Quali contributi figurativi vengono riconosciuti per l'Ape Social 2021? Lista aggiornata

Cassa integrazione, disoccupazione, maternità e non solo: lista dei contributi figurativi riconosciuti ai fini pensionistici con ape social 2021

Quali contributi figurativi vengono rico

I contributi figurativi sono utili ai fini pensionistici con ape social 2021?

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, valgono ai fini pensionistici con ape social 2021 i contributi figurativi, tipologie di contributi che l’Inps accredita ai lavoratori in determinati momenti di stop e stallo della lavorativa che implicano un vuoto di contribuzione da lavoro, e sono quelli che vengono generalmente riconosciuti per la cassa integrazione guadagni, la disoccupazione, le maternità, ecc.
 

Quali contributi figurativi vengono riconosciuti per andare in pensione con ape social 2021? L’Ape social 2021 permette di andare in pensione prima rispetto ai requisiti richiesti per la pensione di vecchiaia a 67 anni di età e con almeno 20 anni di contributi ma si tratta di una forma pensionistica di uscita anticipata di cui possono beneficiare ancora solo determinate categorie di persone e lavoratori sempre a condizione di aver raggiunto un determinato requisito anagrafico e contributivo. 

  • Chi sono i beneficiari dell’Ape social 2021
  • Quali contributi figurativi vengono riconosciuti per Ape social 2021


Chi sono i beneficiari dell’Ape social 2021

Anche l’Ape social è una misura ancora sperimentale di uscita anticipata valida, come anticipato, solo per specifiche categorie di persone considerate svantaggiate. L’ape social permette di andare in pensione prima a 63 anni di età anzicchè a 67 anni ma solo a:

  • disoccupati che restano involontariamente senza lavoro, con 63 anni di età e almeno 30 anni di contributi e che abbiano esaurito da almeno 3 mesi tutti i sussidi di disoccupazione;
  • invalidi e disabili che abbiano raggiunto 63 anni di età e maturato almeno 30 anni di contributi e a cui sia riconosciuta una invalidità superiore al 74%, e a parenti e coloro che assistono tali invalidi da almeno 6 mesi al momento della richiesta dell’ape social; 
  • lavoratori usuranti da almeno 6 anni in via continuativa che abbiano maturato almeno 36 anni di contributi. 

L'accesso all'Ape social 2021 è subordinato alla cessazione di attività di lavoro dipendente, autonomo e parasubordinato svolta in Italia o all'estero. Per avere l’ape social bisogna presentare apposita domanda e, approvata la richiesta, la prestazione decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda di accesso al beneficio, se sussistono tutti i requisiti e le condizioni previste dalla legge, previa cessazione dell’attività lavorativa.


Quali contributi figurativi vengono riconosciuti per Ape social 2021

Ai fini della maturazione degli anni contributivi per uscire con l'ape social 2021 appena riportati, di 30 e 36 anni rispettivamente per disoccupati e invalidi e per lavoratori usuranti, sono validi i contributi:

  • obbligatori versati presso l’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti;
  • obbligatori versati presso le gestioni speciali dei lavoratori autonomi (artigiani, commercianti e agricoli autonomi);
  • obbligatori versati presso le gestioni sostitutive ed esclusive;
  • obbligatori versati alla gestione separata dell’Inps;
  • contributi volontari;
  • contributi da riscatto di un periodo di studi,
  • contributi figurativi.

I contributi figurativi sono tipologie di contributi che l’Inps accredita ai lavoratori in determinati momenti di stop e stallo della lavorativa che implicano un vuoto di contribuzione da lavoro. I contributi figurativi sono quelli che vengono generalmente riconosciuti per la cassa integrazione guadagni, la disoccupazione, le maternità, ecc.

Ai fini pensionistici dell’ape social 2021 la lista aggiornata dei contributi figurativi che vengono riconosciuti comprende i contributi figurativi per:

  • integrazioni salariali per eventi intervenuti in costanza del rapporto di lavoro;
  • per periodi di disoccupazione indennizzata, come naspi o mobilità;
  • maternità durante il rapporto di lavoro;
  • maternità al di fuori del rapporto di lavoro corrispondente al congedo per maternità;
  • riposi giornalieri (ex per messi per allattamento);
  • servizio militare;
  • assenza dal lavoro per donazione sangue;
  • assenze dal lavoro per malattia del bambino;
  • congedo per gravi motivi familiari;
  • permesso retribuito per handicap grave (Legge 104).

Se i contributi figurativi valgono ai fini dell’ape social, durante il godimento dell’indennità fino al raggiungimento dei normali requisiti richiesti per la pensione di vecchiaia non spetta la contribuzione figurativa.

L’ape social non è, inoltre, compatibile con i trattamenti di sostegno al reddito per stato di disoccupazione involontaria e con l'indennizzo per la cessazione dell'attività commerciale.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il