Domanda di pensione in lavorazione all'INPS. Cosa significa e tempi di attesa

Come consultare lo stato della propria domanda di pensione online sul sito Inps e le diverse fasi: chiarimenti e informazioni

Domanda di pensione in lavorazione all'INPS. Cosa significa e tempi di attesa

Come si consulta lo stato della propria domanda di pensione?

Quando si presenta domanda di pensione è possibile seguirne lo stato di lavorazione in ogni momento direttamente accedendo al servizio di Consultazione dell'esito delle domande di pensione Inps che permette ai lavoratori iscritti alle gestioni private amministrate dall'Inps e agli iscritti alle gestioni pubbliche di consultare l'esito delle domande di pensione.

 

Quando si presenta domanda di pensione, prima della sua approvazione (o meno) sono previste diverse fasi compresa quella di controllo dei dovuti requisiti per l’uscita da parte dell’Inps. Per consultare le varie fasi e lo stato di lavorazione della propria domanda di pensione si può accedere al servizio di Consultazione dell'esito delle domande disponibile sul sito Inps. Quando la domanda di pensione Inps è in lavorazione cosa significa?

Cosa significa domanda di pensione in lavorazione all’Inps

Quando si presenta domanda di pensione, ma anche qualsiasi altra domanda di prestazione all’Inps, come anche per l’indennità di disoccupazione, è sempre possibile consultare lo stato della domanda di pensione direttamente dal sito Inps. Entrando nell’apposita area dedicata alle prestazioni, infatti, l’utente può seguire lo stato di lavorazione della propria domanda semplicemente inserendo proprio codice fiscale e numero di protocollo della pratica in lavorazione.

Il servizio di Consultazione dell'esito delle domande di pensione permette ai lavoratori iscritti alle gestioni private amministrate dall'Inps e agli iscritti alle gestioni pubbliche di consultare l'esito delle domande di pensione ed è rivolto sia ai lavoratori iscritti alle gestioni private amministrate dall'Inps sia agli iscritti alle gestioni pubbliche.

Se, una volta inseriti tutti i dati necessari, risulta lo stato In lavorazione significa che l’istituto sta ancora elaborando la richiesta inviata, che cioè non è stata ancora presa in carico e in questo caso i tempi di lavorazione della pratica potrebbero essere lunghi ma non stabiliti perché molto dipende da quando e come viene lavorata la pratica e se tutti i dati sono stati correttamente inseriti. Una volta presa in carico, però, la pratica ed effettuati tutti i dovuti controlli, lo stato della pratica passa in Trattazione Unicarpe.

Ciò significa che avendo la domanda superato tutti i controlli si ha diritto al trattamento e si rientra tra gli ammessi alla misura. Quando, infine, una domanda di pensione risulta Definita significa che la pratica Inps è stata presa in considerazione e per sapere se è stata accolta o meno bisogna cliccare all’inizio della riga sul segno ‘+’ per scoprire se si ha diritto o meno alla prestazione richiesta.

Domanda di pensione: come si fa e tempi

Per presentare la domanda di pensione all’Inps bisogna scaricare il modello presente sul sito Inps, compilarlo in ogni sua parte e inviarlo allo stesso Istituto che poi analizza la domanda.

Per quanto riguarda i tempi relativi ad una pratica di domanda di pensione, in alcuni casi potrebbero essere anche lunghi, dipende da quanto tempo ci mette l’Inps a controllare la domanda di pensione stessa. Solitamente, stando a quanto previsto, i tempi sono di circa 3 mesi almeno nel privato e anche 8 mesi nel settore pubblico. Se l'Inps non risponde dopo un pò di tempo, è bene recarsi presso qualche sede Inps o contattare il contact center dell'Istituto stesso.

Quante tempo dopo la domanda di pensione si riceve il primo accredito pensione?

Dopo che la domanda di pensione è stata approvata, decorre il primo accredito della pensione ma i tempi in tal senso sono variabili in base alla forma pensionistica scelta per uscire:

  1. per la pensione di vecchiaia, l’accredito decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui sono stati maturati i requisiti;
  2. per la pensione anticipata dei lavoratori privati iscritti a tutte le gestioni, considerando la finestra di tre mesi, la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo alla finestra;
  3. per la pensione anticipata dei lavoratori pubblici iscritti a gestioni esclusive, data sempre la finestra di tre mesi, la pensione viene erogata dal primo giorno successivo alla finestra;
  4. per lavoratori pubblici e privati che vanno in pensione con quota 100, considerando le finestre rispettive di sei mesi e tre mesi, la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo alla finestra.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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