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Legge anticorruzione 2012: il punto della situazione. Vicina approvazione

Dl anticorruzione in dirittura d’arrivo? Il punto sulla situazione



Il disegno di Legge anticorruzione sembra vicino all'approvazione. La soglia delle 150mila firme è stata raggiunta e l’appello di Repubblica, per un’approvazione rapida della legge anticorruzione, è stato sottoscritto da decine di migliaia di italiani.

E sembra che la sua approvazione non verrà ostacolata in alcun modo: il segretario del Pdl, Angelino Alfano, continua ad assicurare che il suo partito non porrà ostacoli: “Io sono il primo firmatario della legge anticorruzione. Io l’ho presentata e portata in parlamento con il governo Berlusconi. Siamo per una approvazione rapida, speriamo che venga approvato in tempi rapidi”.

E rivendica: “Abbiamo proposto un emendamento, che giornalisticamente è stato ribattezzato anti-batman ma potrebbe essere chiamato anti-ladri, che punisca chi si è approfittato dei fondi consiliari”. Il ministro dello Sviluppo, Corrado Passera, dice poi: “Vogliamo far passare a tutti i costi il ddl anticorruzione, siamo convinti di poter trovare il consenso”.

E il ministro della Giustizia Paola Severino assicura: “Stiamo arrivando alla meta. Il lavoro di limatura del testo definitivo non è ancora terminato in Commissione giustizia al Senato, ma sia chiaro che il disegno complessivo non può essere cambiato. Continuo a lavorare, sono una perfezionista, perchè fino a quando non penso di aver raggiunto, non dico la perfezione, ma almeno i migliori risultati possibili, non mi fermo".

“Il governo metta la fiducia sulla legge anticorruzione e chiudiamola lì, senza preoccupazioni e senza tentennamenti”, ha invece dichiarato il segretario del Pd Pierluigi Bersani. E ieri sera la legge anti corruzione è stata protagonista anche della puntata di ‘Report’ su Rai Tre condotta da Milena Gabanelli. Dopo aver affrontato gli ultimi casi di corruzione dei politici e uomo dello Stato e spreco di fondi dei partiti, fra situazione e nomi di coinvolti, si è parlato del decreto corruzione.

Nella presentazione sul sito internet si legge ‘Sono 13 anni che il Consiglio d’Europa chiede invano all’Italia di recepire e ratificare la Convenzione Civile e Penale di Strasburgo sulla corruzione. Secondo la Corte dei Conti, il costo della corruzione per il nostro Paese è di 60 miliardi l’anno. Una cifra impressionante, ma ci siamo mossi solo dopo l’ennesimo scandalo sui finanziamenti per la ricostruzione post terremoto de L’Aquila, quello che ha coinvolto la famigerata cricca, perchè nelle Commissioni del Parlamento si discutesse per la prima volta un disegno di legge contro la corruzione nella PA.

Un cammino faticoso che dovrà fare i conti con i fantasmi di Tangentopoli che si aggirano ancora tra gli scranni e con la diffidenza verso la magistratura che rischia di ostacolare una legge che in un paese normale si approverebbe senza pensarci troppo con voto unanime. Ma il nostro Parlamento, per come è composto, è in grado di approvare una legge che consenta una lotta seria alla corruzione nella Pubblica Amministrazione, visto che molti dovranno in sostanza decidere sulla propria sorte?’.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il