Lavoro interinale: cos'è e come funziona il contratto?

Come funziona il contratto di lavoro interinale, diritti del lavoratore e cosa prevede: regole e norme

Lavoro interinale: cos'è e come funziona il contratto?

Cos’è il lavoro interninale?

Con l’espressione lavoro interinale si fa riferimento ad una forma di contratto atipico che permette ad aziende e imprese di impiegare personale per un periodo di tempo prestabilito. I lavoratori vengono assunti attraverso specifiche Agenzie che ne gestiscono rapporti normativi, di intermediazione e accordi su stipendi da erogare. Impiegato da sempre nei principali paesi europei, in Italia è stato disciplinato solo nel 1997 dalla Legge n. 196.

Il lavoro interinale rappresenta una forma di lavoro atipico che prevede la possibilità per le imprese di impiegare dipendenti a tempo determinato attraverso agenzie specializzate iscritte ad un albo. E’ possibile svolgere il lavoro interinale in tutti i casi previsti dai Contratti collettivi nazionali di lavoro e cioè per:
sostituzioni temporanee di qualifiche non presenti in Azienda, come nel caso di un nuovo lavoro o di una commessa eccezionale;
sostituzione di lavoratore assente.

Lavoro interinale: i casi in cui non è possibile ricorrervi

Non si può invece ricorrere al lavoro interinale nei casi:

  1. di impieghi che richiedano sorveglianza medica speciale;
  2. di sostituzione di personale in sciopero;
  3. di unità produttive interessate da licenziamenti collettivi negli ultimi 12 mesi in aziende che abbiano fatto ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni.

Ma non solo: le assunzioni con lavoro interinale sono vietate anche nei casi di impieghi in attività pericolose come quelle di recupero, manipolazione di materie esplodenti e attività che implicano rischio di esposizione ad agenti cancerogeni come amianto, cloruro di vinile monomero o radiazioni ionizzanti.


Lavoro interinale: come funziona il contratto

Il contratto i lavoro interinale viene stipulato sostanzialmente tra soggetti:

  1. agenzia di lavoro interinale;
  2. lavoratore o lavoratrice;
  3. azienda o impresa che ne richiede l’impiego.

In questo meccanismo a tre di assunzione, l'agenzia di lavoro interinale si prende una percentuale dello stipendio del lavoratore. Anche per il lavoro interinale, esattamente come per ogni altra forma di assunzione lavorativa, il contratto viene stilato in forma scritta. Sottoscrivendo un contratto interinale a tempo:

  1. il lavoratore ha diritto a un trattamento economico e normativo pari a quello cui hanno diritto i dipendenti di pari livello dell'impresa utilizzatrice;
  2. il lavoratore temporaneo gode degli stessi diritti sindacali del lavoratore interno;
  3. il lavoratore partecipa alle assemblee sindacali retribuite che si organizzano;
  4. devono essere corrisposti i benefici previsti dai contratti di impresa;
  5. il lavoratore può accettare l'assunzione ufficiale da parte dell'impresa utilizzatrice, dopo la scadenza del contratto di fornitura di lavoro temporaneo.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il