Auto diesel Euro 4, Euro 3, Euro 5, Euro 6 potranno circolare più a lungo. Stop ai blocchi

di Chiara Compagnucci pubblicato il

Ci sono i provvedimenti delle principali città italiane a cercare di unire le esigenze degli automobilisti con quelle dell'ambiente.

Auto diesel Euro 4, Euro 3, Euro 5, Euro

Auto diesel potranno circolare ancora a lungo

C'è davvero qualcuno che crede che le auto diesel smetteranno di circolare nell'arco di pochi anni. I segnali che arrivano dal mercato non vanno tutti in questa direzione. A fronte della realizzazione di veicoli alimentati con soluzioni alternative, sono ancora tante le case automobilistiche che scommettono sulle vetture a gasolio con tecnologie avanzate e amiche dell'ambiente. Anche perché quando si parla di auto diesel occorre procedere con le necessarie distinzioni.

Sono in particolare quelle di classe ambientale Euro 6, a loro volta suddivisi in più sottoclassi, ad assicurare livello di inquinamento inferiori alla media indicata dai parametri nazionali ed europei e dunque a poter circolare ancora per molto tempo. E poi ci sono i provvedimenti delle principali città italiane che cercano di unire le esigenze degli automobilisti con quelle dell'ambiente.

Si tratta del caso dell'amministrazione regionale del Piemonte che ha allargato le maglie della circolazione in favore di chi si trova in una situazione di disagio economico e dunque è impossibilitato ad affrontare la spesa per l'acquisto di una nuova auto. E della Regione Lombardia con il progetto MoVe-In (monitoraggio dei veicoli inquinanti) che coinvolge in pieno la città di Milano e il suo hinterland. Ed è facile immaginare che, anche sulla scorta di questi esempi concreti, nuove leggi possano essere predisposte in altre parti d'Italia per continuare la circolazione, con apposite accorgimenti, e non per tutti delle auto diesel Euro 3, Euro 4, ma soprattutto Euro ed Euro 6.

Torino, circolazione più facile per le auto diesel

L'amministrazione regionale del Piemonte ha approvato le nuove regole sulla limitazione delle emissioni per la stagione 2019-2020. La norma generale prevede il ritorno del blocco della circolazione dal primo ottobre 2019 a Torino, nell'hinterland e nei comuni con almeno 20.000 abitanti, dove i valori di Pm10 e del biossido di azoto sono stati superati per almeno tre degli ultimi cinque anni.

Ma sono soprattutto le eccezioni a rappresentare una novità perché non sono chiamati ad allinearsi a queste norme coloro che hanno un Isee del nucleo familiare inferiore ai 14.000 euro e i possessori di auto per trasporti specifici e per uso speciale. Stessa cosa per le auto intestate a persone con oltre 70 anni di età, ma solo se è presente un solo veicolo per famiglia.

Milano, progetto per il monitoraggio dei veicoli inquinanti

Ma è soprattutto il progetto sperimentale della Regione Lombardia a mostrare caratteri rivoluzionari e che ha una incidenza immediata sull'utilizzo delle auto diesel. In buona sostanza la Regione permette ai cittadini un uso limitato dei veicoli più inquinanti nelle zone in cui la circolazione è vietata. Pià esattamente, consente la circolazione per un numero di chilometri prefissato in base alle emissioni della propria auto con la possibilità di innalzare il limite fino a circa il 30% tenendo conto lo stile di guida adottato.

Tutte le auto coinvolte dovranno installare una scatola nera per il monitoraggio delle percorrenze e per la verifica dello stile di guida. Per capire la portata di questo provvedimento sulle auto diesel, sono coinvolti 1.300.000 auto di residenti in Lombardia.

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