Cosa fare se Caf o Patronato fanno errori su domanda pensione o calcolo

Da richiesta risarcimento danni a causa in tribunale: cosa fare se Caf e Patronati fanno errori su domanda pensione o calcolo

Cosa fare se Caf o Patronato fanno error

Cosa fare in caso di errori da Caf o Patronato su domanda pensione o calcolo?

Secondo quanto stabilito dal Codice civile, il patronato deve lavorare con diligenza professionale e quando questo non accade, il cittadino danneggiato può chiedere il risarcimento di un eventuale danno arrecato, avendo, però, le prove del danno subito. In caso di esito negativo, può fare causa.

Un lavoratore si dimette ma scopre di non aver alcun diritto alla pensione; un lavoratore va in pensione ma percepisce molto meno di quanto calcolato: sono situazioni che possono verificarsi per effetti di errori che Caf o Patronati possono compiere.


Quando si decide di andare in pensione, la prima cosa che si fa è fare una simulazione di calcolo della pensione fiale in modo da capire quanto si prede a fine lavoro. Per farlo ci si rivolge a Caf e Patronati che si occupano nella maggior parte dei casi anche di compilare e inviare la domanda di pensione. Ma può capitare che Caf o Patronati facciano errori per la domanda di pensionamento o anche sul calcolo. Dunque, cosa fare se Caf o Patronato fanno errori su domanda pensione o calcolo?

  • Cosa fare in caso di errori da Caf o Patronato su domanda pensione o calcolo
  • Come fare causa Caf o Patronato per errori domanda pensione o calcolo

Cosa fare in caso di errori da Caf o Patronato su domanda pensione o calcolo

Se dovessero risultare errori di calcolo della pensione finale, la prima cosa da fare è capire se la simulazione fatta da Caf e Patronato è davvero errata, perché c’è da considerare che non di rado è l’Inps che sbaglia il calcolo dei contributi e quindi effettua un versamento inferiore.

Una volta verificato che l’errore sia stato effettivamente commesso da Caf o Patronato, è bene sapere che la normativa sull’attività dei patronati non fa riferimento alla responsabilità dei patronati per errori sulle pratiche svolte, come la domanda di pensione.

Stando, però, a quanto stabilito dal Codice civile, il patronato deve lavorare con diligenza professionale e quando questo non accade, il cittadino danneggiato può chiedere il risarcimento di un eventuale danno arrecato, avendo, però, le prove del danno subito.

Dal canto suo, il patronato, per evitare il risarcimento, deve provare a diligenza professionale e che la causa dell’errore non è dovuta a mancanza di professionalità perché ha svolto correttamente il mandato dato, in tal caso effettuare correttamente la domanda di pensione e relativo calcolo.

Come fare causa Caf o Patronato per errori domanda pensione o calcolo

Se l’errore di Caf o Patronato viene provato dal cittadino che ha subito il danno, quest’ultimo, come detto può chiedere il risarcimento e la prima strada da percorrere è quella di cercare di trovare un accordo con Caf o Patronato che hanno commesso l’errore.

Se Caf o Patronato non vogliono provvedere al risarcimento, il cittadino può allora inviare una diffida ad adempiere, tramite raccomandata o pec, e in caso di esito negativo può avviare una causa. Se il valore della causa è di massimo 5.000 euro ci si può rivolgere al Giudice di Pace, altrimenti bisogna rivolgersi al tribunale ordinario di competenza.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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