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Excel, non funziona più il copia e incolla dopo l'ultimo aggiornamento: cosa fare, soluzioni disponibili

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di Chiara Compagnucci pubblicato il

L'aggiornamento KB5002914 blocca il copia-incolla su Excel, sia da tastiera che da menu. Microsoft conferma il bug e indaga. Le soluzioni temporanee per aggirare il problema in attesa della correzione ufficiale.

Un aggiornamento pensato per migliorare la sicurezza e la stabilità del software si è trasformato, per migliaia di utenti, in un vero e proprio ostacolo al lavoro quotidiano. Microsoft ha ufficialmente ammesso l'esistenza di un problema che impedisce a Excel di copiare correttamente celle e intervalli di celle dopo l'installazione dell'aggiornamento cumulativo KB5002914, segnalato da numerosi utenti in tutto il mondo

Il problema, cosa succede esattamente

L'anomalia si manifesta con l'impossibilità di utilizzare le funzioni di copia e incolla, sia tramite le classiche scorciatoie da tastiera sia attraverso i menu contestuali richiamabili con il tasto destro del mouse. Una limitazione che compromette una delle operazioni più elementari e ripetute nell'utilizzo quotidiano del foglio elettronico, tanto da rendere difficoltosa persino la gestione di attività semplici

Il malfunzionamento riguarda principalmente le versioni di Excel incluse in Microsoft 365 e le installazioni basate sulla tecnologia Click to Run. Dopo l'installazione del KB5002914, il comando di copia sembra non produrre alcun effetto: la selezione non viene trasferita negli Appunti del sistema operativo, e di conseguenza il successivo tentativo di incollare non restituisce alcun contenuto. In alcuni casi, gli utenti hanno riferito la comparsa di un messaggio di errore generico, mentre in altre situazioni l'operazione sembra funzionare solo in modo sporadico e imprevedibile

La conferma ufficiale di Microsoft

Microsoft ha inserito il problema nella propria lista ufficiale dei problemi noti legati all'aggiornamento, confermando così di essere a conoscenza dell'anomalia e di lavorare a una soluzione. L'azienda, tuttavia, non ha ancora fornito dettagli tecnici specifici sulle cause del malfunzionamento

Un elemento che aiuta a comprendere la portata del problema riguarda la sua diffusione su più configurazioni diverse: il fatto che il bug si presenti in ambienti differenti suggerisce un impatto su componenti comuni del foglio elettronico, non limitato quindi a un'unica versione o a una specifica modalità di installazione. Alcuni utenti hanno inoltre segnalato che il malfunzionamento persiste anche avviando Excel in modalità sicura, un dettaglio significativo perché la modalità sicura solitamente disabilita componenti aggiuntivi e personalizzazioni, isolando così eventuali cause esterne al software stesso

Un dato che conferma senza ombra di dubbio la correlazione diretta tra l'aggiornamento e il bug riguarda proprio la disinstallazione del KB5002914. Gli utenti che hanno rimosso l'aggiornamento hanno riscontrato il ripristino immediato del normale funzionamento delle operazioni di copia e incolla, dimostrando in modo inequivocabile che il problema è stato introdotto proprio da quel pacchetto di aggiornamento specifico

Va però sottolineato un limite importante di questa soluzione, la rimozione dell'update non è sempre praticabile, soprattutto in ambienti aziendali strutturati. Quando gli aggiornamenti vengono distribuiti attraverso criteri di gruppo oppure tramite sistemi di gestione centralizzata dei dispositivi, i singoli utenti non hanno solitamente i permessi necessari per procedere autonomamente alla disinstallazione, dovendo quindi attendere un intervento da parte dei tecnici informatici interni o, in alternativa, una correzione ufficiale distribuita direttamente da Microsoft

Le soluzioni temporanee, cosa fare nel frattempo

In attesa che venga rilasciata una correzione ufficiale definitiva, esistono alcuni metodi che permettono di aggirare, almeno in parte, il problema. La prima soluzione consiste nell'attivare la funzione di copia tramite la barra multifunzione presente nella parte superiore dell'interfaccia di Excel, invece di affidarsi alle tradizionali scorciatoie da tastiera come la combinazione Ctrl più C e Ctrl più V

Una seconda strategia, più articolata ma talvolta efficace, prevede di copiare i contenuti in un'applicazione esterna prima di reimportarli in Excel. Un esempio pratico riguarda l'utilizzo del Blocco Note di Windows come passaggio intermedio: si copiano i dati dal foglio di calcolo, li si incolla temporaneamente nell'editor di testo, e successivamente si ricopiano da lì per incollarli nella posizione desiderata all'interno di Excel

È importante sottolineare che nessuna di queste soluzioni risulta completamente affidabile. Si tratta di rimedi temporanei che, secondo le testimonianze raccolte, funzionano solo in alcuni casi e non garantiscono una risoluzione stabile del problema. Tuttavia, vale comunque la pena tentarle, considerando quanto la situazione risulti particolarmente critica per chi utilizza Excel in ambito professionale su base quotidiana

L'impatto concreto sul lavoro quotidiano

La funzione di copia e incolla rappresenta un elemento centrale nell'utilizzo professionale di Excel, e la sua compromissione ha generato disagi concreti per numerosi utenti. Tra le attività più colpite figurano la duplicazione di formule, un'operazione fondamentale per chi lavora con fogli di calcolo complessi e deve replicare rapidamente calcoli su più righe o colonne

Altrettanto problematica risulta la creazione di tabelle, spesso costruite proprio a partire dalla copia di strutture o formattazioni già esistenti all'interno dello stesso file o provenienti da altri documenti. Anche la più generale manipolazione dei dati, che include operazioni come lo spostamento di informazioni tra diversi fogli di lavoro o l'organizzazione di database interni, risulta fortemente penalizzata dall'impossibilità di utilizzare normalmente il copia incolla

Un ulteriore ambito colpito riguarda l'importazione di informazioni da altre applicazioni, un'operazione molto comune per chi lavora quotidianamente integrando dati provenienti da fonti esterne, come altri fogli elettronici, documenti di testo o piattaforme online. In diversi casi documentati, questi malfunzionamenti hanno causato ritardi operativi significativi, con un impatto diretto sulla produttività di singoli professionisti e, potenzialmente, di interi team di lavoro all'interno delle aziende

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni

Al momento, Microsoft non ha ancora comunicato una data precisa per il rilascio di una correzione definitiva del problema. Considerando la gravità dell'impatto sulla produttività degli utenti, appare comunque probabile che l'azienda decida di procedere con un aggiornamento fuori banda, ovvero una correzione rilasciata al di fuori del normale ciclo mensile di aggiornamenti, come già accaduto in passato in occasione di altri problemi che avevano avuto un impatto particolarmente pesante sulla produttività degli utenti Microsoft 365

Nel frattempo, l'azienda invita gli utenti a monitorare costantemente la pagina ufficiale dedicata alle problematiche note, dove vengono pubblicati aggiornamenti sullo stato di avanzamento della risoluzione. Per chi si trova in una situazione particolarmente critica dal punto di vista lavorativo, resta comunque valida l'opzione di valutare la disinstallazione del KB5002914, laddove tecnicamente possibile, in attesa che venga distribuita una soluzione definitiva e stabile per l'intero parco utenti coinvolto dal problema

Questo episodio si inserisce in una casistica non del tutto inedita nel mondo degli aggiornamenti software su larga scala, dove interventi pensati per correggere vulnerabilità di sicurezza o migliorare la stabilità generale del sistema possono talvolta introdurre, in modo del tutto involontario, nuovi malfunzionamenti in funzionalità considerate ormai scontate dagli utenti. Per chi gestisce parchi macchine aziendali di dimensioni rilevanti, episodi come questo rappresentano anche un promemoria sull'importanza di testare gli aggiornamenti su un numero limitato di dispositivi prima di procedere a una distribuzione su larga scala attraverso i sistemi di gestione centralizzata, proprio per limitare l'impatto di eventuali problematiche non rilevate durante le fasi di test interne condotte dallo stesso produttore del software




Chiara Compagnucci

Nata a Roma nel Giugno del 1978, effettua gli studi di ragioniere e si appassiona al tennis. Amante del mondo delle quattro ruote e delel due ruote, è sempre curiosa su tutte le novità delle case automobilistiche e sulle nuove auto in uscita. Scrive da anni per diversi blog ed ora si dedica a tempo pieno su questo sito web trattando in particolar modo tematiche sul mondo delle auto e sugli argomen...