La presentazione della dichiarazione dei redditi è un obbligo fiscale che coinvolge tutti i contribuenti che hanno percepito redditi nell'anno precedente. Questa responsabilità però non cessa con la scomparsa del contribuente, ma si trasferisce agli eredi. Vediamo insieme quando e come si deve presentare il modello 730 nel 2025 per una persona deceduta, analizzando tutti gli aspetti rilevanti per gli eredi che devono adempiere a questo obbligo tributario.
L'obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi per una persona deceduta sussiste se il defunto aveva percepito redditi soggetti a dichiarazione nel periodo compreso tra l'inizio dell'anno fiscale e la data del decesso. In questo caso, il contribuente defunto è considerato ancora soggetto passivo d'imposta per quel determinato periodo.
Gli eredi sono pertanto tenuti a presentare il modello 730/2025 per il congiunto scomparso se quest'ultimo aveva accumulato redditi da dichiarare nell'anno fiscale 2024. La normativa fiscale italiana prevede infatti che, subentrando nel patrimonio del defunto, gli eredi assumano anche la responsabilità degli adempimenti tributari ancora in sospeso.
È importante sottolineare che l'obbligo riguarda esclusivamente i redditi percepiti dal defunto prima del decesso e non quelli che gli eredi potrebbero percepire successivamente come conseguenza della successione.
La presentazione della dichiarazione dei redditi per un contribuente deceduto deve essere effettuata dagli eredi legittimi o testamentari. Secondo quanto stabilito dall'ordinamento giuridico italiano, possono presentare il modello 730/2025 per conto del defunto:
Nel caso di più eredi, è sufficiente che la dichiarazione venga presentata da uno solo di essi, che agirà anche per conto degli altri. L'erede che presenta la dichiarazione dovrà indicare il proprio codice fiscale nel campo riservato al "dichiarante diverso dal contribuente" e specificare il codice "7" che identifica la sua qualità di erede.
Gli eredi possono scegliere diverse modalità per presentare la dichiarazione dei redditi relativa al defunto:
Gli eredi possono rivolgersi a un Centro di Assistenza Fiscale (CAF) o a un professionista abilitato (commercialista, consulente del lavoro) per la compilazione e trasmissione del modello 730/2025. In questo caso, sarà necessario fornire tutta la documentazione fiscale del defunto, comprese le Certificazioni Uniche rilasciate dai sostituti d'imposta, gli eventuali documenti relativi alle spese detraibili o deducibili e ogni altra informazione utile ai fini della dichiarazione.
In alternativa, gli eredi possono scegliere di compilare e trasmettere autonomamente il modello 730/2025 utilizzando:
In questo caso, l'erede dovrà accedere con le proprie credenziali (SPID, CIE o CNS) e compilare la dichiarazione indicando i dati del defunto e la propria qualità di erede.
Uno degli aspetti più rilevanti della presentazione del modello 730/2025 per un defunto riguarda la gestione di eventuali crediti fiscali risultanti dalla dichiarazione.
Se dalla dichiarazione dei redditi emerge un credito a favore del defunto, gli eredi hanno pieno diritto a percepire il relativo rimborso fiscale. Secondo la normativa vigente, l'Agenzia delle Entrate è tenuta a erogare tale rimborso entro sei mesi dalla scadenza del termine previsto per la presentazione della dichiarazione.
I rimborsi possono essere accreditati secondo diverse modalità:
È fondamentale che gli eredi forniscano all'Agenzia delle Entrate le coordinate bancarie per ricevere il rimborso in modo rapido e sicuro. In caso contrario, i tempi per l'erogazione potrebbero allungarsi considerevolmente.
Gli eredi devono rispettare precise scadenze per la presentazione della dichiarazione dei redditi del defunto. Per il modello 730/2025, relativo ai redditi 2024, le scadenze seguono regole specifiche che dipendono dalla data del decesso:
È importante sottolineare che gli eredi possono scegliere, in alternativa al modello 730, di presentare il modello Redditi Persone Fisiche, che offre termini di presentazione più flessibili in caso di dichiarazione per un soggetto deceduto.
Per compilare correttamente il modello 730/2025 per un defunto, gli eredi devono raccogliere e presentare una serie di documenti indispensabili:
È consigliabile che gli eredi raccolgano questa documentazione il prima possibile, per evitare difficoltà nella reperibilità di certificazioni e attestazioni con il passare del tempo.
Gli eredi che presentano il modello 730/2025 per un defunto assumono precise responsabilità dal punto di vista tributario. In particolare:
È importante sottolineare che la responsabilità degli eredi per i debiti tributari del defunto è limitata al valore dei beni ereditati. Questo significa che gli eredi non sono tenuti a pagare con il proprio patrimonio personale le eventuali imposte dovute dal defunto che eccedano il valore dell'eredità ricevuta.
Tuttavia, la presentazione di una dichiarazione infedele o l'omissione della dichiarazione potrebbero comportare sanzioni amministrative a carico degli eredi, indipendentemente dal valore dell'eredità.
Nel caso in cui il defunto fosse sposato, non è possibile presentare una dichiarazione congiunta per l'anno del decesso. Il coniuge superstite dovrà presentare una propria dichiarazione separata, mentre gli eredi presenteranno la dichiarazione per il defunto. Per maggiori dettagli su questo aspetto, è utile consultare informazioni su vantaggi e svantaggi del 730 congiunto o disgiunto.
I redditi maturati ma percepiti dopo la data del decesso (come ad esempio lo stipendio del mese in cui è avvenuto il decesso, liquidazione TFR, arretrati, etc.) devono essere dichiarati dagli eredi nella dichiarazione del defunto. Questi redditi sono infatti considerati come "de cuius", cioè spettanti al defunto.
Se il defunto aveva sostenuto spese mediche che sono state rimborsate agli eredi dopo il decesso (ad esempio da fondi sanitari o assicurazioni), tali rimborsi vanno considerati nella dichiarazione del defunto se le spese erano state portate in detrazione nelle precedenti dichiarazioni.