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Ancora nuovi gelati annunciati per questa estate 2026, il settore cerca sempre nuovi gusti e soluzioni

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di Dott.ssa Sara Melchionda pubblicato il

Nel 2026 il settore dei gelati confezionati si rinnova tra sperimentazioni, ritorni iconici e tendenze green. Tra nuovi gusti, collaborazioni, formati innovativi e strategie di mercato.

Il settore dei gelati confezionati si prepara a una stagione particolarmente ricca, in cui tradizione e innovazione convivono tra le novità più attese. Nei banchi freezer trovano posto sia grandi ritorni iconici che inedite collaborazioni, con gusti sorprendenti e formati sempre più sfiziosi. Le nuove proposte si distinguono anche per la capacità di soddisfare i trend emergenti: dal richiamo nostalgico di biscotti e merendine storiche, fino alla centralità dei gusti plant-based e alle versioni premium che puntano a un'esperienza sensoriale memorabile.

Numeri, trend e trasformazioni nel mercato dei gelati

Il mercato italiano del gelato confezionato vive una fase di grande fermento: vale circa 1,5 miliardi di euro, con una crescita del 21% nel quinquennio 2021-2025. Il segmento delle vaschette risulta particolarmente dinamico (+28%), mentre la produzione del 2024 ha superato le 198mila tonnellate, per un valore vicino ai 2 miliardi di euro e un consumo medio di 2 kg a persona annui.
Sul piano europeo, l'Italia si afferma come primo Paese per valore della produzione industriale e terzo per volume dopo Germania e Francia (fonte: Eurostat 2024).

L'espansione si riflette nell'offerta sempre più diversificata e nell'aumento delle collaborazioni con brand noti. Nella sola stagione 2025 sono state vendute circa 3 miliardi di porzioni nei primi nove mesi, a testimoniare una domanda vivace e un'offerta attenta ai mutati gusti del pubblico. Un ulteriore segnale della trasformazione settoriale è rappresentato dalla nuova proprietà di Algida, che dal luglio 2025 fa capo a The Magnum Ice Cream Company, sintomo di una crescita marcata della specializzazione. Negli ultimi anni si affermano inoltre alcune direttrici prioritarie:

  • la centralità dell'effetto nostalgia e dei comfort food
  • l'incremento delle proposte plant-based e senza
  • l'impiego di strategie di cross branding e co-branding
  • il boom di referenze dedicate ai giovani e ai trend social.
Tale espansione si inserisce in un contesto in cui competenze industriali, innovazione e marketing sono la chiave per soddisfare le richieste di un pubblico sempre più esigente e composito.

Gelati e nostalgia: ritorni e collaborazione con brand iconici

Nel 2026 ritroviamo sugli scaffali vere e proprie icone del passato: il gelato confezionato si trasforma infatti in strumento di riscoperta di sapori legati all'infanzia e a storici marchi dolciari italiani. Alcune delle operazioni più riuscite ricalcano il modello merenda che diventa gelato, come il Barattolino al Biscotto Plasmon di Sammontana, nato dall'unione di due simboli dell'esperienza alimentare giovanile, oggi proposto anche in versione stecco. La tendenza alla nostalgia non si limita a queste collaborazioni, ma attraversa tutto il settore:

  • Il ritorno delle Galatine, che da caramella iconica si fanno gelato al latte e biscotto, accendendo la memoria affettiva di più generazioni.
  • I biscotti Grisbì, proposti in chiave gelato da Tonitto, in varianti che vanno dalla crema al cioccolato a quella al limone o al cocco.
  • Le edizioni limitate che omaggiano prodotti cult: dal Buondì Bauli trasformato in vaschetta agli stecchi remix di celebri merendine (Twister, Volcanix).
Questi ritorni sono pensati per catturare sia chi cerca il comfort di gusti già noti e rassicuranti sia le nuove generazioni, attratte dall'aspetto instagrammabile e narrativo dei prodotti. In particolare, il mercato valorizza le partnership che uniscono le forze di brand di successo per stimolare curiosità e coinvolgimento emotivo.

Il boom dei gusti al pistacchio e delle proposte plant-based

Il pistacchio si consolida come ingrediente trasversale, non più semplice tendenza ma pilastro del segmento premium. Nel 2026 tutte le principali aziende presentano almeno una referenza dedicata: dal Cornetto Max Pistacchio e il Magnum Pistacchio & Cioccolato di Algida, fino ai nuovi coni di Sammontana e alle proposte Gruvi con abbinamenti come noce pecan o mango, che arricchiscono la varietà sensoriale disponibile. Contestualmente, l'offerta plant-based trova ormai posto accanto ai classici assortimenti:

  • La linea Amando di Sammontana offre mini stecchi al caffè e gelato a base di latte di mandorle, mentre le varianti in vaschetta propongono vaniglia e mango e altre soluzioni 100% vegetali.
  • Marchi come Valsoia ampliano la portata del plant-based, con l'introduzione di referenze senza glutine, latte o zuccheri aggiunti, rendendo queste soluzioni sempre più accessibili e appetibili anche per chi non segue regimi alimentari specifici.
L'obiettivo non è più solo rispondere a esigenze particolari, ma rendere le opzioni vegetali interessanti e golose tanto quanto le versioni tradizionali, con attenzione agli ingredienti e alle consistenze.

Cross branding e co-branding: case studies e strategie

La stagione 2026 segna una forte accelerazione nella strategia del cross branding, ovvero la trasposizione di brand noti da altre categorie dolciarie nel mondo del gelato confezionato. Un caso esemplare è quello di Baci Gelato, nuovo marchio lanciato da Froneri in partnership con Perugina, presentato ufficialmente a Ferentino e già distribuito in tre varianti: stecco, cono e pot. La ricetta punta su ingredienti che richiamano la pralina originale, gianduia, nocciola e cacao, con la particolarità del messaggio segreto in ogni confezione, segno distintivo che rafforza l'identità emozionale dell'esperienza d'acquisto.

La strategia non è una novità per Froneri, che ha già collaborato con Mondelez per portare sul mercato gelati ispirati a Oreo, Milka, Cadbury e Toblerone, e nel 2026 amplia la gamma accogliendo anche il gelato Lotus Biscoff, celebre biscotto belga, progettato per essere distribuito capillarmente anche in Italia. Questo processo riduce il rischio industriale, facendo leva su una base di consumatori fidelizzati e sfruttando la forza della notorietà acquisita. Anche aziende italiane puntano sul co-branding:

  • Sammontana e Plasmon consolidano una partnership che attiva meccanismi affettivi profondi nei consumatori.
  • Tonitto stringe accordi con Bauli, Grisbì, Galatine, Elah, Grisbì e Sperlari, dando vita a una proposta che fonde innovazione e tradizione.
Il valore di queste operazioni si misura anche in termini di presidio di segmenti premium e snacking individuale, particolarmente floridi, e nella capacità di rafforzare il posizionamento dei brand coinvolti. L'evoluzione dell'azionariato di Froneri, con l'ingresso di nuovi investitori come Abu Dhabi Investment Authority e Goldman Sachs, testimonia l'attrattività economica di queste strategie, supportata da performance di mercato e dalla tendenza globale verso l'integrazione di attività gelato in gruppi internazionali.

I nuovi gelati 2026: cosa trovare tra bar e supermercati

L'offerta del 2026 è eccezionalmente sfaccettata tra banchi bar e scaffali della grande distribuzione, con numerose aziende protagoniste. Il panorama presenta un'ampia varietà tra nuovi gusti, collaborazioni creative e rivisitazioni di classici:

  • Algida lancia prodotti come Haribo Push-Up (vaniglia e fragola con orsetti di gomma), Minecraft Ice Cream per attrarre il pubblico più giovane, Cornetto Max Pistacchio, Magnum Pistacchio & Cioccolato, e sandwich Remix Cookie dalle consistenze miste.
  • Sammontana punta sugli abbinamenti di gusti (barattolini panna e caffè, panna e fragola, noci pecan e sciroppo d'acero) e sulla varietà con Cono Cinque Stelle (pistacchio, crema-limone) e nuovi gelati Gruvi.
  • Nella linea Amando, ad esempio, compaiono sia stecchi mini che vaschette vaniglia-mango, facendo del plant-based un'alternativa golosa e non solo una rinuncia.
  • Tonitto 1939, tra le novità, presenta gelati ispirati a Grisbì, Bauli, Galatine e caramella mou Cubik, rafforzando il legame tra gelato e dolci iconici italiani. Spiccano le referenze rappresentative della memoria alimentare nazionale.
  • Froneri si distingue con Maxibon Coconut Paradise (cocco con cioccolato bianco e scaglie di cocco tostato), Cono Double Chocolate e, soprattutto, la nuova gamma Baci Gelato, articolata in tre formati e pensata per un pubblico alla ricerca di esperienze premium.
La varietà delle nuove proposte, molte delle quali pensate in edizione limitata o per momenti specifici dell'estate, consente a ogni tipologia di consumatore di trovare il proprio riferimento, tra novità esclusive e ritorni rassicuranti:

Brand

Novità 2026

Algida

Haribo Push-Up, Minecraft Ice Cream, Cornetto Max Pistacchio, Magnum Pistacchio & Cioccolato, Remix Cookie, Twister, Volcanix

Sammontana

Barattolini panna e caffè, fragola, noci pecan; Cono Cinque Stelle; Gruvi (cocco, mirtillo, mango, fragola); Barattolino Plasmon; Amando mini stecco caffè, vaschetta Vaniglia e Mango

Tonitto 1939

Gelato Grisbì, Bauli, Galatine, Cubik mou

Froneri

Baci Gelato, Maxibon Coconut Paradise, Cono Double Chocolate, Lotus Biscoff




Dott.ssa Sara Melchionda

La Dott.ssa Sara Melchionda è un’esperta nel settore della sanità con oltre 15 anni di esperienza. Laureata in Tossicologia dell'ambiente e alimenti all'Università Statale di Lodi, ha sviluppato una solida competenza nelle tematiche legate alla sicurezza sanitaria, alla prevenzione dei rischi e alla valutazione degli effetti delle sostanze sulla salute. Nel corso della sua carriera ha collabora...