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Cosa fare se il sinistro è provocato da un’auto fantasma

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Affrontare un incidente con un'auto fantasma comporta dubbi e difficoltà specifiche: il concetto di veicolo non identificato, il quadro giuridico, i percorsi di risarcimento e le recenti sentenze offrono una panoramica sui diritti e sulla tutela delle vittime
Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
Cosa fare se il sinistro è provocato da un’auto fantasma

Un incidente stradale provocato da un veicolo non identificato, comunemente chiamato "auto fantasma", rappresenta una situazione particolarmente complessa per chi subisce il danno. Quando il responsabile si allontana senza lasciare traccia o quando il veicolo risulta irreperibile, la vittima si trova ad affrontare difficoltà sia pratiche che burocratiche. Vediamo nel dettaglio cosa fare in questi casi e come tutelare i propri diritti.

Definizione di veicolo fantasma

Si definisce "auto fantasma" un veicolo che causa un incidente stradale e il cui conducente si allontana dal luogo del sinistro senza fornire le proprie generalità e i dati assicurativi, oppure un veicolo che risulta impossibile identificare. Può trattarsi anche di un mezzo rubato, privo di assicurazione o con targa contraffatta. In tutti questi casi, la vittima dell'incidente si trova nell'impossibilità di risalire al responsabile civile del danno subito

I primi passi dopo l'incidente

Immediatamente dopo aver subito un sinistro causato da un veicolo non identificato, è fondamentale agire con tempestività e lucidità. Per prima cosa, bisogna contattare le forze dell'ordine. La presenza delle autorità è essenziale per redigere un verbale ufficiale dell'accaduto, documento che sarà determinante per qualsiasi successiva richiesta di risarcimento.

Durante l'intervento delle forze dell'ordine, è importante fornire una descrizione il più possibile dettagliata del veicolo responsabile, anche se non si è riusciti a leggere completamente la targa. Qualsiasi informazione può essere utile: marca, modello, colore, eventuali segni distintivi, direzione di fuga, presenza di danni preesistenti o adesivi particolari. Se ci sono testimoni presenti sulla scena, è opportuno raccogliere i loro dati personali affinché possano essere eventualmente sentiti in seguito.

La documentazione fotografica riveste un ruolo determinante. Bisogna scattare foto della scena dell'incidente da diverse angolazioni, immortalando la posizione dei veicoli coinvolti, eventuali detriti sull'asfalto, le condizioni della strada e della segnaletica, i danni riportati dal proprio veicolo e, se presenti, eventuali lesioni fisiche subite. 

Se nelle vicinanze sono presenti telecamere di sorveglianza, pubbliche o private, è consigliabile segnalarlo immediatamente alle forze dell'ordine. Le registrazioni video potrebbero consentire l'identificazione del veicolo responsabile o almeno fornire elementi probatori circa la dinamica dell'incidente.

Il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada

In Italia esiste uno strumento specifico per tutelare chi subisce danni da veicoli non identificati o non assicurati: il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, gestito dalla CONSAP (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici). Questo fondo interviene nei casi in cui il responsabile del sinistro non sia identificabile o il veicolo risulti privo di copertura assicurativa.

Il Fondo di Garanzia copre sia i danni alla persona che quelli materiali al veicolo, sebbene per questi ultimi sia prevista una franchigia. La richiesta di risarcimento deve essere presentata entro tre anni dalla data del sinistro, termine oltre il quale decade il diritto all'indennizzo. È importante sottolineare che il fondo risarcisce i danni effettivamente subiti e documentati, non somme forfettarie.

Procedura per la richiesta di risarcimento al Fondo di garanzia delle vittime della strada

Per i soggetti lesi a seguito di un sinistro causato da un mezzo sconosciuto, la procedura di indennizzo prevede specifiche fasi, fondamentali per l'accesso effettivo al Fondo:

  • Denuncia tempestiva dell’incidente presso le autorità competenti: questa attività, sebbene non costituisca condizione di procedibilità obbligatoria, è fortemente raccomandata per confermare la veridicità dei fatti e fornire una documentazione oggettiva alle indagini.
  • Trasmissione della richiesta di risarcimento all’impresa assicurativa designata e alla CONSAP (Fondo di garanzia per le vittime della strada), tramite lettera raccomandata A/R o PEC, utilizzando i moduli previsti e completi di tutta la documentazione utile (dati anagrafici, dinamica del sinistro, referti medici, generalità di eventuali testimoni, luogo e orario dell’incidente).
  • Messa a disposizione del veicolo danneggiato per la perizia secondo orari e modalità indicate dall’impresa incaricata, agevolando gli accertamenti e la verifica del danno.
  • Inserimento di eventuali testimoni sin dal primo atto formale trasmesso all’impresa, in ottemperanza agli artt. 143 e 145 Codice delle Assicurazioni Private.

Il Fondo di garanzia dopo aver verificato i presupposti interviene per la liquidazione, in misura totale o parziale, a seconda del tipo di danno subito (danni alla persona: copertura integrale; danni materiali: con franchigia). La tempistica di risposta dell’impresa designata è di 60 giorni (danni a cose) o 90 giorni (danni alla persona), come previsto dalla normativa vigente.

La presentazione della richiesta, completa di ogni elemento informativo, rappresenta un prerequisito indispensabile affinché non venga respinta per incompletezza formale o per difetto di prova.

Il ruolo della propria assicurazione

Anche la propria compagnia assicurativa può giocare un ruolo importante nella gestione di un sinistro con auto fantasma. Se si dispone di una polizza kasko o di garanzie accessorie specifiche, potrebbe essere possibile ottenere un risarcimento direttamente dalla propria assicurazione, che poi si rivarrà sul Fondo di Garanzia.

Alcune polizze includono clausole di tutela legale che coprono le spese di un avvocato per seguire la pratica di risarcimento. È quindi opportuno verificare attentamente le condizioni del proprio contratto assicurativo e informare tempestivamente la compagnia dell'accaduto, anche quando si intende rivolgersi direttamente al Fondo di Garanzia.

Per quanto sia impossibile prevenire un incidente causato da un'auto fantasma, esistono alcune precauzioni che possono facilitare l'eventuale identificazione del responsabile o quantomeno la dimostrazione della propria estraneità ai fatti. L'installazione di una dashcam, una telecamera da cruscotto che registra continuamente durante la guida, può rivelarsi preziosa per catturare targhe, dinamiche d'incidente e comportamenti degli altri conducenti.

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