Nei Paesi Bassi il proprietario di un’Alfa Romeo Giulia GTAm da 540 CV racconta su Instagram una giornata quasi normale: tuta, casco, benzina, spesa al Lidl e pizze.
Ci sono auto che si parcheggiano in garage e si guardano la domenica e ci sono auto che, nonostante un valore da supercar, vengono usate come se fossero una comune utilitaria. La storia che arriva dai Paesi Bassi appartiene alla seconda categoria. Protagonista è il proprietario dell’account Instagram Verwoerdt Automotive, che ha deciso di mostrare al suo pubblico una giornata quasi normale al volante della sua Alfa Romeo Giulia GTAm, con una buona dose di autoironia e un abbigliamento che al supermercato non passa certo inosservato.
Il risultato è un racconto per immagini che ha fatto sorridere gli appassionati di tutta Europa. Il motivo è semplice: avere una Giulia GTAm è già un’impresa fuori dall’ordinario, ma usarla per fare rifornimento, comprare la spesa al Lidl e ritirare qualche pizza, il tutto indossando tuta da pilota e casco, è una scelta che unisce passione sfrenata e senso dell’umorismo.
Verwoerdt Automotive è un account Instagram olandese dedicato alle auto, in particolare a quella che è diventata la sua protagonista assoluta: una Giulia GTAm di colore rosso, acquistata nel febbraio 2023. Il proprietario non si prende troppo sul serio, ed è proprio questo il segreto del successo del suo video. Invece di costruire la classica narrazione patinata, fatta di inquadrature drammatiche e colonne sonore epiche, sceglie di raccontare la quotidianità di chi possiede una vettura da collezione e ha deciso di viverla davvero.
Il racconto parte con calma, anzi con molta calma. La giornata comincia intorno alle 10:55, un orario che suggerisce un risveglio rilassato, da sabato mattina senza sveglia. L’auto riposa sotto un telo protettivo, come si addice a una vettura di questo livello. Poi arriva il momento di prepararsi, e qui si capisce che non si tratta di una normale uscita per commissioni.
Prima di mettersi al volante, il proprietario indossa una tuta da corsa Alpinestars e un casco Bell personalizzato con i colori dell’Alfa Romeo. Non è un travestimento improvvisato né un semplice capriccio estetico. Chi ha acquistato una GTA o una GTAm ha ricevuto da Alfa Romeo un equipaggiamento dedicato, che comprendeva proprio una tuta da competizione Alpinestars e un casco Bell. In altre parole, il nostro protagonista sta usando ciò che la Casa del Biscione ha messo a disposizione dei fortunati clienti.
Questo dettaglio dà alla scena un tocco ancora più divertente. Il kit era pensato per le sessioni in pista, dove la GTAm esprime al meglio il suo carattere. Qui, invece, accompagna il proprietario in un percorso decisamente più terreno: stazione di servizio, supermercato e pizzeria.
Dopo qualche chilometro il primo stop è alla stazione di servizio, per nutrire il motore. Un V6 da oltre 500 cavalli ha un appetito importante, e il racconto lo sottolinea con ironia. Poi si prosegue verso la meta principale della giornata: il momento della spesa alla Lidl.
L’ingresso nel parcheggio del discount è la scena che ha reso virale il video. Una Giulia GTAm rossa, con il suo assetto aggressivo e l’aerodinamica da pista, che si ferma tra le utilitarie dei clienti. Alla guida c’è un pilota ancora in tuta e con il casco in testa, pronto a entrare nel punto vendita con il carrello e la lista della spesa. Nessuna finzione, nessuna posa: solo un appassionato che accetta di sembrare un po’ fuori luogo pur di vivere la sua auto fino in fondo.
Dopo aver caricato le provviste, la giornata prosegue con il ritiro di alcune pizze, protagoniste di una scena altrettanto curiosa, visto che le scatole finiscono in bella mostra sull’alettone dell’auto. Poi si torna a casa, dove la giornata si chiude nel modo più tranquillo possibile: davanti alla televisione, a guardare un Gran Premio. Una conclusione perfetta per un fan che vive l’automobilismo a tutto tondo, dalla strada al circuito.
Per capire quanto sia particolare questa storia bisogna conoscere l’auto che la rende possibile. La Giulia GTAm è una delle Alfa Romeo moderne più radicali mai prodotte. Deriva dalla Giulia Quadrifoglio e si basa sul suo V6 2.9 biturbo, portato a 540 CV, una potenza superiore rispetto ai 510 CV della versione standard. Il motore è abbinato a un cambio automatico a otto rapporti e a un assetto estremo, con un lavoro di alleggerimento molto spinto grazie a un ampio impiego di fibra di carbonio.
La sigla GTA richiama un nome storico del marchio: quello della Giulia Sprint GT Alleggerita degli anni Sessanta, che dominò le corse turismo. La lettera m sta per modificata e indica la versione più estrema, con due soli posti, sedili da corsa, roll bar e una dotazione pensata per chi vuole portare l’auto in pista senza compromessi.
Le caratteristiche principali, in sintesi:
Il successo di questa vicenda online non dipende soltanto dalla rarità dell’auto. Le ragioni sono più profonde e si possono riassumere in alcuni punti:
1. L’autoironia. Il proprietario non cerca di mostrarsi superiore o inarrivabile. Si prende in giro, si mostra in tuta e casco in un luogo dove nessuno lo farebbe, e invita il pubblico a ridere insieme a lui. Questo atteggiamento rende il contenuto simpatico e condivisibile.
2. L’autenticità. In un’epoca di social network dominati da contenuti costruiti a tavolino, un racconto semplice e sincero risulta rinfrescante. La giornata mostrata è quasi normale, e proprio questo “quasi” rende tutto più credibile.
3. La passione vissuta. Molti collezionisti trattano le loro auto come pezzi da museo. Qui accade l’opposto: la Giulia GTAm viene guidata, sporcata, parcheggiata davanti al discount. È un messaggio che piace a chi crede che le auto siano fatte per essere usate.
4. Il fascino del Biscione. Alfa Romeo ha un seguito di appassionati tra i più fedeli al mondo. Ogni storia che riguarda il marchio, soprattutto se coinvolge modelli rari come la GTAm, genera interesse, commenti e condivisioni.
Dietro la scena divertente si nasconde una riflessione interessante. Una vettura da 176.400 euro non è soltanto un investimento o un oggetto da esibire: può essere un mezzo capace di regalare emozioni anche nelle situazioni più banali. Fare la spesa diventa un piccolo evento, il rifornimento un rito, il ritorno a casa una conclusione serena dopo una giornata passata in compagnia della propria passione.
Naturalmente non tutti possono permettersi un’auto simile, né tutti la userebbero con la stessa disinvoltura. Ma la storia di Verwoerdt Automotive ricorda che l’entusiasmo per i motori è fatto anche di leggerezza. Non serve prendersi sempre sul serio per amare davvero una macchina, e chi osserva da fuori può riconoscersi in quella gioia semplice, quasi infantile, di chi indossa il casco solo perché gli piace farlo.
Alberto Pelletti è un esperto del settore motori con oltre 18 anni di esperienza nel campo dell’analisi automotive. Opera a Torino come consulente per aziende e privati, collaborando con realtà attive nel settore automobilistico. Le sue competenze spaziano dalla valutazione delle flotte aziendali all’ottimizzazione dei costi di gestione dei veicoli. Grazie alla sua lunga esperienza, ha sviluppa...