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Redditi Ministri: stipendi, case, azioni, auto politici Governo Monti

Stipendi e possedimenti dei membri dell’esecutivo Monti



Immobili vari, case, azioni, auto: i ministri investono così i loro soldi. Da ieri il sito del governo sta registrando un vero e proprio boom di accessi da parte dei tanti curiosi di sapere quanto guadagnano i nuovi ministri. Pubblicato anche lo stipendio del presidente del Consiglio, che ha comunicato come ultima dichiarazione completa quella del 2010 e ha dichiarato 1,515.744 milioni.

Sul sito del Governo sono state pubblicate, per la precisione, oltre al modello Unico, anche la posizione patrimoniale e reddituale di Mario Monti e della moglie Elsa Antonioli. Quanto alla prima parte del resoconto il premier dichiara 708.016 euro nel 2009, 1.350.965 milioni nel 2010 e 1.010.000 nel 2011, importo, quest'ultimo, stimato, in quanto l'importo definitivo dipenderà da crediti in essere a fine 2011 per prestazioni professionali effettuate prima del 10 novembre dello stesso anno.

Il reddito complessivo 2010 sale a 1.515.744 euro. Sul piano del patrimonio ci sono i beni immobili (le nove unità a Varese, gli appartamenti in uso a Milano, quota 100%, e Bruxelles, a metà con la moglie, un negozio a Varese, più la metà di un altro appartamento a Milano e il 40% di un ufficio e due negozi ancora a Milano.

Due automobili, le vecchie Lancia Dedra (1995) e Kappa (1998). Consistenti le attività finanziarie: il premier dichiara di non possedere azioni di singole società, ma dispone di investimenti in fondi comuni (azionari e obbligazionari), Etf e liquidità presso Intesa Sanpaolo, Bnp Paribas, Deutsche Bank, Ing (a Bruxelles) e Ubi Banco di Brescia per 10,8 milioni di euro. Passando poi ai ministri, quello dello Sviluppo economico Corrado Passera ha un reddito 2011 di circa 3,5 milioni e ha un fabbricato a Parigi di 141 mq e un terreno di 3.220 mq a Casale Marittimo.

Da membro dell'Esecutivo il compenso scenderà a 220mila euro circa. Ma la più ricca è Paola Severino, responsabile della Giustizia: il Guardasigilli ha totalizzato nel 2011 (redditi riferiti al 2010) un imponibile netto di 7.005.649 di euro e ha versato tasse, contributi e imposte per 4.017.761 di euro.

Il compenso annuo lordo per l'attività ministeriale sarà pari a 195.225,20 euro e ha un appartamento a Roma ctg A3, mq 85 circa, proprietà 100% a disposizione; un altro appartamento ctg A2 mq 180 circa, proprietà 50% residenza anagrafica, con annessi cantina e due garage sempre nella Capitale; a Cortina d'Ampezzo appartamento ctg A2 mq 150 circa, proprietà 100% a disposizione, con annessi cantina e garage, gravato da mutuo Unicredit.

L'imponibile dichiarato dal ministro Elsa Fornero nel 2011 è pari a 402mila euro, é comproprietaria al 25% della sua abitazione principale a Torino, al 50% di una casa a Courmayeur e interamente di un fabbricato a San Carlo Canavese (Torino).

Annamaria Cancellieri, ministro dell'Interno ha 24 beni immobili tra appartamenti, abitazioni, magazzini, box, cantine, negozi, terreni agricoli di proprietá o comprioprietá dislocati tra Milano, Roma e Palazzolo Acreide (Siracusa).

Francesco Profumo, ministro dell'Istruzione ha dichiarato di possedere sette fabbricati (tre appartamenti e 4 garage) di cui solo uno di proprietà, gli altri in comproprietà ad Albissola e Torino e Salina, oltre ad una casa a Savona. Giulio Terzi di Sant'Agata, ministro degli Esteri: possiede in comproprietà un appartamento a Roma e un altro a New York; una villa, un garage e alcuni terreni agricoli (tre ettari in totale) a Curno e Brembate di Sopra, in provincia di Bergamo.

Giampaolo Di Paola, ministro della Difesa, oltre alla casa di proprietà, abitazione principale, ha una casa di proprietà a Livorno di 130mq, al 50%. Mario Catania, ministro delle Politiche Agricole, è proprietario dell'appartamento in cui vive a Roma (circa 120 mq) ed è proprietario inoltre del 50% di una abitazione monofamiliare nel comune di Manciano (Gr) di circa 120 metri quadrati.

Dino Piero Giarda, ministro dei Rapporti con il Parlamento, possiede 10 immobili oltre all'abitazione principale, un appartamento a Milano, con box, da 175 mq. Non mancano quote del 15% in tre baite e un pascolo (incolto e sterile) ad Alagna Valsesia ai piedi del Monte Rosa.

Ciò che emerge dalle dichiarazioni comunque è che tra i ministri in fatto di auto spopolano le utilitarie e sono zero le auto di lusso. In totale il parco auto ministeriale, esclusi vice-ministri e sottosegretari, ammonta a 22 automobili e un paio di moto. Fra le quali l'Harley-Davidson 883 del ministro degli esteri Giulio Terzi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il