Urso lo dice chiaro: il piano Electrolux va ritirato e riscritto. Dal Mimit un primo segnale concreto, ma per 4.500 lavoratori la partita è ancora aperta.
Il tavolo convocato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy si è chiuso oggi con un primo segnale concreto di sblocco nella vertenza Electrolux: il ministro Adolfo Urso ha chiesto formalmente all'azienda di ritirare il piano industriale attuale e di presentarne uno nuovo, fondato su impegni precisi su stabilimenti, occupazione e volumi produttivi.
Il punto di partenza era un piano industriale definito "irricevibile" dai sindacati, che prevedeva 1.719 esuberi su 4.500 lavoratori totali e la chiusura definitiva dello stabilimento di Cerreto d'Esi, nel Marchigiano. Da quel piano si è passati a un confronto strutturato, articolato in tre incontri con le parti sociali, che ha permesso di aprire un dialogo reale invece di uno scontro frontale.
"Era questo il primo obiettivo che ci eravamo posti e lo abbiamo raggiunto" ha dichiarato Urso al termine del tavolo, riferendosi alla creazione delle condizioni per una soluzione condivisa e sostenibile.
Il ministro è stato chiaro su cosa si aspetta adesso da Electrolux. Il piano attuale va ritirato e trasformato in una nuova proposta industriale che garantisca:
Il ministro ha confermato la disponibilità dell'esecutivo ad accompagnare la transizione con tutti gli strumenti nazionali disponibili:
Urso ha ribadito che il Ministero resta garante di un'eventuale intesa tra le parti. Il tavolo non si è chiuso con un accordo definitivo — era prematuro aspettarselo — ma con un cambio di metodo che le parti sociali hanno giudicato positivo.
La tregua con blocco dei licenziamenti scade ad agosto 2026. I prossimi settimane saranno decisive: Electrolux dovrà decidere se raccogliere la richiesta del Ministero e presentare un nuovo piano, oppure mantenere quello attuale e riaprire uno scontro frontale con i sindacati e il Governo.
Per i circa 4.500 lavoratori degli stabilimenti di Susegana, Porcia, Solaro, Forlì e Cerreto d'Esi, oggi è arrivato un segnale di apertura. Non ancora una soluzione.
Il Dott. Marco Castagna è un esperto consulente senior nel settore delle imprese con oltre 15 anni di esperienza. Laureato in Economia Aziendale, la sua competenza si estende alla consulenza strategica, gestione delle risorse e ottimizzazione dei processi aziendali, rendendolo una figura di riferimento per molte aziende in crescita. Residente a Venezia, Marco ha collaborato con diverse start-up...