Turni di notte contratti cooperative 2021 quanto vengono pagati. Calcolo importo netto e lordo

Turni di notte contratti cooperative 2021 quanto vengono pagati. Calcolo importo netto e lordo

Turni di notte contratti cooperative 202

Quanto sono pagati turni di notte nel contratto cooperative 2021?

Recependo la normativa nazionale in materia, per lavoro notturno viene inteso ai fino della retribuzione quello prestato tra le 22 e le 6. Ecco quindi che su questa base il contratto cooperative 2021 prevede due differenti indennità. La prima ammonta a 12,39 euro per il lavoro effettuato tra le 4 ore e le 8 ore per notte. La seconda è la metà ovvero 6,20 euro per prestazioni lavorative tre le 2 e le 4 ore.

Caratteristica del contratto cooperative 2021 in riferimento ai turni di notte è la distinzione tra lavoro straordinario e lavoro ordinario. Prevedono infatti non solo retribuzioni differenti, ma anche modalità di calcolo diverse. In comune c'è il principio che i turni di notte devono essere pagati con un supplemento di stipendio da parte del datore di lavoro.

A norma di legge ovvero secondo le disposizioni nazionali è considerato lavoro notturno quello prestato per almeno 7 ore consecutive tra le 24 e le 5. Rientra nella definizione di lavoratore notturno colui che, con riferimento all'orario giornaliero, svolge in via non eccezionale almeno 2 ore del suo tempo di lavoro e per almeno 8 mesi per anno lavorativo, un orario notturno.

Si considera lavoro notturno svolto in via eccezionale quello prestato per un numero di notti inferiori a 5 al mese. Nel caso del lavoro nelle cooperative, l'orario dei notturni non può superare le 12 ore in 24 ore. Approfondiamo quindi in questo articolo due aspetti:

  • Quanto sono pagati turni di notte ordinari contratti cooperative 2021
  • Calcolo importo netto e lordo lavoro straordinario contratti cooperative

Quanto sono pagati turni di notte ordinari contratti cooperative 2021

Affinché si possa parlare di turno di notte nel mondo delle cooperative è indispensabile che sia prestato in una fascia oraria ben precisa. Recependo la normativa nazionale in materia a cui abbiamo accennato, per lavoro notturno viene inteso ai fino della retribuzione quello prestato tra le 22 e le 6.

Ecco quindi che su questa base sono applicate due differenti indennità per il lavoro notturno ordinario. La prima ammonta a 12,39 euro per il lavoro effettuato tra le 4 ore e le 8 ore per notte. La seconda è la metà ovvero 6,20 euro per prestazioni lavorative tre le 2 e le 4 ore. Sono però indispensabili due precisazioni.

La prima è la sostituzione di questa indennità con una maggiorazione del 10% della paga oraria lorda per ogni ora svolta nel caso degli addetti ai servizi di sorveglianza e custodia non soggetti a turni e la cui attività di svolge solo in ore notturne. La seconda è il mancato versamento della retribuzione supplementare in favore dei lavoratori che usufruiscono della cosiddetta indennità di turno.

Si tratta di quel surplus in busta paga, pari al 10% dello stipendio orario lordo per ogni ora di turno davvero svolto, corrisposto ai lavoratori inseriti in servizi funzionanti su turni ruotanti con continuità nell'arco delle 24 ore e comprendono almeno 5 notti al mese.

Calcolo importo netto e lordo lavoro straordinario contratti cooperative

Accanto ai turni di notte ordinari, il contratto cooperative 2021 prevede anche quello straordinari. Sono considerati tali quelli effettuati oltre l'orario settimanale, ben ricordano che il tetto annuo per lavoratore non può superare le 100 ore annue, a meno che comprovate di servizio possono portare a uno sfondamento di questo tetto, comunque fino a a un massimo di 150 ore.

Nel conteggio occorre quindi tendere conto sia del lavoro notturno e sia di quello diurno. Come nel caso del lavoro ordinario, anche in quello straordinario sono previste due fasce. La prima è la più semplice e più comune, quella del lavoro notturno straordinario che prevede il riconoscimento di una maggiorazione del 30%; la seconda è quella del lavoro festivo notturno straordinario con un aumento del 50%.

A tal proposito, si ricorda che, nell'ambito della flessibilità oraria nel contratto cooperative, con lavoro festivo si intende quello prestato nelle festività ben definite (capodanno, epifania, anniversario della liberazione, lunedì di Pasqua; festa del lavoro, assunzione della Madonna, ognissanti, Immacolata concezione, Natale, Santo Stefano, festa del patrono), a cui aggiungere le giornate programmate come riposo settimanale, anche se è privilegiata la possibilità di recupero senza maggiorazione.

A completamento della normativa, sul lavoro diurno straordinario si applica una maggiorazione del 15%, su quello festivo diurno straordinario del 30%. Gli importi sono sempre considerati netti.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il