Non pagare il conto al ristorante, quando si può fare ed è legale

Quando e come è possibile secondo la legge non pagare il dovuto conto al ristorante dopo un pranzo o una cena: casi, motivi e chiarimenti

Non pagare il conto al ristorante, quando si può fare ed è legale

E’ possibile pranzare o cenare fuori e non pagare il conto finale?

Andare a pranzo o a cena fuori obbliga chiunque a pagare il conto al ristorante in cui si va. Tuttavia, vi sono casi che prevedono, per legge, la possibilità per i clienti di andar via senza pagare il conto. Ma sono casi decisamente ristretti.

 

Quando posso non pagare il conto al ristorante? Esistono casi in cui, secondo la legge, è possibile non pagare il conto al ristorante ma si tratta di casi specifici e che devono essere determinati da altrettante specifiche condizioni. Vediamo quali sono queste condizioni e quali sono i casi in cui è possibile non pagare il conto al ristorante in maniera legale.

Quando si può non pagare il conto al ristorante

Un ristorante, qualunque esso sia, è tenuto ad esporre il menù con i relativi prezzi all’esterno del locale e a consegnarlo al cliente se quest’ultimo ne facesse richiesta, specificando obbligatoriamente i prodotti che non sono freschi ma surgelati o congelati.

Il menù del singolo ristorante con relativi prezzi rappresenta una sorta di contratto tra ristoratore e cliente, che sono le due parti del contratti, ma se una delle parti non rispetta gli obblighi previsti dalla legge, cioè il ristoratore non rispetta quanto riportato nel menù e quanto imposto dalla legge in merito, ristorante.

I casi in cui è possibile non pagare in maniera legale il conto al ristorante (anche se si potesse fare con buoni pasto) sono:

  1. non è stato presentato al cliente il menù con il listino prezzi dei piatti (e non è esposto neppure all’esterno del locale) anche se più volte richiesto e in tal caso è bene precisare che quando non c’è un listino prezzi, pur se il cameriere del ristorante si presenta elencando i piatti per prendere le ordinazioni, è assoluto diritto del cliente chiedere i relativi prezzi e il cameriere non può rifiutarsi di accettare la richiesta;
  2. i piatti serviti o i prezzi non sono quelli del menù, perché stando a quanto previsto dalla legge ‘le derrate riportate in menù devono essere quelle effettivamente consumate’ altrimenti si parla di frode in commercio a carico del ristoratore;
  3. il servizio è scadente, se, per esempio, si ordina una cosa e ne arriva un’altra o nel piatto scelto vengono inseriti ingredienti diversi da quelli previsti nel menù o di qualità inferiore;
  4. non si hanno abbastanza soldi per pagare il conto, a condizione, chiaramente, di avere un rapporto di confidenza con il ristoratore per cui si può dire che si passa il giorno dopo per saldare il conto.

Rischi se non si paga il conto al ristorante

Se, dunque, sussiste uno dei casi appena riportati sussiste anche la possibilità per il cliente di non pagare il conto al ristorante legalmente, in ogni altro caso se il cliente non paga il suo conto al ristorante va incontro a rischi e sanzioni ance pesanti.  Il rischio, infatti, è quello di accusa di insolvenza fraudolenta, che prevede fino a 2 anni di carcere e fino a 516 euro di multa; o di accusa anche di truffa.

    

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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