Cosa cambia per garanzia, revisioni, servizi per auto Fiat, Lancia, Alfa Romeo con la nascita di Stellantis

La domanda più diffusa che sta circolando è relativa ai cambiamenti per garanzia, revisioni e servizi che i proprietari di una delle auto dei marchi interessati.

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Fiat, Lancia, Alfa Romeo: cosa cambia per garanzia, revisioni, servizi?

Nel 2021 non sono previsti scossoni nella gestione di Fiat, Lancia, Alfa Romeo e nel rapporto con i clienti. La durata della garanzia e le coperture assicurate, così come le modalità di controlli tra revisione e tagliando, e i servizi proposti non dovrebbero subire alcuna modifica.

La fusione del gruppo Psa con Fiat Chrysler è stata finalmente completata, creando la quarta casa automobilistica al mondo.

Ha sede finanziariamente nei Paesi Bassi, con una forza lavoro globale di 400.000 dipendenti. Si chiama Stellantis e ha già annunciato che lancerà 10 nuovi modelli con propulsori elettrificati, inclusi veicoli completamente alimentati a batteria e ibridi nel 2021, aggiungendosi ai 29 già disponibili.

Tutti i nuovi modelli introdotti fino al 2025 avranno un propulsore elettrificato, ma si resta in attesa di un piano strategico. Insomma, il futuro del gruppo sembra piuttosto radioso e le intenzioni sono battagliere, ma cosa cambia in concreto per chi è già proprietario di un veicolo di uno dei marchi coinvolti nella fusione?

Cosa devono mettere in conto i possessori di un'auto Fiat, Lancia, Alfa Romeo con la nascita di Stellantis? Approfondiamo nei dettagli in questo articolo:

  • Fiat, Lancia, Alfa Romeo: cosa cambia per garanzia, revisioni, servizi
  • La nascita di Stellantis coinvolge 14 marchi dei due gruppi

Fiat, Lancia, Alfa Romeo: cosa cambia per garanzia, revisioni, servizi

La domanda più diffusa che sta circolando in queste settimane è relativa ai cambiamenti per garanzia, revisioni e servizi che i proprietari di una delle auto dei marchi interessati devono mettere in conto. Al momento della nascita di Stellantis, l'offerta è la seguente:

  • Fiat: Panda, 500, 500C, 500 Cabrio, Tipo 4 porte, Tipo 5 porte, Tipo station wagon, 500L, 500L wagon, 500X
  • Lancia: Ypsilon
  • Alfa Romeo: Giulietta, Giulia, Stelvio

Nel 2021 non sono previsti scossoni nella gestione di Fiat, Lancia, Alfa Romeo e nel rapporto con i clienti. Potremmo definire i prossimi 12 mesi come quelli della definizione delle strategie poiché il piano commerciale è stato già definito.

La durata della garanzia e le coperture assicurate, così come le modalità di controlli tra revisione e tagliando, e i servizi proposti non dovrebbero subire alcuna modifica. Se qualche mutamento ci sarà, l'appuntamento non arriverà prima della fine dell'anno. Stando ai programmi rilevati, almeno per ora non è prevista la realizzazione di nuove auto con il marchio Stellantis.

Tuttavia, i vari brand dei gruppo Psa e Fca, tra cui Fiat, Lancia, Alfa Romeo, sono necessariamente sotto esame per la verifica delle redditività, degli spazi di mercato e delle opportunità che questa stessa fusione è in grado di offrire.

La nascita di Stellantis coinvolge 14 marchi dei due gruppi

Secondo l'amministratore delegato di Stellantis, la fusione tra i due grandi gruppi automobilistici aiuterà a preservare i posti di lavoro, le fabbriche e i 14 marchi storici e meno storici grazie al raggiungimento di miliardi di risparmi annuali.

L'azienda prevede di creare sinergie che consentano di risparmiare 5 miliardi di euro all'anno, in gran parte attraverso la riduzione dei costi di produzione, ingegneria e acquisto di componenti. Si dice anche fiducioso che i marchi saranno potenziati, le fabbriche riempite e tutti i posto di lavoro preservati, almeno inizialmente.

Considera i marchi attuali, dai differenti suv Jeep alle auto sportive Alfa Romeo fino alle berline Maserati di lusso, una forte risorsa per la nuova azienda. Invita a considerare la fusione uno scudo per proteggere l'attività sugli impianti anziché rappresentare un rischio per le persone che potrebbero essere preoccupate per la creazione di questa nuova entità.

La fusione produrrebbe maggiori vendite, maggiore efficienza e consentirebbe il lancio di nuovi modelli per via dei costi inferiori dovuti alla tecnologia condivisa. Purché i veicoli rimangano competitivi in termini di prezzo e qualità e le spese non diventano troppo alte poiché i margini di profitto diminuirebbero e potrebbero essere necessarie altre misure per ridurre i costi.

Anche se i veicoli venduti da Fiat sono in difficoltà in alcuni mercati, Tavares si è detto fiducioso di poter far lavorare i marchi dell'azienda con la tecnologia, una migliore qualità e le sinergie dell'azienda più grande.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il