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Chi è responsabile se l’ascensore cade?

Chi risponde se un ascensore cade? Responsabilità tra condominio, amministratore e ditta di manutenzione, i criteri di risarcimento, gli obblighi assicurativi e le prove necessarie. I principali aspetti giuridici e pratici

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Chi è responsabile se l’ascensore cade?

L'ascensore è uno degli strumenti più utilizzati nella vita quotidiana, eppure raramente ci soffermiamo a pensare alla sua sicurezza. Quando entriamo in una cabina e premiamo il pulsante del piano desiderato, diamo per scontato che tutto funzionerà perfettamente. Ma cosa succede se qualcosa va storto? Chi è responsabile in caso di incidente o, nel peggiore degli scenari, se l'ascensore cade?

La caduta dell'ascensore: un evento raro ma possibile

Prima di addentrarci nelle responsabilità, è importante chiarire un aspetto rassicurante: la caduta completa e incontrollata di un ascensore è un evento estremamente raro nei sistemi moderni. Gli ascensori sono dotati di molteplici sistemi di sicurezza ridondanti, tra cui freni di emergenza, paracadute meccanici e limitatori di velocità che intervengono automaticamente in caso di malfunzionamento.

Tuttavia, incidenti possono verificarsi. Questi includono cadute parziali, arresti bruschi, porte che si aprono fuori piano, o malfunzionamenti che causano lesioni ai passeggeri. In tutti questi casi, identificare il responsabile è essenziale per ottenere risarcimenti e garantire che vengano adottate misure correttive.

Il proprietario dell'edificio, la prima linea di responsabilità

Il proprietario dell'immobile in cui è installato l'ascensore ha la responsabilità primaria della sicurezza dell'impianto. Questa figura, che può essere un privato, un condominio, un'azienda o un ente pubblico, deve garantire che l'ascensore sia sempre in condizioni di funzionamento sicuro.

Gli obblighi del proprietario sono numerosi e specifici. Deve assicurarsi che l'ascensore venga sottoposto a manutenzione periodica da parte di tecnici qualificati, come previsto dalla normativa vigente. Deve inoltre garantire le verifiche periodiche obbligatorie effettuate da organismi notificati o enti abilitati, che in molti paesi devono essere eseguite ogni due anni per gli ascensori destinati al trasporto di persone.

Il proprietario ha anche l'obbligo di conservare tutta la documentazione tecnica dell'impianto, compresi i libretti di manutenzione, i certificati di conformità e i verbali delle ispezioni. In caso di segnalazioni di anomalie da parte degli utenti, deve intervenire tempestivamente per verificare e risolvere il problema.

Se un incidente si verifica a causa di mancata manutenzione, assenza di verifiche periodiche o negligenza nel rispondere a segnalazioni di malfunzionamenti, il proprietario può essere ritenuto responsabile sia civilmente che, nei casi più gravi, penalmente.

L'amministratore di condominio: custode della sicurezza collettiva

Nei condomini, l'amministratore gioca un ruolo determinante nella gestione dell'ascensore. Anche se non è il proprietario dell'impianto, che appartiene ai condomini in quote millesimali, l'amministratore ha responsabilità specifiche che possono renderlo corresponsabile in caso di incidente.

L'amministratore deve programmare e organizzare la manutenzione ordinaria e straordinaria dell'ascensore, stipulare contratti con ditte di manutenzione qualificate e verificare che le verifiche periodiche siano effettuate nei tempi previsti. Deve inoltre informare i condomini sullo stato dell'impianto e sulla necessità di eventuali interventi straordinari.

Un amministratore che omette di programmare la manutenzione necessaria, che ignora segnalazioni di malfunzionamenti o che non convoca l'assemblea per deliberare su interventi urgenti può essere chiamato a rispondere personalmente dei danni causati da un incidente. La sua responsabilità può essere sia contrattuale verso i condomini che extracontrattuale verso terzi danneggiati.

La ditta di manutenzione: garanzia di efficienza e sicurezza

La società incaricata della manutenzione dell'ascensore ha obblighi precisi e responsabilità dirette sulla sicurezza dell'impianto. Queste aziende devono essere qualificate e avere personale tecnico abilitato secondo le normative nazionali ed europee.

La ditta di manutenzione deve eseguire i controlli periodici previsti dal contratto e dalle normative, intervenire tempestivamente in caso di guasti o malfunzionamenti e sostituire i componenti usurati o difettosi prima che possano causare problemi. Deve inoltre mantenere aggiornato il libretto di manutenzione con tutte le operazioni effettuate.

Se un incidente si verifica a causa di manutenzione inadeguata, mancata sostituzione di componenti difettosi precedentemente identificati o errori nell'esecuzione di interventi tecnici, la ditta di manutenzione può essere ritenuta responsabile. La responsabilità può derivare sia da negligenza nell'esecuzione del contratto che da responsabilità extracontrattuale per danni causati a terzi.

È importante che i contratti di manutenzione siano completi e conformi agli standard di settore. Un contratto inadeguato che prevede ispezioni troppo rade o che esclude componenti critici può essere fonte di problemi in caso di incidente.

Il fabbricante dell'ascensore: quando il difetto è originario

Il produttore dell'ascensore ha la responsabilità di immettere sul mercato un prodotto sicuro e conforme alle normative vigenti. In Europa, gli ascensori devono rispettare la Direttiva Ascensori e successive modifiche, che stabiliscono requisiti essenziali di sicurezza e salute.

La responsabilità del fabbricante può emergere in diversi scenari. Se l'incidente è causato da un difetto di progettazione che rende l'ascensore intrinsecamente non sicuro, il produttore ne risponde. Analogamente, se ci sono difetti di fabbricazione nei componenti come sistemi frenanti, paracadute o dispositivi di sicurezza, la responsabilità ricade sul produttore.

Anche le istruzioni per l'installazione e la manutenzione inadeguate possono essere fonte di responsabilità. Se il fabbricante non fornisce indicazioni chiare su come mantenere l'impianto in sicurezza, può essere chiamato a rispondere di incidenti che derivano da questa carenza.

La responsabilità del produttore può persistere per molti anni dopo l'installazione, specialmente se il difetto era già presente nel prodotto originale ma si manifesta solo dopo tempo. Molti ordinamenti prevedono termini di prescrizione lunghi per la responsabilità da prodotto difettoso, proprio per tutelare i consumatori da difetti latenti.

L'installatore, la fase critica dell'implementazione

L'azienda che installa l'ascensore ha la responsabilità di eseguire il lavoro secondo le specifiche tecniche del fabbricante e nel rispetto delle normative di sicurezza. Un'installazione eseguita male può compromettere anche il miglior ascensore.

Gli errori di installazione possono includere il montaggio scorretto di componenti di sicurezza, l'errata configurazione del sistema di controllo o la mancata verifica finale della corretta operatività di tutti i dispositivi di sicurezza. Se un incidente deriva da questi errori, l'installatore può essere ritenuto responsabile.

La responsabilità dell'installatore è particolarmente rilevante nei primi anni di vita dell'impianto. Dopo l'installazione, deve essere rilasciata una dichiarazione di conformità che attesta che l'ascensore è stato installato correttamente e rispetta tutte le normative applicabili.

La società di verifica: il controllo indipendente

Gli organismi notificati o gli enti abilitati che effettuano le verifiche periodiche obbligatorie hanno anch'essi delle responsabilità. Queste verifiche sono fondamentali per garantire che l'ascensore continui a operare in sicurezza nel tempo.

Se durante un'ispezione l'ispettore non rileva difetti evidenti che avrebbero dovuto essere identificati, o se certifica la conformità di un impianto palesemente non sicuro, l'organismo di verifica può essere chiamato a rispondere dell'incidente che ne deriva. Naturalmente, la loro responsabilità è limitata a ciò che avrebbero dovuto ragionevolmente rilevare durante il controllo.

La concorrenza di responsabilità, chi paga davvero?

In molti casi di incidente, la responsabilità non è esclusiva di un solo soggetto ma viene condivisa tra più figure. Un ascensore può cadere, ad esempio, perché c'era un difetto di progettazione non rilevato durante le verifiche, aggravato da una manutenzione inadeguata e da interventi di riparazione mal eseguiti.

In questi scenari complessi, la legge prevede generalmente un sistema di responsabilità solidale. Questo significa che la vittima può richiedere il risarcimento integrale del danno a uno qualsiasi dei responsabili, che poi avrà diritto di rivalersi sugli altri soggetti corresponsabili in base alle rispettive quote di colpa.

Nella pratica, questo meccanismo protegge la vittima garantendo che possa ottenere il risarcimento anche se uno dei responsabili non è in grado di pagare. Sarà poi compito dei vari soggetti responsabili, attraverso accordi o cause legali tra loro, determinare chi deve sostenere quale parte del risarcimento.

Le assicurazioni

Fortunatamente, la maggior parte dei soggetti coinvolti nella gestione e manutenzione degli ascensori è coperta da assicurazioni specifiche. I proprietari di edifici dovrebbero avere una polizza di responsabilità civile che copre danni causati dagli impianti dell'immobile. Le ditte di manutenzione sono generalmente obbligate ad avere assicurazioni professionali che coprono errori e omissioni.

Anche i fabbricanti dispongono di assicurazioni sulla responsabilità da prodotto che coprono difetti di progettazione o fabbricazione. In caso di incidente, spesso sono le compagnie assicurative che gestiscono le trattative per il risarcimento e che eventualmente citeranno in giudizio altri assicuratori per distribuire le responsabilità.

Per la vittima di un incidente, questo sistema assicurativo rappresenta una garanzia importante di poter effettivamente ottenere un risarcimento, anche quando i danni sono ingenti.

Cosa fare in caso di incidente

Se si è vittime di un incidente in ascensore, ci sono alcuni passi fondamentali da seguire. Innanzitutto, è essenziale cercare immediatamente assistenza medica, anche se le lesioni sembrano lievi. Alcune conseguenze di traumi possono manifestarsi solo dopo ore o giorni.

Documentare la scena è altrettanto importante. Se possibile, scattare fotografie dell'ascensore, di eventuali danni visibili e del contesto dell'incidente. Raccogliere i nomi e i contatti di eventuali testimoni presenti può rivelarsi prezioso in seguito.

Effettuare una segnalazione formale al proprietario dell'edificio o all'amministratore di condominio crea una traccia documentale dell'incidente. È consigliabile farlo per iscritto, tramite raccomandata o email con ricevuta di lettura.

Consultare un avvocato specializzato in responsabilità civile è fortemente raccomandato prima di accettare qualsiasi proposta di risarcimento. Un legale può valutare correttamente l'entità dei danni, identificare tutti i potenziali responsabili e gestire le complesse questioni assicurative e legali che ne derivano.

La prevenzione: diritti e doveri degli utenti

Anche gli utenti degli ascensori hanno un ruolo nella prevenzione degli incidenti. È importante segnalare prontamente qualsiasi anomalia o comportamento strano dell'ascensore. Rumori insoliti, scatti durante il movimento, porte che non si chiudono correttamente od oscillazioni anomale dovrebbero essere immediatamente comunicati al responsabile dell'edificio.

Gli utenti hanno il diritto di verificare che l'ascensore sia in regola con le manutenzioni. All'interno della cabina o nelle immediate vicinanze dovrebbe essere esposto il certificato di verifica periodica aggiornato. Se questo documento non è presente o è scaduto, è legittimo chiedere spiegazioni all'amministratore o al proprietario.

Rispettare i limiti di carico e le indicazioni d'uso dell'ascensore è fondamentale. Sovraccaricare la cabina o utilizzare l'ascensore in modi non previsti può causare malfunzionamenti e, in questi casi, la responsabilità potrebbe ricadere anche sull'utente che ha causato il problema.