Quali sono le regole da rispettare per essere in regola con la manutenzione delle caldaie: cosa prevedono leggi in vigore e chiarimenti
Quali sono le regole aggiornate e in vigore su manutenzione caldaia obbligatoria in base a leggi 2024 ufficiali? Controllare, manutentare e fare la revisione delle proprie caldaie di casa rappresenta non solo un obbligo di legge ma anche un’azione per garantire la propria sicurezza grazie al buon funzionamento dell’impianto. Vediamo allora quali sono le regole in vigore in merito.
La manutenzione ordinaria prevede la verifica dei parametri di funzionamento e delle regolazioni della caldaia e pulizia dell’impianto, mentre il controllo dei fumi prevede un’analisi della combustione dei fumi per verificare la sicurezza e l’efficienza energetica dell’impianto e permette di determinare i valori di tiraggio della caldaia, la regolazione del bruciatore e la temperatura dei fumi di combustione, misurando anche i valori inquinanti di CO e CO2.
Chi non effettua come da legge previsto revisione e controllo della caldaia va incontro a diversi rischi, tra multe e sanzioni che possono essere anche molto salate. Proprietario o inquilino di un appartamento che non effettuano regolarmente controllo, revisione e manutenzione della caldaia rischiano una multa prevista compresa tra i 500 e i 3000 euro.
In particolare, le sanzioni previste per mancata manutenzione obbligatoria della caldaia per leggi 2024 sono le seguenti:
Sono, invece, a carico dei proprietari di casa i costi di manutenzione della caldaia che interessano installazione proprio della caldaia o la sostituzione completa della caldaia, a meno che la rottura della caldaia da sostituire dipenda da negligenza o mancata manutenzione da parte dell’affittuario, o solo la sostituzione di parti della caldaia nel caso in cui la rottura sia dovuta a vetustà o caso fortuito e sono a carico dei proprietari di casa anche spese di eventuali adeguamenti degli impianti previsti dalla legge.
Fare la manutenzione obbligatoria della caldaia ha un costo medio di circa 80 euro, mentre per il controllo dei fumi i costi aumentano, superando di poco i 100 euro.
Per i controlli che devono essere obbligatoriamente effettuati sulle caldaie da tecnici abilitati prevedono il rilascio di appositi bollini che sono di due tipi: bollino verde e bollino blu. Il bollino verde per la manutenzione delle caldaie è una certificazione che attesta l’avvenuta revisione della caldaia che deve essere effettuata entro termini fissati dalla legge.
Il bollino verde per le caldaie è obbligatorio per tutti i Comuni con una popolazione fino a 40mila abitanti ed è di competenza di Regione o Provincia e i controlli da effettuare sulla caldaia che prevedono il rilascio del bollino verde sono i seguenti:
Il bollino blu viene rilasciato dai tecnici specializzati dopo il controllo su caldaie nel comune di residenza a differenza del bollino verde che viene rilasciato dopo controlli periodici su caldaie nei comuni della provincia di appartenenza con una popolazione massima di 40000 abitanti.
I controlli sulla caldaia per avere il bollino blu riguardano, invece, controllo dei fumi e della combustione generata all’interno della caldaia, manutenzione della caldaia e pulizia del bruciatore.
Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...