendendolo una figura di riferimento per molte aziende in crescita. Residente a Venezia, Marco ha collaborato con diverse start-up...