Finestra di 3 mesi prima della pensione e ferie si possono fare e come gestirle

Cosa prevede la finestra mobile di tre mesi per la pensione e come gestire le ferie durante il periodo della finestra: cosa c'è da sapere

Finestra di 3 mesi prima della pensione

Si possono fare le ferie durante il periodo di finestra di tre mesi per la pensione?

I tre mesi di finestra vengono considerati normali periodi di lavoro durante il quale è possibile fruire delle ferie maturate ma chiaramente è un periodo in cui non si maturano nuove ferie, visto che si è alle soglie del pensionamento. Precisiamo, però, che le ferie non si possono fare durante il periodo di preavviso (variabile a seconda dei diversi contratti) di dimissioni dal lavoro per pensionamento ma si possono fare ei tre mesi di finestra per la decorrenza effettiva per la pensione.

I 3 mesi di finestra mobile per andare in pensione si devono attendere obbligatoriamente per l’uscita effettiva da lavoro ma non si tratta di un periodo in cui è obbligatorio lavorare. Ciò che crea confusione è come viene considerato il periodo dei tre mesi di finestra in rapporto alle ferie. Si possono fare le ferie durate i tre mesi di finestra? Vediamo allora come possono essere gestite le ferie durante la finestra di tre mesi.

  • Si possono fare ferie durante i tre mesi di finestra
  • Finestra di tre mesi per la pensione come gestire le ferie

Si possono fare ferie durante i tre mesi di finestra

Iniziamo con il chiarire che il periodo della finestra mobile è quel periodo che intercorre tra la maturazione dei requisiti per andare in pensione e l’effettiva uscita e decorrenza della pensione stessa. Il periodo di tre mesi di finestra mobile è previsto per la pensione anticipata, che si raggiunge a 42 anni e dieci mesi di contributi per gli uomini e a 41 anni e dieci mesi di contributi per le donne a prescindere dal requisito anagrafico, e per la pensione con quota 100 per dipendenti privati (è di 6 mesi per i dipendenti pubblici).

Ciò significa che una volta raggiunti i requisiti per andare in pensione bisogna aspettare ulteriori tre mesi per collocarsi effettivamente a riposo.

I tre mesi di finestra mobile per la pensione vengono considerati normali periodi di lavoro durante il quale è possibile fruire delle ferie maturate ma chiaramente è un periodo in cui non si maturano nuove ferie, visto che si è alle soglie del pensionamento.

Precisiamo che le ferie non si possono fare durante il periodo di preavviso di dimissioni dal lavoro per pensionamento ma si possono fare ei tre mesi di finestra per la decorrenza effettiva per la pensione.

Finestra di tre mesi per la pensione come gestire le ferie

Assodato, dunque, che durante il periodo della finestra di tre mesi si può usufruire delle ferie maturate, altra domanda che ci si pone è come usare le ferie, come si possono gestire? Se durate il periodo di tre mesi della finestra per la decorrenza effettiva della pensione non sussiste alcun obbligo di lavoro, è anche possibile per il lavoratore scegliere come gestire le sue ferie.

In particolare, stando a quanto previsto dalle norme in vigore, il lavoratore che si accinge ad andare in pensione può:

  • o decidere di smettere di lavorare alla maturazione requisiti per andare in pensione consapevole del fatto che per i 3 mesi di finestra non percepirà né stipendio né pensione;
  • o continuare a lavorare fino al giorno prima della decorrenza della pensione che, a questo punto, però, sarà calcolate su 3 mesi di contributi in più effettivamente lavorati nella finestra di attesa;
  • o usare tutte le ferie disponibili in base al periodo di preavviso previsto dal singolo contratto di lavoro.

In tal caso, infatti, è innanzitutto necessario capire cosa prevede il proprio contratto di lavoro sui termini di preavviso per la pensione, e quindi o calcolare il preavviso da dare al datore di lavoro, considerando che durante il periodo di preavviso il lavoratore deve continuare a lavorare per permettere al datore di lavoro di sostituirlo, decidere di fruire delle ferie che si hanno (che però non si possono fare nel periodo di preavviso) e magari poi continuare a lavorare fino alla decorrenza della pensione; o presentare le dimissioni e farsi retribuire le ferie arretrate.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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