Secondo quanto previsto dalle norme attualmente in vigore, l'assegno sociale e la pensione invalidità sono cumulabili e chi soddisfa i requisiti per beneficiare delle misure può cumularle senza alcun problema.
E’ possibile la cumulabilità tra assegno sociale e pensione invalidità ? Le misure a sostegno del reddito sono in alcuni casi cumulabili tra loro e anche con trattamenti pensionistici ma tutto dipende dall’aiuto che si percepisce e dai requisiti dei singoli soggetti che ne beneficiano, e soprattutto reddituali. Vediamo di seguito se, quando e come sono cumulabili assegno sociale, pensione invalidità e reddito di cittadinanza.
Secondo quanto previsto dalle norme attualmente in vigore, assegno sociale e pensione invalidità sono cumulabili.
Secondo le leggi in vigore, infatti, l'assegno sociale spetta anche agli invalidi civili titolari di assegno mensile, ai titolari di pensione di invalidità totale e ai sordi titolari di pensione non reversibile, che acquisiscono automaticamente il diritto all'assegno sociale erogato dall'Inps.
L'assegno sociale spetta poi automaticamente a chi è già stato riconosciuto invalido civile, sia totale che parziale.
L’assegno sociale è una prestazione economica che spetta a persone in condizioni economiche disagiate con redditi bassi che siano
cittadini italiani, cittadini europei iscritti all'anagrafe del comune di residenza, cittadini extracomunitari familiari di cittadini europei, cittadini extracomunitari titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo e cittadini stranieri o apolidi titolari dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria.
Per il calcolo dell’importo dell'assegno sociale da erogare a persone coniugate, deve essere considerato anche il reddito di marito o moglie e:
Passando alla pensione di invalidità, per poter presentare domanda, bisogna avere una percentuale di invalidità riconosciuta dalla Commissione Sanitaria Asl al 100%, ma al di la della pensione di invalidità, sono previste prestazioni anche per invalidità comprese tra il 74% e il 99% e l’importo spettante dipendente dal reddito del beneficiario.
Il richiedente la pensione di invalidità deve essere cittadino italiano residenti in Italia o cittadino comunitario o extracomunitario in possesso di regolare permesso di soggiorno.