Dopo Grande Panda e Grizzly la gamma Fiat sembra avere un buco nella parte alta: l’idea di un modello più grande circola tra gli appassionati, ma cosa dice il marchio e cosa servirebbe per realizzarlo
Dopo la Grande Panda e l’arrivo della Grizzly, la gamma Fiat sembra avere un buco nella parte alta. Tra i SUV familiari, sopra i 4,5 metri di lunghezza il marchio non ha oggi niente da proporre, e la domanda circola tra appassionati e addetti ai lavori: Fiat potrebbe fare un SUV ancora più grande, per completare davvero la gamma? Un modello del genere, oggi, non è stato annunciato. Si può però capire che cosa Fiat ha già detto, che cosa manca e che cosa servirebbe perché un’idea del genere avesse senso.
La scala delle dimensioni è abbastanza chiara. In basso c’è la Pandina, lunga 3,69 metri, la cui produzione a Pomigliano è prolungata fino al 2030. Poi c’è la Grande Panda, di 3,99 metri, nata come ritorno del marchio alla mobilità familiare accessibile e disponibile con motori a benzina, ibridi ed elettrici. Più in alto ci sono la 500 nelle sue versioni ibrida ed elettrica e la 600, SUV compatto che occupa il centro della gamma.
Il passo successivo è la Grizzly, accompagnata dalla Grizzly Fastback. Secondo le anteprime parliamo di un SUV di segmento C lungo circa 4,4 metri, con la Fastback leggermente più lunga: alcune fonti parlano di circa 4,5 metri. Fiat, nel comunicato del 3 giugno 2026, precisa che entrambe le versioni sono sotto i 4,5 metri.
I dati ufficiali sono pochi. Fiat conferma che la Grizzly e la Grizzly Fastback appartengono al segmento C, nascono su una piattaforma globale condivisa e arrivano in Europa e nell’area Medio Oriente e Africa nella seconda metà del 2026, poi anche in America Latina. La Grizzly è descritta come un SUV familiare versatile e spazioso, con proporzioni più verticali e compatte, mentre la Fastback ha una linea più filante e un bagagliaio più capiente nella parte posteriore. La gamma di motori andrà “dalla benzina all’elettrico”.
La frase più importante è un’altra. L’amministratore delegato del marchio, Olivier François, ha detto che con questi due modelli Fiat “completa” la gamma: due auto pensate per bisogni e stili di vita diversi. Per l’azienda, quindi, il quadro è già completo, e non risulta in programma una vettura più grande.
Il resto arriva da indiscrezioni. I motori attesi sono un 1.2 turbo mild hybrid da 101 CV manuale o da 110 e 145 CV con cambio automatico, e una versione elettrica da 113 CV con batterie da 44 o 52 kWh. I posti previsti sono 5 o 7. Il prezzo di partenza è stimato attorno ai 20.000 euro, anche se un’altra anteprima ipotizza circa 25.000. La produzione è prevista in Marocco, a Kenitra.
Per ora non si sa molto. Nel piano industriale di Stellantis, chiamato FaSTLAne 2030, Fiat dovrebbe lanciare tredici novità globali entro il 2030, e il 2027 viene indicato come un anno chiave in cui la nuova gamma prenderà forma. Tra le novità confermate o attese ci sono la 500 Hybrid e la nuova 500 elettrica a Mirafiori, le piccole E-Car elettriche con prezzi sotto i 15.000 euro prodotte a Pomigliano dal 2028, e il successore della Pandina. Si è parlato anche di una microcar elettrica a quattro posti e del pick-up globale, erede della Strada brasiliana, il cui destino non è chiaro.
Quello che non compare in nessuna fonte è un SUV di segmento D, cioè più grande della Grizzly. Anche il ritorno di nomi storici resta solo un’ipotesi: un’anteprima di marzo non esclude il ritorno del nome Multipla, ma lo collega al SUV di segmento C e non a una vettura più grande.
Che cosa servirebbe per un SUV Fiat superiore
Questa parte è un’analisi, non un’indiscrezione: sono le condizioni che renderebbero sensato un modello del genere.
Le ragioni contro non mancano. Il marchio punta su auto accessibili e su un piano di rilancio basato su pochi modelli ben posizionati; le sue risorse sono concentrate su Pandina, Grande Panda, 500 e Grizzly. Nella fascia alta il mercato è affollato, con i marchi europei, quelli giapponesi e un numero crescente di cinesi che offrono molto per meno. E la Grizzly, per Fiat, è già la risposta alle famiglie che cercano più spazio.
C’è poi un dato di fondo: Fiat dichiara di aver completato la gamma, e lo fa a ridosso di un debutto ancora recente. Un modello superiore, se mai arrivasse, sarebbe una scelta del dopo-2027, quando si capirà come vanno le vendite di Grizzly e Fastback.
Va aggiunto che anche il tempo gioca contro. Una piattaforma nuova e una nuova linea di produzione richiedono anni e investimenti elevati, mentre il piano al 2030 è già pieno di impegni: citycar elettriche, nuova 500, erede della Pandina. Un SUV superiore dovrebbe quindi sostituire una di queste priorità, oppure arrivare molto più tardi di quanto si immagini.
Il vero segnale sarà l’accoglienza della Grizzly, tra fine 2026 e il 2027, il suo prezzo reale e la quota di clienti che sceglie la Fastback. Se i volumi saranno alti, Fiat avrà margine per pensare a un modello più grande e più costoso; se saranno bassi, è più probabile che il marchio si concentri sulle citycar elettriche e sulla 500. Per ora l’unica risposta onesta è questa: un SUV Fiat superiore a Grande Panda e Grizzly sarebbe sensato come idea, ma non c’è nessuna conferma che arrivi.
Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.
Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...