Naspi domanda da fare entro 8 giorni dal licenziamento. Cosa succede se si fa dopo

La domanda per la Naspi per la disoccupazione si può presentare anche dopo 8 giorni dal licenziamento senza alcun problema: cambia solo la decorrenza della prestazione

Naspi domanda da fare entro 8 giorni dal licenziamento. Cosa succede se si fa dopo

Cosa succede se presento domanda per la Naspi dopo 8 giorni dal licenziamento?

La domanda per la Naspi non deve essere obbligatoriamente presentata all’Inps entro 8 giorni dal licenziamento ma si ha un tempo di ben due mesi e più per farla. Non cambia nulla ai fini del diritto a percepire l’indennità di disoccupazione se la domanda viene presentata dopo 8 giorni dalla cessazione del lavoro. Ciò che cambia sono solo i termini di decorrenza della stessa indennità.

Cosa succede se presento domanda per la Naspi dopo 8 giorni dal licenziamento? Le norme Inps relative all’invio della domanda per ricevere l’indennità di disoccupazione Naspi indicano modalità e termini entro cui la richiesta deve essere presentata direttamente all’Istituto. Vediamo allora cosa succede se si fa domanda Naspi dopo 8 giorni dal licenziamento.   

  • Naspi domanda Inps quali sono i tempi
  • Cosa succede se presento domanda Naspi dopo 8 giorni da licenziamento

Naspi domanda Inps quali sono i tempi

La domanda per l’indennità di disoccupazione Naspi deve essere presentata direttamente all’Inps in via telematica o accedendo al sito online dell’Istituto e seguendo l’apposita procedura, o contattando il numero verde Inps o rivolgendosi ai Patronati, e deve essere presentata entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, o dimissioni per giusta causa, o risoluzione consensuale del rapporto lavorativo.

I 68 giorni indicati dall’Inps entro cui presentare la domanda per la Naspi decorrono:

  • dalla data di cessazione del rapporto di lavoro;
  • dal trentottesimo giorno dopo la data di cessazione per licenziamento per giusta causa;
  • dalla cessazione del periodo di maternità indennizzato se la maternità è avvenuta nel corso del rapporto di lavoro poi concluso;
  • dalla cessazione del periodo di malattia indennizzato o di infortunio sul lavoro;
  • dalla cessazione del periodo corrispondente all'indennità di mancato preavviso ragguagliato a giornate;
  • dalla definizione della vertenza sindacale o dalla data di notifica della sentenza giudiziaria.

Cosa succede se presento domanda Naspi dopo 8 giorni da licenziamento

Per quanto appena riportato sui tempi di presentazione della domanda per la Naspi, è ben chiaro che è possibile inviare la domanda per l'indenità di disoccupazione non obbligatoriamente entro 8 giorni dal licenziamento ma si ha un tempo di ben due mesi e più per fare domanda Naspi.

Dopo 8 giorni dal licenziamento se non è stata presentata la domanda per la Naspi non si decade dal diritto.

Ciò che cambia è solo il tempo di decorrenza della prestazione, ache in base ai tempi di risposta Inps. Stando a quanto previsto dalle regole Inps, infatti, la Naspi per la disoccupazione decorre:

  • dall'ottavo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro, se la domanda viene presentata entro 8 giorni dal licenziamento, e dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se la domanda viene presentata dopo 8 giorni dal licenziamento ma sempre entro i termini di legge;
  • dall'ottavo giorno successivo al termine del periodo di maternità, malattia o infortunio sul lavoro se la domanda viene presentata entro 8 giorni dal licenziamento, e dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se viene presentata dopo 8 giorni dal licenziamento:
  • dal 38esimo giorno successivo al licenziamento per giusta causa, se la domanda viene presentata entro il trentottesimo giorno, e dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se quest’ultima viene presentata dopo i 38 giorni dal licenziamento.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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