La Ferrari 812 Superfast entra nella Polizia di Dubai con 800 CV, ma la Lamborghini Temerario della Polizia italiana ne ha 920. Due supercar, due filosofie opposte: spettacolo contro trasporto organi.
Il confronto tra supercar al servizio delle forze dell'ordine si arricchisce di un nuovo capitolo internazionale Da un lato la Polizia di Dubai, che ha appena accolto nella propria flotta una Ferrari 812 Superfast modificata dal preparatore tedesco Mansory Dall'altro la Polizia di Stato italiana, che dal 2026 può contare sulla nuovissima Lamborghini Temerario, il modello più potente mai entrato in dotazione alle forze dell'ordine del nostro Paese Due supercar, due Paesi, due filosofie d'impiego completamente diverse, ma un unico filo conduttore, l'uso di vetture straordinarie per compiti che vanno ben oltre la semplice pattuglia stradale
La supercar è stata presentata durante l'Arabian Travel Market 2026, presso il Dubai World Trade Centre, dal brigadiere Omar Ali Al Shehhi, vice direttore generale del dipartimento di investigazione criminale Alla base del progetto c'è il leggendario motore V12 aspirato da 6,5 litri della 812 Superfast, che Mansory ha portato fino a 800 cavalli, con uno scatto da 0 a 100 chilometri orari coperto in appena 2,8 secondi e una velocità massima dichiarata di 345 chilometri orari
Si tratta della quinta collaborazione tra il preparatore tedesco e le forze di polizia emiratine, dopo i precedenti progetti realizzati su Mercedes AMG G63, Rolls Royce Cullinan, Ferrari Purosangue e, soprattutto, sulla potentissima Lamborghini Revuelto da 1070 cavalli La Ferrari 812 Superfast, riconoscibile per la caratteristica livrea bianca con dettagli verdi, neri e gialli, sarà destinata soprattutto alla presenza istituzionale nelle zone più frequentate dai turisti, come il Burj Khalifa, lo Sheikh Mohammed bin Rashid Boulevard e la Jumeirah Beach Residence L'obiettivo dichiarato dalle autorità locali è duplice, aumentare la visibilità della presenza delle forze dell'ordine e, allo stesso tempo, rafforzare l'immagine di Dubai attraverso un parco auto fuori dal comune
Un dettaglio curioso riguarda proprio il modello scelto La 812 Superfast non è più in produzione dal 2024, quando è stata sostituita nella gamma Ferrari dalla nuova ammiraglia V12 12Cilindri A Dubai, però, questa supercar ormai fuori catalogo ha trovato una seconda vita in versione istituzionale, questa volta con lampeggianti sul tetto al posto dei tradizionali cerchi in lega da esposizione
Se a Dubai le supercar servono soprattutto per la presenza scenica, in Italia la filosofia d'impiego è diversa, e per certi versi ancora più nobile Da oltre vent'anni, infatti, la Polizia di Stato utilizza vetture ad alte prestazioni per uno scopo molto concreto, il trasporto urgente di organi destinati ai trapianti, sfruttando la velocità di questi mezzi per ridurre al minimo i tempi di percorrenza in situazioni in cui ogni minuto può fare la differenza tra la vita e la morte di un paziente
L'ultimo capitolo di questa collaborazione è rappresentato proprio dalla Lamborghini Temerario, entrata in servizio nel corso del 2026 Il modello monta un motore V8 biturbo da 4 litri, abbinato a tre unità elettriche in configurazione ibrida plug in, per una potenza complessiva che raggiunge gli 920 cavalli, la cifra più alta mai raggiunta da una Lamborghini in dotazione alle forze dell'ordine italiane
La collaborazione tra Lamborghini e Polizia di Stato affonda le proprie radici nel lontano 2004, quando la casa di Sant'Agata Bolognese consegnò la prima Gallardo 510-4, equipaggiata con un motore V10 da 5 litri capace di erogare 500 cavalli, per una velocità massima di 310 chilometri orari Quella vettura, assegnata alla Polizia Stradale di Roma, effettuò il proprio primo trasporto di organi già nel settembre dello stesso anno, percorrendo nel corso di quattro anni di servizio circa 140mila chilometri
Nel 2008 arrivò la Gallardo LP 560-4, con lo stesso V10 portato però a 5,2 litri di cilindrata e 560 cavalli di potenza, impiegata principalmente sulla tratta autostradale Salerno Reggio Calabria Seguirono poi due esemplari di Huracán LP 610-4, consegnati rispettivamente nel 2014 e nel 2017, entrambi capaci di 610 cavalli Nel 2023 fu il turno della Urus Performante, protagonista anch'essa di delicate missioni di trasporto sanitario, come dimostra il caso del febbraio di quello stesso anno, quando un rene prelevato all'ospedale San Salvatore dell'Aquila venne trasportato fino alle Molinette di Torino, permettendo di salvare la vita a una donna di 57 anni
In oltre vent'anni di collaborazione, sono stati complessivamente sei gli esemplari Lamborghini entrati a far parte della flotta della Polizia di Stato italiana, ciascuno più potente e tecnologicamente avanzato del precedente, fino ad arrivare all'attuale Temerario da 920 cavalli
Mettendo a confronto i numeri delle due supercar più recenti, emerge un divario significativo in termini di potenza pura La Lamborghini Temerario italiana, con i suoi 920 cavalli, supera nettamente la Ferrari 812 Superfast in servizio a Dubai, ferma a 800 cavalli Un divario di ben 120 cavalli che si spiega anche con l'architettura tecnica profondamente diversa tra le due vetture, il motore ibrido plug in della Temerario, capace di sfruttare il contributo di tre unità elettriche aggiuntive, contro il tradizionale V12 aspirato della Ferrari, fedele a una concezione più classica della meccanica automobilistica
Ma il confronto più interessante non riguarda solamente i numeri sulla carta, quanto piuttosto lo scopo per cui queste vetture vengono effettivamente impiegate Mentre a Dubai la Ferrari 812 Superfast nasce con l'obiettivo dichiarato di essere vista, di rafforzare la percezione della sicurezza nelle zone turistiche attraverso un'esibizione di lusso e potenza, in Italia la Lamborghini Temerario, come tutte le sue predecessori, continua a svolgere un compito ben più concreto e silenzioso, quello di salvare vite umane attraverso il trasporto rapido di organi destinati ai trapianti
Una differenza che racconta bene, al di là della semplice sfida sui cavalli disponibili sotto il cofano, due approcci culturali distanti nell'utilizzo delle supercar da parte delle forze dell'ordine, da un lato lo spettacolo e la rappresentanza istituzionale scelti da Dubai, dall'altro la tradizione italiana che, fin dalla prima Gallardo del 2004, ha scelto di mettere la velocità e le prestazioni al servizio diretto della salute e della vita dei cittadini, trasformando ogni supercar in dotazione non in un semplice simbolo di prestigio, ma in un vero e proprio strumento di soccorso capace di percorrere in pochi minuti distanze che normalmente richiederebbero ore di viaggio
Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.
Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...