Chi ha ragione in caso di incidente per sportello aperto tra auto e bicicletta colpita. Tutti i casi

Esistono alcune importanti disposizioni del Codice della Strada che fissano disposizioni ben precise che coinvolgono i ciclisti e gli automobilisti.

Chi ha ragione in caso di incidente per

Incidente tra auto e bici per sportello aperto, chi ha ragione?

Secondo il Codice della strada vietato per chiunque aprire le porte di un veicolo, scendere dall'auto e lasciare aperti gli sportelli senza essersi assicurato che non costituisca pericolo o intralcio per gli altri utenti della strada, comprese le biciclette. Prevista una sanzione amministrativa fino a 173 euro.

Chiariamo subito un punto: le strade non sono di proprietà degli automobilisti. Di conseguenza anche i ciclisti hanno gli stessi diritti in termini di fruibilità e sicurezza. Tuttavia queste due categorie non vanno storicamente molto d'accordo e basta analizzare il tasso degli incidenti per farsi un'idea. Ma cosa accade in caso di incidente per via di uno sportello dell'auto improvvisamente aperto?

Detto in altri termini, chi è il responsabile? Il conducente del veicolo o il ciclista? Imbattersi in portiere di auto aperte è una situazione molto frequente nelle strade delle città italiane ed è quindi importante sapere chi è chiamato a pagare i danni conseguenti all'incidente.

Come vedremo in questo articolo, esistono alcune importanti disposizioni del Codice della Strada che fissano disposizioni ben precise che coinvolgono i ciclisti. Che si aggiungono alle norme generali, spesso e volentieri aggiornate per andare incontro alle nuove esigenze di mobilità, che prevedono che chi va in bicicletta deve rimanere sulle piste ciclabili.

Naturalmente non sono presenti in tutte le strade di ogni città ed ecco che le regole prevedono la circolazione sulla destra del traffico in modo da non intralciare la strada. Sfortunatamente, in molti casi viaggiano molto vicino alle auto parcheggiate sul lato della strada.

Anche se i conducenti e i passeggeri dei veicoli parcheggiati sono tenuti a controllare il passaggio di biciclette, auto e pedoni, è molto frequente l'apertura distratta della portiera. La conseguenza è spesso un incidente con tanto di lesioni al ciclista e danni all'auto.

Significa quindi che coloro che aprono le portiere sono sempre responsabili dei danni quando si verifica un sinistro? Oppure ci sono circostanze in cui la colpa è condivisa se non esclusiva di chi viaggia su due ruote?

  • Incidente tra auto e bici per sportello aperto, chi ha ragione?
  • Pericoli per sportello dell'auto improvvisamente aperto

Incidente tra auto e bici per sportello aperto, chi ha ragione?

Non è solo l'improvvisa apertura dello sportello a rappresentare un serio pericolo per la circolazione stradale ovvero causa di incidenti con i ciclisti. Anche nel caso in cui rimanga spalancato per troppo tempo possono verificarsi situazioni difficoltà.

Pensiamo ad esempio alle strade strette con i ciclisti costretti a manovre azzardate come l'invasione della corsia opposta per riuscire a scansare la portiera. Il primo punto di riferimento normativo sulla materia è il comma 7 dell'articolo 157 del Codice della strada.

Disciplina arresto, fermata e sosta dei veicoli e prescrive testualmente che è vietato per chiunque aprire le porte di un veicolo, scendere dall'auto e lasciare aperti gli sportelli senza essersi assicurato che non costituisca pericolo o intralcio per gli altri utenti della strada, comprese le biciclette.

Il mancato rispetto di questa disposizione comporta l'applicazione di una sanzione amministrativa da 42 a 173 euro. Il quadro normativo si completa con il fondamentale articolo 2054 del Codice civile sulla circolazione di veicoli. Sono due i principi messi nero su bianco.

Innanzitutto il conducente di un veicolo è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. In seconda battuta, nel caso di incidente si presume, fino a prova contraria, che ciascuno dei conducenti abbia concorso ugualmente a produrre il danno subito dai singoli mezzi.

A chiudere il cerchio ci sono le possibili conseguenze penali. Se dal sinistro dovessero derivare lesioni gravi o gravissime se non addirittura la morte del ciclista, scatta l'accusa di omicidio colposo stradale o lesioni personali colpose stradali.

Pericoli per sportello dell'auto improvvisamente aperto

A conti fatti, di tutti gli incidenti che coinvolgono biciclette e auto che si scontrano, circa uno su dieci è dovuto all'apertura di uno sportello sul percorso di un ciclista in arrivo.

Alcuni di questi causano lesioni da lievi a gravi, ma in rari casi questi incidenti possono essere fatali. Quando la porta viene aperta troppo velocemente è di solito inevitabile.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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