Come funzionano le detrazioni tra conviventi per il 730 2021. Tutti i casi

Detrazioni fiscali in dichiarazione dei redditi con 730 2021 differenti tra conviventi di fatto e conviventi uniti civilmente: come funzionano e regole in vigore

Come funzionano le detrazioni tra conviv

Come funzionano le detrazioni tra conviventi per il 730 2021?

Per le detrazioni tra conviventi per il 730 2021 è necessario fare una distinzione tra conviventi uniti civilmente e conviventi di fatto, differenza che genera una diversità anche nella possibilità di portare in detrazione in dichiarazione dei redditi diverse spese. Valgono, infatti, per i primi e non per i secondi le detrazioni per coniuge a carico, mentre valgono per tutti i conviventi le detrazioni per figli che risultano fiscalmente a carico e quelle relative alle spese per la casa, dal bonus ristrutturazioni edilizie e mobili, al bonus verde, bonus idrico, ecc. 
 

Come funzionano le detrazioni tra conviventi per il 730 2021? Quando si parla di conviventi è ormai doveroso fare una distinzione tra conviventi di fatto e conviventi uniti civilmente, che hanno cioè formalizzato la propria unione in Comune, a differenza dei primi, per cui sussiste un effettivo vincolo di convivenza ma nessuna regolarizzazione dell’unione. In base alla tipologia di convivenza in cui si vive, cambia il discorso relativo alle detrazioni tra conviventi per la dichiarazione dei redditi.

  • Detrazioni tra conviventi per 730 2021 uniti civilmente
  • Detrazioni tra conviventi di fatto per 730 2021

Detrazioni tra conviventi per 730 2021 uniti civilmente

Partendo dal caso di una coppia convivente unita civilmente, la legge riconosce ormai quasi tutti gli stessi diritti validi per le coppie unite in matrimonio.

Sono diverse, infatti, agevolazioni e detrazioni nel 730 2021 valide per le coppie unite civilmente ormai equiparate alle coppie sposate, a partire dalle detrazioni che spettano ai familiari fiscalmente a carico che possono essere utilizzate per il 730 2021 anche dai conviventi, per arrivare alle detrazioni relative alle spese per la casa.

Se, per esempio, uno dei due conviventi è proprietario di una casa e l’altro sostiene le spese per i lavori di ristrutturazione e l’acquisto di nuovi mobili, le detrazioni fiscali previste dal bonus ristrutturazioni e mobili spettano al convivente che ha pagato materialmente i lavori perché risulta convivente del proprietario.

Detrazioni tra conviventi di fatto per 730 2021

Diverso è il discorso per i conviventi di fatto non uniti civilmente. In questo caso, infatti, molte agevolazioni e detrazioni per il 730 2021 cambiano, considerando che i conviventi di fatto non vengono equiparati alle coppie spostate, per cui cambia la posizione del convivente rispetto al coniuge sul fronte fiscale. 

Ciò significa che se per i conviventi uniti civilmente il convivente può essere considerato fiscalmente a carico per le detrazioni nel 730 2021, nel caso dei conviventi di fatto, la detrazione fiscale prevista per il coniuge a carico non può essere estesa al convivente, ma vale per i figli. 

Le detrazioni per figli che risultano fiscalmente a carico e che riducono l’Irpef dovuta calcolata sul reddito complessivo del contribuente spettano, infatti, sia alle coppie conviventi e sia alle coppie di fatto anche se non unite in matrimonio e anche nel caso dei conviventi il limite entro cui un figlio si considera a carico è per i figli di età superiore ai 24 anni di 2.840,51 euro e per i figli fino a 24 anni di età di 4mila euro.

Le detrazioni per figli a carico calcolate nel 730 2021 per le coppie di conviventi vengono riconosciute a prescindere dall'età del figlio e dal fatto che sia o meno ancora studente e valgono sia per figli naturali e sia per figli adottati, affidati o affiliati. 

Nel caso di coppie conviventi con figli, poi, le detrazioni per 730 2021 possono essere al 50% nel caso di relazione in corso e convivenza; nel caso di separazione e di affidamento da parte di un provvedimento, dei figli ad uno solo dei due genitori, la detrazione spetta al genitore affidatario al 100%. Se, invece, l’affidamento è congiunto  la detrazione si ripartisce tra i genitori nella misura del 50% ciascuno. 

Oltre le detrazioni per figli a carico per il 730 2021 di conviventi, vi sono altre detrazioni che valgono tra conviventi, come i bonus per la casa. Anche se conviventi di fatto, le coppie non sposate che, per esempio, decidono di ristrutturare casa insieme possono godere dei relativi bonus ristrutturazione e bonus mobili 2021 esattamente come le coppie unite civilmente e sposate, cioè la spesa può essere portata in detrazione da un solo convivente nel 730 2021 pur se la casa risulta intestata all’altro convivente. 

Stando, infatti, a quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate, hanno diritto alla detrazione nel 730 2021 per lavori di ristrutturazioni edilizie, a condizione di sostenere le spese e di essere intestatari di bonifici e fatture, sia il componente dell’unione civile e sia il convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi.

In tal caso, la detrazione spetta anche se le abilitazioni comunali sono intestate al proprietario dell’immobile e solo quando la condizione di convivente sussiste al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori.

Stesso discorso vale per il bonus mobili 2021 che spetta a tutti coloro che lavori di ristrutturazione edilizia ordinaria della propria casa e per usufruire del bonus la data dell'inizio dei lavori di ristrutturazione della casa deve essere precedente la data di acquisto dei nuovi mobili.

Il bonus mobili, in particolare, permette di avere una detrazione Irpef al 50% in dieci quote annuali per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni) per l’arredamento di un immobile oggetto di ristrutturazione edilizia, lavori di manutenzione straordinaria, o di restauro e risanamento conservativo, entro un limite di spesa di 16mila euro. 

E stesso discorso vale anche per le altre detrazioni relative a:

  • sismabonus;
  • ecobonus per risparmio energetico;
  • superecobonus 110%;
  • bonus facciate;
  • bonus verde;
  • bonus idrico.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il