Il Trattamento Integrativo viene pagato a tutti i precettori dell’indennità di disoccupazione Naspi che rientrano nelle fasce reddituali individuate per il 2025 ed è di importo pieno pari a 100 euro per chi percepisce un reddito inferiore ai 15mila euro.
Cos'è e a chi spetta il trattamento integrativo Naspi? Il Trattamento Integrativo da 100 euro al mese, meglio noto come ex Bonus Renzi, viene riconosciuto anche a chi percepisce l’indennità di disoccupazione Naspi che può controllare l’erogazione della prestazione direttamente accedendo al sito Inps.
La voce relativa al Trattamento Integrativo viene pagata a tutti i precettori dell’indennità di disoccupazione Naspi che rientrano nelle fasce reddituali individuate per il 2025 e che sono tre:
Il trattamento integrativo di 100 euro ai disoccupati beneficiari della Naspi viene pagato ogni mese, esattamente come accade per i lavoratori dipendenti che ne hanno diritto e che lo ricevono nella busta paga mensile, per 12 mesi.
Se si verificano ritardi nell’erogazione, allora si procede a conguagli successivi e ciò accade quando l’Inps non riesce a calcolare il bonus in tempo utile per la liquidazione mensile.
Precisiamo che lo stesso Istituto previdenziale ha sottolineato che il riconoscimento del bonus avviene in modo automatico a chi ne ha diritto, senza necessità di ulteriori richieste, garantendo puntualità.
Per fare un esempio di calcolo del trattamento integrativo spettante ad un disoccupato, ipotizzando che percepisca 900 euro di Naspi per 12 mesi (perché l’indennità non prevede il pagamento della 13esima) per un valore complessivo di 10.800 euro annui e senza alcun altro reddito, allora ha diritto a ricevere 100 euro pieni in più al mese (avendo un reddito annuo inferiore a 15mila euro) per 12 mensilità, per un totale di 1.200 euro netti in più all’anno.