Milano torna la peggiore in Europa ancora. Spread a 158 sale

di Luigi Mannini pubblicato il

Le notizie sul contratto di governo hanno spinto lo spread sopra i 150 punti, esattamente 158 e con il rendimento del Btp decennale al 2,19%.

Milano torna la peggiore in Europa ancor

Milano torna la peggiore in Europa

Sono evidentissime le oscillazioni a Piazza Affari per via dell'incertezza politica e delle indiscrezioni emerse sulla prima bozza del contratto stilato tra Movimento 5 Stelle e Lega in cui erano presenti misure considerate poche rassicuranti per i mercati. In particolare, il documento prevedeva (la seconda versione sembra aver cancellato questa eventualità e aver previsto una posizione complessivamente più morbida nei confronti delle istituzioni europee, dell'uscita dall'Unione monetaria e rispetto al debito pubblico) la richiesta alla Banca centrale europea dell'azzeramento di debiti per 250 miliardi di euro.

Le notizie hanno spinto lo spread sopra i 150 punti (esattamente 158 e il rendimento del Btp decennale al 2,19%), un livello inaspettato solo fino a pochi mesi fa. Il Ftse Mib ha così chiuso con un pesante -2,32%, in controtendenza con gli indici europei, tutti in rialzo.

Tuttavia, questa mattina c'è stato uno scatto in avanti per poi assestarsi su un rialzo contenuto. A Milano hanno spiccato i cali dei titoli del credito e lo scivolone di Mediaset. Da segnalare anche a Milano corre Recordati che sarebbe stata nel mirino del fondo di private equity americano Cvc. che Recordati sale su interesse fondi. Bene Tim.

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