Pare che anche Ibm si diverta a giocare con Second Life, l’ormai sempre più popolare mondo virtuale, dove qualcuno ha deciso di fare del business e l’agenzia di stampa Reuters ha recentemente aperto una filiale. Sembra infatti che Big Blue abbia già cominciato a tenere dei meeting aziendali in questo universo alternativo. Così, giusto per saggiare le potenzialità dell’ambiente.
L’impulso alla sperimentazione verrebbe dall’alto. Irving Wladawsky-Berger, vice president strategie tecniche e innovazione, ha scritto al proposito sul suo blog: “Abbiamo la sensazione che questo avrà un forte impatto sul business, la società e le nostre vite personali, anche se nessuno di noi può prevedere quale sarà questo impatto”.
Nel frattempo, appunto, vale la pena di giocare con lo strumento e vedere cosa succede.
Prima di loro, come mi ha segnalato da tempo Paolo Subioli, in Italia è attiva in questo campo la società Sci Group, distributore per il nostro Paese della piattaforma MondiAttivi, che offre anche a clienti business per “supporto alla clientela (CRM), presentazioni interattive di prodotti e servizi, formazione on-line ed altri tipi di iniziative di e-learning“.