Come fare passaggio di proprietà auto di un defunto. Documenti, tempi e costi

Tempi e costi necessari per effettuare il passaggio di proprietà di un’auto di un defunto: tutto ciò che da sapere e chiarimenti

Come fare passaggio di proprietà auto di un defunto. Documenti, tempi e costi

Cosa serve per il passaggio di proprietà di un’auto di un defunto?

Per usare l’auto di un defunto bisogna accettare l’eredità del defunto, rientrando l’auto tra i beni che passano in successione agli eredi. L’accettazione dell’eredità deve essere fatta tramite atto pubblico o scrittura privata, in quest’ultimo caso autenticandone la firma per rendere valido il documento.

Il passaggio di proprietà di un’auto di un defunto è una pratica che deve essere svolta obbligatoriamente dall'erede o da un suo delegato tramite l’atto di accettazione dell’eredità che, firmato e autenticato, deve essere presentato all'ACI-PRA e alla Motorizzazione Civile. Vediamo, dunque, come fare passaggio di proprietà auto di un defunto.

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Come fare passaggio di proprietà auto di un defunto documenti

Quando una persona scompare, ogni suo bene mobile e immobile passa in successione agli eredi, auto comprese. Per il passaggio di proprietà all'erede o agli eredi di un'auto di un defunto bisogna svolgere specifiche pratiche con presentazione della relativa documentazione.

Per svolgere la pratica di passaggio di proprietà di un'auto di un defunto agli eredi bisogna rivolgersi preferibilmente ad un'agenzia di pratiche auto che si occuperà di sbrigare la pratica o si può fare tutto anche in piena autonomia. In ogni caso per avviare la pratica di passaggio di proprietà auto di un defunto è assolutamente necessario firmare l’atto di accettazione dell’eredità.

Per usare l’auto di un defunto bisogna accettare l’eredità del defunto, rientrando l’auto tra i beni che passano in successione agli eredi. L’accettazione dell’eredità deve essere fatta tramite atto pubblico o scrittura privata, in quest’ultimo caso autenticandone la firma per rendere valido il documento.

Una volta accettata l’eredità, entro 60 giorni bisogna registrare l’atto al PRA di competente (Pubblico Registro Automobilistico), presentando anche documento di identità in corso di validità dell’erede, e il PRA, a sua volta, rilascia il nuovo certificato di proprietà aggiornato. Terminata questa procedura, si può richiedere alla Motorizzazione Civile l’aggiornamento della Carta di circolazione.

Dunque, prima di circolare con l’auto di un defunto bisogna obbligatoriamente effettuare il passaggio di proprietà al PRA e aggiornare la carta di circolazione, altrimenti si rischia una multa da 356 a 1.776 euro.

Tutti i documenti richiesti da presentare per terminare con successo la pratica di passaggio di proprietà di un'auto di un defunto all'erede sono:
atto di accettazione dell’eredità autenticato o copia del testamento sempre autenticato;
certificato di proprietà e Carta di Circolazione oppure Certificato di proprietà digitale.
modello NP3B reperibile online o presso gli sportelli, dove riportare i dati anagrafici del defunto;
modulo TT2119 di richiesta d'aggiornamento della carta di circolazione, disponibile online o presso gli sportelli;
copia documento d’identità del richiedente;
copia del permesso di soggiorno, se il richiedente non è un cittadino italiano;
delega, Modello TT2120 e fotocopia della carta d’identità se chi si occupa del passaggio di proprietà non è l’erede.

Come fare passaggio di proprietà auto di un defunto tempi

Il passaggio di proprietà dell’auto di un defunto avviene entro 60 giorni dalla firma sull’atto di accettazione dell’eredità. In realtà, lo svolgimento della pratica non richiede molto tempo ma bisogna considerare la mole di lavoro delle diversi sedi del PRA.

Come fare passaggio di proprietà auto di un defunto costi

La pratica di passaggio di proprietà prevede, come ogni pratica del resto, dei costi che sono:
imposta provinciale di trascrizione, variabile in base alla provincia dove si svolge la pratica;
costo pratica Aci, di 27 euro;
bollo registrazione PRA, di 48 euro;
bollo aggiornamento per la carta di circolazione, di 16 euro;
diritti DT, di 10,20 euro.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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