Non ci sono temi e argomenti specifici che si devono affrontare alla fine dell’anno in un condominio tanto da convocare un’apposita assemblea che sia l’ultima. Probabilmente si può trattare, a seconda dell’organizzazione interna del condominio, o di una convocazione ordinaria o di un’assemblea condominiale straordinaria.
Quali sono gli argomenti di cui si discute nel corso dell’ultima assemblea condominiale dell’anno? L’assemblea di condominio è un organo collegiale fondamentale che assume le decisioni più rilevanti per la gestione condominiale.
Quando viene convocata, e tale operazione spetta all’amministratore di condomino o, in sua mancanza, da un condomino, annualmente, tramite avviso, ci sono argomenti messi all’ordine del giorno su cui discutere e per cui prendere decisioni.
Non ci sono temi e argomenti specifici che devono essere affrontati alla fine dell’anno in un condominio tanto da convocare un’apposita assemblea che sia l’ultima.
Probabilmente si può trattare, a seconda dell’organizzazione interna del condominio, o di una convocazione ordinaria, per esempio per discutere della conferma dell’amministratore, se è in scadenza il mandato, e della sua eventuale retribuzione, o dell’andamento di lavori straordinari, se deliberati in precedenza, o di un’assemblea condominiale straordinaria.
Quest’ultima si convoca se l’amministratore lo ritiene necessario, o per discutere di tutte le materie che esulano dalla competenza dell’assemblea ordinaria, o quando viene richiesta da almeno due condomini che rappresentano un sesto del valore dell’edificio.
Come stabilito dal Codice Civile, l'amministratore deve presentare il rendiconto di gestione entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio al quale si riferisce, quindi entro i sei mesi successivi alla fine dell'anno. Si parla, dunque, di giugno.
Dunque, alla fine dell’anno l'amministratore deve redigere il rendiconto del condominio ma può convocare l’assemblea non subito ma entro 180 giorni per valutare e approvare il documento con il voto favorevole della maggioranza.
Ciò significa che non è perentoria la sua presentazione alla fine dell’anno, per cui risulti necessario convocare l’assemblea.
Ricordiamo che il rendiconto, o bilancio di condominio, è il documento contabile del condominio, che fotografa il suo stato economico e patrimoniale.
Un condomino che non è d’accordo con la convocazione di un’assemblea può decidere di assentarsi e aspettare la notifica del relativo verbale.
Se lo stesso condomino non è d'accordo con la deliberazione, deve comunque rispettarla.
Le decisioni sono, infatti, obbligatorie per tutti, anche se sono annullabili perchè contrarie alla legge o al regolamento.