Riscatto contributi come fare con la pace contributiva 2021

Riscatto contributi come fare con la pace contributiva 2021

Riscatto contributi come fare con la pac

Come fare riscatto dei contributi con la pace contributiva 2021?

Per riscattare i contributi con la pace contributiva 2021 bisogna presentare apposita domanda in via telematica all’Inps e si tratta di un sistema permette di riscattare i contributi fino a 5 anni anche non continuativi per i lavoratori che al 31 dicembre 1995 risultano non aver versato ancora alcun contributo e che non siano titolari di pensione.

La pace contributiva anche per il 2021, e in via sperimentale fino al 2021, permette di coprire eventuali periodi di buchi contributivi riscattando fino ad un massimo di 5 anni di contributi compresi nel periodo tra il primo versamento contributivo e l’ultimo. Vediamo come fare il riscatto dei contributi con la pace contributiva 2021.

  • Come fare riscatto contributi con la pace contributiva 2021
  • Cos’è la pace contributiva


Come fare riscatto contributi con pace contributiva 2021

Riscattare i contributi con la pace contributiva 2021 permette di ampliare i periodi contributivi che solitamente si possono riscattare, coprendo così tutti i buchi contributivi compresi tra il primo anno di iscrizione ad una delle gestioni previdenziali Inps e l’anno in cui risulta versato l’ultimo contributo presso la stessa gestione di iscrizione.

La pace contributiva 2021 permette di riscattare i periodi non soggetti a obbligo contributivo o già coperti da contributi versati in altre forme previdenziali obbligatorie.

La pace contributiva 2021 permette di riscattare i contributi fino a 5 anni anche non continuativi per i lavoratori che al 31 dicembre 1995 risultano non aver versato ancora alcun contributo e che non siano titolari di pensione. Per usufruire, dunque, della possibilità del riscatto contributivo (sperimentale fino al 2021) non bisogna aver lavorato prima del 1996.

Possono riscattare i contributi con la pace contributiva 2021 le seguenti categorie di persone:

  • lavoratori dipendenti iscritti all’Ago;
  • lavoratori iscritti alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi;
  • lavoratori iscritti alla gestione separata Inps;
  • lavoratori iscritti alle gestioni sostitutive ed esclusive dell’assicurazione generale obbligatoria.

Per richiedere il riscatto dei contributi con la pace contributiva 2021 bisogna presentare apposita domanda all’Inps esclusivamente in via telematica:

  • o direttamente accedendo al sito online Inps attraverso proprio PIN Inps, SPID almeno di Livello 2 o CNS;
  • o contattando il numero verde Inps allo 803 164 o allo 06 164164;
  • o rivolgendosi a patronati e intermediari INPS.

Cos’è la pace contributiva

La pace contributiva è un sistema sperimentale che permette di riscattare anni di contributi per la copertura di periodi di buchi contributivi, scaricando il costo dalle tasse e beneficiando dell’onere di riscatto ridotto o a carico del datore di lavoro. Il costo del riscatto dei contributi con la pace contributiva non prevede alcun interesse e si può rateizzare.

Con la pace contributiva si può usufruire anche del riscatto agevolato solo per determinati periodi che sono, in particolare:

  • periodi di  lavoro all’estero;
  • corso di laurea, per la durata legale del corso, compreso il periodo dell’eventuale dottorato di ricerca;
  • sospensione o interruzione del rapporto di lavoro, fino a un massimo di 3 anni;
  • periodi di formazione professionale, studio e ricerca e inserimento nel mondo del lavoro;
  • periodi di aspettativa non retribuita per assistenza e cura dei disabili, fino a un massimo di 5 anni;
  • periodi di congedo per gravi motivi familiari, fino a un massimo di 2 anni, o di congedo parentale fuori dal rapporto di lavoro, fino a un massimo di 5 anni;
  • servizio civile universale, se non coperto da versamento di contributi.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il