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Leggi condominio: la riforma in vigore dal 18 Giugno 2013. Una rivoluzione completa

Cosa cambia nella vita dei condomini: la nuova riforma



Il 18 giugno entrerà in vigore la nuova riforma del condominio che presenterà novità per quanto riguarda gli amministratori, assemblee, gestione economica ed altri interventi. Per quanto riguarda la figura dell'amministratore, la sua nomina sarà obbligatoria quando ci sono più di 8 condomini e resterà in carica 2 anni ma la sua nomina potrà essere rinnovata.

Per diventare amministratore di condominio, il ‘candidato, dovrà almeno essere in possesso di un diploma di scuola superiore ed aver frequentato un corso di formazione specifico per amministratori di condominio.

toccherà all’assemblea deliberare il suo compenso. Per quanto riguarda, invece, le assemblee, saranno abbassati i quorum, cosa che permetterà di facilitare la scelta sulle operazioni da compiere.

Sono, inoltre, previsti 30 giorni per impugnare le delibere e il nuovo articolo 1137 del Codice civile dispone che “Contro le deliberazioni contrarie alla legge o al regolamento di condominio ogni condomino assente, dissenziente o astenuto può adire l’autorità giudiziaria chiedendone l’annullamento nel termine perentorio di trenta giorni, che decorre dalla data della deliberazione per i dissenzienti o astenuti e dalla data di comunicazione della deliberazione per gli assenti”.

Per quanto riguarda le spese da sostenere, ciascun condomino deve contribuire alle spese che derivano dagli elementi di proprietà comune dell’edificio, che andrebbero ripartite in misura proporzionale al valore dell’unità immobiliare di cui ciascuno è proprietario.

Per quanto riguarda le decisioni da prendere, per attuare cambiamenti che possono apportare innovazioni all’edificio, come la rimozione delle barriere architettoniche, apparecchiature di sicurezza, dispositivi a risparmio energetico, parcheggi ecc, basterà il voto dell’assemblea col 50% + 1 degli intervenuti e 2/3 dei millesimi, mentre per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, prima di procedere bisognerà costituire un fondo cassa speciale dello stesso importo dell’ammontare dei lavori.

Per l’istallazione di pannelli solari, non servirà, inoltre, più l’autorizzazione dell’assemblea condominiale, ma la stessa potrà comunque imporre cautele e vincoli architettonici, con la maggioranza di 2/3 dei millesimi.

Per quanto riguarda poi la contestata discussione sugli animali, nessuno all’interno del condominio avrà diritto di vietare la presenza di animali domestici nelle abitazioni. Per la voce antenne, ogni condomino potrà scegliere se installare un proprio apparato di ricezione televisiva.

Altra novità che riguarda il condominio è l’obbligo di avere un proprio conto corrente bancario.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il