Progettata a Göteborg dal gruppo Geely, la Zeekr X sfida BMW iX1, Volvo EX30 e Mercedes EQA: prezzi, versioni, pregi e difetti emersi dalle prove, per capire se ne vale la pena.
Per capire la Zeekr X bisogna partire da una geografia insolita. Il marchio appartiene al gruppo cinese Geely, ma la X è stata sviluppata a Göteborg, in Svezia, la città di Volvo, dove ha sede il centro di design e ricerca di Zeekr. Poggia sulla piattaforma SEA, la stessa condivisa nel gruppo con Volvo e Polestar, ed è pensata per i clienti europei. Le fonti non dicono dove venga costruita, quindi conviene non dare per scontato nulla su questo punto.
È un suv compatto da 4,43 metri di lunghezza, con cinque posti e trazione posteriore (integrale solo sulla versione top). In Italia gli ordini sono aperti e le vendite sono partite in primavera 2026. Non è quindi una novità dell’ultimo minuto, ma una delle auto cinesi che più direttamente puntano al cuore del segmento premium compatto, quello di BMW iX1, Volvo EX30 e Mercedes EQA.
I listini italiani indicano tre allestimenti, tutti elettrici:
| Versione | Prezzo | Potenza | Trazione | Autonomia dichiarata |
|---|---|---|---|---|
| Core | 39.100 euro | 272 CV | Posteriore | 330 km |
| Long Range (69 kWh) | 44.100 euro | 340 CV | Posteriore | fino a 446 km WLTP |
| Privilege | 49.100 euro | 428 CV | Integrale | fino a 425 km WLTP |
Il dato che colpisce di più è quello della dotazione: secondo le prove, anche la Core parte con equipaggiamento ricco, con due schermi (strumentazione da 8,8 pollici e infotainment da 14,6), sensori per la guida assistita (cinque telecamere, cinque radar e dodici ultrasuoni) e aggiornamenti via internet. Sulla Privilege si aggiunge un head-up display da 24,3 pollici. La garanzia è di cinque anni o 100.000 km.
La Core da 272 CV e 343 Nm scatta da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi e raggiunge i 190 km/h. Numeri che, per un’elettrica compatta da 39.100 euro, collocano la X più vicina a una piccola sportiva che a un suv familiare tradizionale. La versione Privilege con 428 CV e 573 Nm è la più brillante, anche se pesa circa 1.960 kg.
Sui consumi si riporta una media dichiarata di 17,5 kWh/100 km per la Long Range e 18,1 per la Privilege. Nessuna delle prove consultate riporta consumi misurati su strada, quindi sono valori da omologazione. Per la ricarica viene indicata circa 30 minuti da 10% a 80% in corrente continua.
La prova di diverse testate elogia il design con la linea del tetto spiovente, lo spazio dietro, l’uso di pelle Nappa anche sui pannelli porta posteriori e uno sterzo più comunicativo di quanto ci si aspetti da una cinese. Anche Auto.it sottolinea la qualità costruttiva, l’insonorizzazione e la capacità di frenata, oltre a un buon equilibrio tra tenuta in curva e comfort.
I difetti ci sono. Il bagagliaio da 362 litri è giudicato non grandissimo per la categoria. I comandi sono quasi tutti sul touchscreen: perfino la regolazione degli specchi è nascosta nel menu dell’infotainment, scelta che il collaudatore trova poco intuitiva e distraente alla guida.
Il tunnel centrale ruba spazio al quinto passeggero, le sospensioni sono piuttosto morbide sulle buche e gli assistenti alla guida risultano, per Auto.it, “leggermente invadenti”. Va ricordato che quest’ultima prova è stata breve e il giudizio è preliminare.
Qui occorre essere precisi, perché non tutti i dati sono comparabili. I prezzi italiani verificati riguardano la Volvo EX30, mentre per BMW iX1 e Mercedes EQA non ho trovato listini affidabili: li lasciamo quindi fuori dal confronto sui prezzi.
La Volvo EX30 restyling 2026 parte da 41.800 euro nella versione Single Motor Plus, con 150 CV, batteria da 51 kWh e 339 km dichiarati. La Zeekr X Core costa 2.700 euro in meno, ha 272 CV e un’autonomia dichiarata simile (330 km). Le caratteristiche non sono identiche, perché le due auto hanno batterie e dotazioni diverse, ma il rapporto prezzo-potenza è favorevole alla cinese.
Salendo di gamma, la EX30 Extended Range da 272 CV e 476 km dichiarati costa 43.370 euro. La Zeekr X Long Range, con 340 CV e fino a 446 km, costa 44.100 euro: 730 euro in più, 68 CV in più e circa 30 km in meno di autonomia dichiarata. Il confronto dipende da cosa conta di più a chi compra.
La stessa Zeekr, nelle schede di alVolante, ha come rivali dirette BMW iX1, Mercedes EQA e Volvo EX30. Resta da dimostrare, dati alla mano, se la cinese le metta davvero in “serie difficoltà”: le fonti confermano un ottimo rapporto tra prezzo, potenza e dotazione, ma non dicono nulla sulle vendite rispetto ai tedeschi, né sull’affidabilità nel tempo.
Il motivo per cui la X si guarda con attenzione è il posizionamento: un’auto con aspetto, materiali e tecnologia da premium, sviluppata in Europa, ma con un listino da generalista. I marchi tedeschi e svedesi hanno costruito la propria forza sul prestigio del nome, mentre Zeekr offre una dotazione completa già in entrata, senza lunghe liste di optional a pagamento.
Non è un caso che il marchio cerchi di apparire “europeo” per scelta: il design nato a Göteborg e la piattaforma comune con Volvo servono a tranquillizzare i clienti che guardano con diffidenza alle auto cinesi. La partita vera si giocherà però su fattori che oggi non si misurano: valore residuo dell’usato, assistenza e rete di vendita, costi di manutenzione, durata delle batterie.
La X ha senso per chi cerca un suv elettrico compatto con molte prestazioni e molta tecnologia senza arrivare ai 45.000-50.000 euro di molte rivali, e per chi usa l’auto soprattutto in città e sulle medie distanze. Meno adatta, almeno sulla carta, a chi trasporta molti bagagli (362 litri sono pochi per il segmento) o detesta i comandi touch.
Prima di firmare conviene fare quattro controlli: provare l’auto per capire sospensioni e interfaccia; chiedere autonomia reale in autostrada, perché i dati ufficiali sono teorici; verificare la disponibilità di assistenza vicino a casa; confrontare il preventivo finale con le rivali, includendo promozioni e finanziamenti, che nel mercato elettrico cambiano spesso.
Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.
Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...