Tutte le spese detraibili in una ristrutturazione casa. Lista completa aggiornata 2021

Tra le spese detraibili in una ristrutturazione casa rientrano pure gli interventi finalizzati alla cablatura degli edifici e al contenimento dell'inquinamento acustico.

Tutte le spese detraibili in una ristrut

Ristrutturazione casa, quali sono le 3 spese detraibili?

Le tre grandi categorie di spese per la ristrutturazione casa che possono essere portate in detrazione sono quelle relative alla manutenzione straordinaria, al restauro e al risanamento conservativo, alla ristrutturazione edilizia.

Se c'è un aspetto che viene spesso perso di vista è quello relativo alle spese detraibili per la ristrutturazione casa. Non sono infatti comprese sono quelle per l'esecuzione dei lavori, ma numerose altre collaterali.

Non solo, ma all'interno dell'elenco dei lavori che possono beneficiare dell'agevolazione al 50% rientrano numerose possibilità. Esaminiamole da vicino:

  • Ristrutturazione casa, le 3 categorie di spese detraibili
  • Altre spese detraibili con la ristrutturazione casa
  • Non solo quelle per i lavori di ristrutturazioni, altre spese ammesse

Ristrutturazione casa, le 3 categorie di spese detraibili

Le tre grandi categorie di spese per la ristrutturazione casa che possono essere portate in detrazione sono quelle relative alla manutenzione straordinaria, al restauro e al risanamento conservativo, alla ristrutturazione edilizia. Rientrano nella prima lista gli interventi di sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso, di realizzazione e miglioramento dei servizi igienici, finalizzati al risparmio energetico, di installazione di ascensori e scale di sicurezza, di costruzione di scale interne, di rifacimento di scale e rampe, di recinzione dell'area privata.

Le spese detraibili in una ristrutturazione casa per risanamento conservativo comprendono quelle relative agli interventi mirati all’eliminazione e alla prevenzione di situazioni di degrado, all'adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti, all'apertura di finestre per esigenze di aerazione dei locali.

La ristrutturazione edilizia include la costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti, la demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria dell'immobile preesistente, la trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda, la realizzazione di una mansarda o di un balcone, l'apertura di nuove porte e finestre, la modifica della facciata.

Altre spese detraibili con la ristrutturazione casa

In realtà, la lista delle spese detraibili in una ristrutturazione casa è ben più lunga. Comprende infatti anche gli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell'immobile danneggiato in seguito di eventi calamitosi. Via libera pure per i lavori finalizzati all'eliminazione delle barriere architettoniche che riguardano ascensori e montacarichi così come alla realizzazione di strumenti che favoriscono la mobilità interna ed esterna all'abitazione per le persone con disabilità gravi. Ammessi anche i lavori relativi all'adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi.

Qualche esempio? L'apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini, il rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici, gli apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline, l'installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti, l'apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione.

E poi: le fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati, le tapparelle metalliche con bloccaggi, le porte blindate o rinforzate, l'apposizione di saracinesche, i vetri antisfondamento, le casseforti a muro.

Tra le spese detraibili in una ristrutturazione casa rientrano pure gli interventi finalizzati alla cablatura degli edifici e al contenimento dell'inquinamento acustico, i lavori per il conseguimento di risparmi energetici, con particolare riguardo all'installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia. Stessa cosa per gli interventi per l'adozione di misure antisismiche, soprattutto quelli relativi all'esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica. Infine, disco verde pure per gli interventi di bonifica dall'amianto e di esecuzione di opere volte a evitare gli infortuni domestici.

Non solo quelle per i lavori di ristrutturazioni, altre spese ammesse

Segnaliamo quindi che oltre alle spese per l'esecuzione dei lavori, il contribuente può portare in detrazione anche l'imposta sul valore aggiunto, l’imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le comunicazioni di inizio lavori, i costi collegati alla realizzazione dei lavori e agli adempimenti stabiliti dal regolamento di attuazione degli interventi agevolati, le spese per la messa in regola degli edifici e delle norme per gli impianti a metano.

E anche il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti, le spese per prestazioni professionali comunque richieste dal tipo di intervento, le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse, le spese per l'effettuazione di perizie e sopralluoghi, le spese per l'acquisto dei materiali, gli oneri di urbanizzazione.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il