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Legge di Stabilità 2013-2014: pensioni, esodati, quota 96, aumento stipendi, imu

Proposte e misure per prossima Legge di Stabilità. Si preme su esodati e Quota 96



Taglio del cuneo fiscale per rendere più pesanti le buste paga dei lavoratori nel 2014; modifiche alle pensioni, soprattutto per determinate categorie di lavoratori; soluzioni alla questione esodati e Quota 96; e Imu: il governo è a lavoro per definire i punti cruciali della nuova Legge di Stabilità.

A scatenare le maggiori discussioni, non solo lavoro e tasse, ma anche questioni Imu e pensioni. Sul fronte Imu, dopo essere saltato e successivamente riammesso l'emendamento del Pd che tendeva ad escludere dallo stop alla prima rata i più abbienti, c’è stato un dietrofront e ora resta da sciogliere il nodo del pagamento della seconda rata, che probabilmente sarà rimandato a novembre, proprio dopo il varo della Legge di Stabilità.

Il viceministro Pd dell’Economia Stefano Fassina ha ribadito che la questione della seconda rata Imu “è un capitolo da scrivere”, sottolineando come “la priorità deve essere l’equità”.

Nonostante, infatti, il Pd abbia ritirato l'emendamento che esentava dal pagamento Imu prima casa solo coloro che hanno una rendita catastale sotto i 750 euro, resta il nodo della copertura sulla seconda rata. L'impegno del governo è quello di dare il via alla Service Tax con forte progressività.

Al centro della nuova Legge di Stabilità misure per ridurre il costo del lavoro, e Letta ha annunciato anche un piano di dismissioni per tenere sotto controllo il debito pubblico e garantire la riduzione del carico fiscale sul lavoro; e incentivi al lavoro indeterminato.

Su pensioni ed esodati, il ministro del Lavoro Giovannini ha annunciato che la prossima Legge di Stabilità non conterrà alcuno stravolgimento all’attuale impianto del sistema previdenziale, respingendo le proposte di un’uscita più flessibile dal lavoro, come quella avanzata dal presidente della Commissione Lavoro, Cesare Damiano, ma parla di eventuali modifiche che potrebbero toccare solo determinate categorie di lavoratori, come quelle di precoci e usuranti.

Rassicurazioni arrivano poi per gli esodati e si parla anche dei pensionandi della scuola appartenenti alla cosiddetta Quota 96. In questo caso, i dati della rilevazione sull'esatto numero dei docenti che hanno i requisiti pensionistici precedenti la legge Fornero arriveranno dopo il 25 ottobre, ma si fanno pressioni sul MIUR per averli prima possibile, in modo da formalizzare una proposta in tempo utile da inserire nella Legge di Stabilità.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il