L'Opzione Donna rappresenta una possibilità per le lavoratrici di anticipare il pensionamento rispetto ai requisiti ordinari. Questa misura previdenziale è rivolta alle lavoratrici dipendenti, sia del settore pubblico che privato, alle autonome e alle libere professioniste, permettendo loro di concludere anticipatamente la propria carriera lavorativa.
La caratteristica distintiva di questo strumento previdenziale è l'accettazione del calcolo della pensione esclusivamente con sistema contributivo, il che può comportare, in molti casi, una riduzione dell'importo finale dell'assegno pensionistico. È importante sottolineare che l'Opzione Donna è una misura ancora sperimentale, la cui validità dovrebbe concludersi entro la fine del 2025.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non esiste una certificazione specifica per l'Opzione Donna. Il documento essenziale per verificare la possibilità di accedere a questa forma di pensionamento anticipato è l'Ecocert, ovvero l'estratto conto contributivo, che può essere richiesto direttamente all'INPS o scaricato autonomamente dal portale dell'istituto previdenziale.
L'Ecocert è il documento ufficiale che attesta tutti i versamenti contributivi effettuati dalla lavoratrice durante la sua vita professionale. Questo documento è fondamentale per:
Per ottenere l'Ecocert, è possibile:
In alternativa, è possibile richiedere l'estratto conto contributivo presso gli sportelli INPS, tramite il Contact Center (numero 803 164 da rete fissa o 06 164 164 da mobile) o attraverso i patronati autorizzati.
Per poter usufruire dell'Opzione Donna nel 2025, le lavoratrici devono soddisfare specifici requisiti anagrafici e contributivi:
È fondamentale che questi requisiti siano raggiunti entro la data di scadenza della misura per poter cristallizzare il diritto al pensionamento anticipato.
Un aspetto fondamentale dell'Opzione Donna è la cosiddetta "cristallizzazione del diritto", che permette alle lavoratrici di accedere a questa forma di pensionamento anche dopo la scadenza della misura, prevista per il 31 dicembre 2025.
La cristallizzazione del diritto alla pensione significa che, una volta maturati i requisiti richiesti entro il termine di validità della misura, il diritto a usufruire dell'Opzione Donna resta acquisito e può essere esercitato anche successivamente, nei tempi che la lavoratrice ritiene più opportuni.
In pratica, se una lavoratrice dipendente compie 58 anni e raggiunge i 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2025, potrà presentare domanda di pensionamento con Opzione Donna anche nel 2026 o negli anni successivi, poiché il suo diritto è stato "cristallizzato".
È importante sottolineare che per cristallizzare il diritto non è necessario presentare alcuna domanda specifica: il diritto si acquisisce automaticamente al raggiungimento dei requisiti entro i termini previsti.