Contratto di apprendistato Ccnl chimico 2021 stipendi, durata, limiti, regole assunzione

Durata compresa tra sei mesi e tre anni, stipendio al minimo contrattuale: regole per apprendistato nel contratto chimico 2021

Contratto di apprendistato Ccnl chimico

Qual è la durata dell’apprendistato nel ccnl chimico 2021?

Stando a quanto previsto dal Ccnl chimico 2021, l'apprendistato può avere una durata compresa tra un minimo di 6 mesi e un massimo di tre anni e le ore annue medie di formazione sono fissate tra 80 e 120 complessive, modulate in base alla complessità delle competenze necessarie alla figura professionale indicata nel Piano formativo individuale dell'apprendista.
 

Il Contratto chimico 2021 disciplina i rapporti di lavoro di tutti i dipendenti di aziende chimiche, farmaceutiche, di detergenti, di cere e lumini, e di sostanze abrasive, GPL, prevedendo norme specifiche relative a periodo di prova, assunzioni, livelli di inquadramento professionale e relativi stipendio, orario di lavoro ordinario, straordinario, notturno, reperibilità, per malattia, infortunio, maternità, calcolo Tfr, licenziamento e dimissioni. Vediamo di seguito quali sono le regole relative all’apprendistato nel contratto chimico 2021. 

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Contratto di apprendistato Ccnl chimico 2021 durata

Stando a quanto previsto dal Ccnl chimico 2021, l'apprendistato può avere una durata compresa tra un minimo di 6 mesi e un massimo di tre anni e le ore annue medie di formazione sono fissate tra 80 e 120 complessive, modulate in base alla complessità delle competenze necessarie alla figura professionale indicata nel Piano formativo individuale dell'apprendista, pensato per indicare il percorso formativo dell'apprendista ed evidenziare le competenze da acquisire in relazione a quelle già possedute e indicare i contenuti di eventuali esperienze di lavoro e l'articolazione della formazione.

Il piano formativo individuale deve essere definito, come previsto dal Contratto chimico 2021, in forma scritta ed essere definito contestualmente alla stipula del contratto o comunque entro 30 giorni dalla stipula del contratto. Precisiamo che durante il periodo dell’apprendistato nel contratto chimico, le mansioni dell’apprendista possono variare, se necessario.

Stando a quanto previsto dal contratto chimico, formazione effettuata e competenze acquisite durante l'apprendistato devono essere registrate nel libretto formativo del cittadino. Durante il periodo di apprendistati, infatti, devono essere conseguite le seguenti competenze specifiche:

  • competenze generali di carattere previste da Ccnl;
  • competenze tecnico-professionali specifiche caratteristiche e proprie delle figure professionali relative alle aree funzionali del settore chimico, chimico-farmaceutico e delle fibre chimiche, come amministrazione e controllo, produzione, qualità, ricerca e sviluppo, commerciale marketing/vendite, logistica/acquisti, risorse umane e organizzazione, servizi tecnici (composta da Manutenzione, Ingegneria, Tecnologia), sistemi informativi, sicurezza, salute e ambiente.

Le competenze necessarie da acquisire durante l’apprendistato devono, inoltre, essere individuate e modulate in relazione alla attività da svolgere, al ruolo da ricoprire nella struttura organizzativa e alle caratteristiche dimensionali e merceologiche dell'impresa, dalle competenze generali settore chimico, chimico-farmaceutico e delle fibre chimiche, a quelle necessario per la gestione economica dell'impresa e relativa struttura organizzativa, a competenze relative alle norme di legge, contrattuali e aziendali del rapporto di lavoro, alla conoscenza di elementi delle normative fiscali e previdenziali, di metodi e tecniche di comunicazione efficace sui prodotti, di tecniche di promozione (per esempio campagne pubblicitarie, fiere, comunicati stampa, redazione di cataloghi informativi sui prodotti aziendali), vendita e gestione dei contratti e delle reti vendita (distributori, agenti), nonché di gestione dei clienti, di appalti, ecc. 

In caso di malattia, infortunio o altra causa involontaria del rapporto di lavoro superiore a trenta giorni, il periodo di apprendistato nel contratto chimico 2021 può essere prolungato di comune accordo tra le parti per un periodo congruo se l’assenza comporta l'impossibilità di completare il percorso formativo inizialmente programmato.

Contratto di apprendistato Ccnl chimico 2021 stipendi

Durante il periodo di apprendistato, il contratto chimico 2021 prevede che l’apprendista percepisca come stipendio l’importo stabilito del minimo contrattuale per livello di inquadramento scelto.

Al lavoratore apprendista con contratto chimico 2021 viene riconosciuta anche la tredicesima mensilità, ma misura ridotta, con un netto inferiore, così come lo stipendio in busta paga di tutti i mesi.

Contratto di apprendistato Ccnl chimico 2021 regole assunzione

Al termine del periodo di formazione, e cioè al termine della durata prevista per il contratto di apprendistato, le parti possono recedere dal contratto con un periodo di preavviso di 15 giorni o meno. 

Se, concluso l'apprendistato, si decide per l'assunzione del lavoratore, allora bisogna rispettare i relativi adempimenti previsti. In tal caso, infatti, l'impresa deve comunicare al lavoratore l'assunzione in maniera ufficiale e in forma scritta:

  • data di assunzione;
  • inquadramento professionale;
  • trattamento economico iniziale;
  • durata dell'eventuale periodo di prova;
  • sede di lavoro;
  • ulteriori condizioni eventualmente concordate.

Il lavoratore deve, dal canto suo, presentare all'impresa o società:

  • documento di identità;
  • stato di famiglia;
  • eventuale altra documentazione prevista in forza delle norme di legge.

La stesa impresa o società può, stando a quanto previsto dalle norme in vigore, chiedere al lavoratore, se considerati necessario, la presentazione del certificato penale di data non anteriore ai tre mesi nonché il certificato di lavoro relativo alle occupazioni antecedenti, sempreché il lavoratore ne sia in possesso. L'impresa rilascerà ricevuta dei documenti che trattiene.

Il lavoratore deve, inoltre, comunicare al datore di lavoro residenza e domicilio e informalo di eventuali successivi cambiamenti.
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il