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Bonus 80 euro carabinieri, vigili, esercito,polizia e forze dell'ordine: tra tecnici e Governo Renzi scontro aperto su fattibilità

Il bonus di 80 euro per le forze dell'ordine è condizionato dalle decisioni dell'esecutivo sulle modalità di spesa delle risorse aggiuntive.




Per coprire le spese per la sicurezza, il governo è orientato a portare nel 2016 il deficit al 2,4%. In questo modo il pacchetto, che vale 2 miliardi di euro, potrà essere inserito nella manovra all'esame di Montecitorio e basterà una relazione al Parlamento per comunicare il nuovo dato, senza attendere il via libera di Bruxelles alle clausole di flessibilità. Poi si apre la partita della direzione che prenderanno le nuove risorse. Tra le tante c'è anche quella del bonus di 80 euro per le forze dell'ordine promesso dal premier Matteo Renzi. Si tratta di definire le priorità politiche e non è affatto scontato che la misura agevolativa che dovrebbe coinvolgere polizia, carabinieri, vigili, esercito, possa slittare di alcuni mesi nel corso del 2016

Tutto tranquillo? Nient'affatto perché questa tabella di marcia non sembra trovare l'appoggio del ministro dell'Economia, sempre molto cauto quando si ha a che fare con i conti pubblici, che avrebbe preferito un percorso più istituzionale ovvero l'applicazione della clausola di salvaguardia in attesa del semaforo verde dell'Unione europea alla clausola migranti, in calendario per la prossima primavera, che libererà 3,3 miliardi di euro di risorse aggiuntive. Più in generale, Renzi ha annunciato una dote da due miliardi per il pacchetto di misure sicurezza-cultura. Tra queste dovrebbe rientrare anche un credito d'imposta per chi investe in sorveglianza, tra cui installazione di telecamere e tutela personale e dei propri immobili.

In arrivo, poi lo stop al taglio di 23 prefetture, per cui era stata prevista la soppressione. Si tratta d quelle di Teramo, Chieti, Vibo Valentia, Benevento, Piacenza, Pordenone, Rieti, Savona, Sondrio, Lecco, Cremona, Lodi, Fermo, Isernia, Verbano Cusio Ossola, Biella, Oristano, Enna, Massa Carrara, Prato, Rovigo, Asti e Belluno.

Sbloccate, poi, quasi 3.000 assunzioni tra le forze dell'ordine. Oltre 1.100 vanno ai carabinieri, 860 sono dedicate alla polizia, 550 sono dirette alla Guardia di finanza, mentre il resto è appannaggio dei Vigili del fuoco. Il provvedimento che autorizza l'immissione in ruolo e l'uscita dei bandi è stato firmato dal ministro per la Semplificazione e la Pubblica amministrazione e da quello dell'Economia. Le new entry fanno parte delle assunzioni previste per il 2015, in tutto 2.700. In questo contesto si ricorda che la manovra riduce per il prossimo anno il ricambio di personale negli uffici pubblici, riducendolo al 25% delle spese per il pensionamento sostenute nell'anno precedente.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il