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Tasi e Imu 2013: prima casa, seconda casa, aziende, capannoni. Nuova tassa più alta secondo alcuni

Come sarà la nuova Tasi: aliquote e quanto costerà



E’ la nuova tassa sui servizi indivisibili che, insieme alla Tari sui rifiuti, andrà a costituire il nuovo tributo Trise, che a sua volta sostituisce Service Tax e Imu. La nuova Trise si applicherà sui servizi comunali, che tutti i cittadini, proprietari e inquilini affittuari, saranno tenuti a pagare e Tari e Tasi ne costituiscono le componenti sui rifiuti urbani e sui servizi indivisibili, come l’illuminazione pubblica o la manutenzione dei marciapiedi.

Molti proprietari di case che non hanno mai pagato l'imposta sugli immobili, nemmeno nel 2012, rischiano di dover pagare la nuova Tasi, che sarà applicata ulla stessa base imponibile dell'Imu, ma non prevede le detrazioni (200 euro di base, più 50%).

La Tasi sarà richiesta laddove sussista ‘il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, di aree scoperte nonché di quelle edificabili, a qualsiasi uso adibiti’.  La base imponibile di riferimento per la Tasi sarà, come accennato, l’Imu e l’aliquota applicabile sarà pari all’1 per mille, con i Comuni che avranno la facoltà di deliberare la riduzione o l’incremento dell’aliquota. 

Con l'aliquota base dell'un per mille, la Tasi sulle prime case varrà il 57% in meno dell'Imu, con quella massima del 2,5 per mille, il 7,4% in più. Al momento si stima che la nuova tassa sulla casa dovrebbe essere più cara della vecchia, in realtà dipenderà dalle scelte dei sindaci sulle aliquote da far pagare.

Per esempio, con l'aliquota base dell'un per mille, la Tasi sulle prime case varrà il 57% in meno dell'Imu. Con quella massima del 2,5 per mille, il 7,4% in più.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il