Chi non paga i diritti camerali annualmente dovuti alle Camere di Commercio, rischia multe e sanzioni che variano a seconda se il versamento avviene in maniera tardiva e non viene proprio effettuato.
Quali sono i rischi che si corrono se non si pagano i diritti camerali? I diritti camerali sono pagamenti che devono essere annualmente versati alla Camera di Commercio da parte di tutte le imprese iscritte o annotate al Registro Imprese e direttamente alle sedi delle Camere di Commercio dove ogni singola società ha la sede legale. Vediamo di seguito nel dettaglio quali sono le conseguenze previste per chi non paga regolarmente.
I diritti camerali annuali devono essere pagati da tutte le imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese e i soggetti iscritti nel R.E.A.
L'importo da versare è pari al 20% del dovuto per la sede principale fino ad un massimo di 200 euro, a cui va applicata la riduzione del 50% e l'eventuale maggiorazione stabilita dalle Camere di Commercio competenti per territorio.
Se tale adempimento non viene rispettato, si va incontro a multe e sanzioni che possono essere anche pesanti.
Nei casi di tardivo (entro 30 giorni dalla scadenza) od omesso pagamento del diritto annuale, è prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa compresa tra il 10% e il 100% dell'importo del diritto dovuto.
In particolare, nei casi di tardivo versamento, la sanzione è stabilita nella misura del 10%, mentre nei casi di omesso versamento, la sanzione va dal 30% al 100%, a seconda della:
I controlli per verificare che i diritti camerali vengano annualmente e regolarmente pagati vengono effettuati proprio dalle Camere di Commercio.
Ognuna procede con le verifiche e l’accertamento delle violazioni relative al diritto annuale mediante iscrizione diretta a ruolo.
I ruoli vengono resi esecutivi, annualmente, con riferimento alle posizioni irregolari rilevate nel terzo esercizio precedente, per esempio, il ruolo del 2023 scatta per le posizioni irregolari 2021).
Per tutte le annualità del diritto annuale non iscritte a ruolo, si può regolarizzare la propria posizione prima dell’emissione del ruolo esattoriale.
Anche i singoli soggetti interessati al pagamento possono controllare i propri pagamenti semplicemente consultando il portale dedicato al diritto annuale sul sito web di unioncamere o il cassetto digitale dell’imprenditore sul sito web di impresa Italia.