Gli aumenti delle pensioni 2023-2024 sono determinati sia dalla rivalutazione automatica al via dal primo gennaio e sia dalla riforma delle tasse, tra revisione delle aliquote Irpef e aumento delle detrazioni. In particolare, per effetto della rivalutazione annuale sono previsti aumenti da 17 euro per chi percepisce mille euro al mese di pensione a circa 30 euro per chi percepisce pensioni da 1.800 euro al mese a cui aggiungere eventuali aumenti dovuti a nuova Irpef e nuove detrazioni.
Di quanto aumenta una pensione di 700-1800 euro al mese nel 2024? La rivalutazione delle pensioni annue e la riforma delle tasse quest’anno cambiano gli importi degli assegni mensili che per alcuni aumentano mentre per altri non subiscono particolari modifiche.
Le pensioni 2024 cambiano innanzitutto per la rivalutazione automatica delle pensioni, meccanismo che prevede un adeguamento dell’importo delle pensioni all'aumento del costo della vita come indicati dall'Istat, per tutelare il potere d'acquisto del trattamento previdenziale pensionistico.
La rivalutazione delle pensioni fino a fine anno avviene sulle seguenti aliquote:
Ciò significa che le pensioni tra 700 e 1.800 euro vengono rivalutate pienamente con il tasso al 5,4%, per cui un trattamento di 700 euro aumenta di circa 38 euro, una pensione di 800 euro aumenta di 43 euro, mentre una pensione mensile di 1.000 euro diventa di 1.054, una pensione di 1.200 euro sale a 1.265 euro e una pensione di 1.800 euro aumenta di 97 euro.
Ad incidere sull’aumento delle pensioni tra gli 1000-1800 euro al mese nel 2024 anche le nuove aliquote Irpef, che per chi percepisce assegni di pensioni tra mille e 1100 euro è del 23% (per redditi inferiori a 15 mila euro) e per chi percepisce pensioni tra 1.200 e 1.800 euro è del 25% (per redditi compresi tra 15mila e 28mila euro). Ci sono poi da considerare le detrazioni che aumentano per le pensioni.
Aumentano le pensioni tra 700 e 1.800 euro nel 2024 anche per l'applicazione della nuova Irpef.
E' scattata la revisione delle aliquote in base agli scaglioni di reddito, per cui quest'anno l'aliquota al 23% si applica su redditi annui fino a 28mila euro e non più fino a 15mila euro.
Ciò significa che per chi percepisce pensioni mensili tra 1.200 euro circa e 1.800 euro ci sarà un aumento di qualche decina di euro al mese.
Per esempio, per chi ha una pensione mensile di 1.200 euro, per 13 mensilità, per 15.600 euro di reddito annuo, è previsto un aumento di 24 euro al mese per poco più di 310 euro all'anno.
Per chi prende una pensione di 1.800 euro al mese, per 13 mensilità, per 23.400 euro all'anno, è previsto un aumento di 36 euro al mese, per circa 470 euro di aumento all'anno.