Stando a quanto previsto dalla legge vigente, la busta paga mensile si può consegnare ai lavoratori in diverse modalità che sono a mano in formato cartaceo, o tramite email o Pec, o usando le relative applicazioni disponibili, o caricandola sull’apposito sito web aziendale con la relativa attestazione di caricamento.
Come deve essere consegnata la busta paga ad un dipendente ed entro quanto tempo al massimo? La busta paga è il documento riepilogativo che riporta tutti gli elementi retributivi percepiti da ogni singolo lavoratore assunto con contratto di lavoro subordinato, sia a tempo determinato, che indeterminato, che full time o part time, o in prova.
La busta paga deve essere per legge rilasciata dal datore di lavoro al proprio dipendente ogni mese, in concomitanza con il pagamento della retribuzione mensile dovuta.
Sono diversi i formati e le modalità in cui può essere consegnata una busta paga ad un lavoratore dipendente.
E’ possibile, infatti, consegnare la busta paga:
Le aziende sono ormai dotate di sito web dove è presente un’area riservata per ogni lavoratore che può accedervi inserendo username e password.
Una volta entrati, si può scaricare il proprio cedolino in PDF.
Precisiamo che consegnare la busta paga ai lavoratori è un obbligo per il datore di lavoro.
Se non lo esegue, il lavoratore può presentare una richiesta formale per avere le sue buste paga.
Per la mancata consegna del documento sono previste sanzioni.
Inoltre, su richiesta degli organi di vigilanza, il datore di lavoro deve dimostrare l’avvenuta consegna della busta paga all’atto della corresponsione della retribuzione.
Secondo quanto previsto dalla legge in vigore, la busta paga deve essere consegnata entro e non oltre il mese successivo a quello di riferimento della retribuzione.
Tuttavia, i diversi Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL) possono prevedere altre tempistiche da rispettare per la consegna della busta paga.