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Bando Dote Sport Lombardia 2025-2026: a chi spetta, importi, requisiti, procedura, domanda, istruzioni e date

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di Marianna Quatraro pubblicato il

La Dote Sport Lombardia 2025-2026 rappresenta un'opportunità importante per sostenere l'attività sportiva dei giovani: chi può beneficiarne, i requisiti, gli importi disponibili e come presentare correttamente la domanda

Il bando Dote Sport rappresenta una misura concepita per supportare concretamente le famiglie nel sostenere le spese legate all’attività sportiva dei minori. Tale iniziativa, promossa dalla Regione Lombardia per l’anno sportivo 2025-2026, si inserisce in un quadro di politiche destinate a favorire l’accessibilità economica allo sport giovanile, mettendo in primo piano le esigenze di chi affronta costi significativi per garantire ai propri figli la possibilità di praticare sport in modo continuativo.

L’obiettivo principale della misura è favorire una partecipazione diffusa allo sport, abbattendo le barriere economiche che spesso costituiscono ostacolo per molte famiglie. Rilevante è l’attenzione rivolta alle categorie più esposte alle difficoltà sociali ed economiche, tra cui i nuclei familiari con ISEE contenuto o in presenza di minori con disabilità, oltre a promuovere principi di inclusività e benessere psicofisico.

La Dote Sport viene corrisposta come contributo economico, erogato direttamente alle famiglie ammesse al bando, volto a coprire – totalmente o parzialmente – le spese di iscrizione a corsi e attività sportive, purché organizzati all’interno del territorio lombardo e rispondenti ai requisiti normativi imposti dal regolamento regionale.

Requisiti, beneficiari e importi previsti dalla Dote Sport Lombardia

Il contributo regionale della Dota Sport Lombardia spetta a nuclei familiari residenti in Lombardia che abbiano uno o più figli di età compresa tra 6 e 17 anni. La misura si rivolge, dunque, esclusivamente a giovani nati tra il 1° gennaio 2009 e il 31 dicembre 2020. Per accedere alla misura, occorre rispondere a precisi requisiti sia anagrafici sia economici, oltre a criteri di residenza:

  • Residenza continuativa in Lombardia di almeno uno dei genitori o affidatari, da almeno 5 anni;
  • ISEE ordinario o per minorenni che non ecceda i 20.000 euro. La soglia viene tuttavia elevata fino a 30.000 euro qualora, nel nucleo familiare, sia presente un minore con disabilità;
  • Appartenenza al nucleo di minori di età compresa tra sei e diciassette anni alla data di decorrenza del bando.
Uno degli aspetti distintivi del bando risiede nella priorità riservata alle famiglie in cui sia presente almeno un minore con disabilità. A questi nuclei, infatti, viene destinato il 10% delle risorse finanziarie complessive, assicurando un percorso di tutela rafforzata.

La definizione degli importi riconosciuti tramite la misura segue parametri omogenei:

  • Valore unitario di ciascun contributo fissato in 100 euro per ogni minore beneficiario;
  • Possibilità di presentare una sola richiesta per ciascun figlio, purché nel rispetto dei limiti stabiliti dal regolamento.
La tabella seguente esplicita il numero massimo di "Doti" richiedibili in funzione della composizione del nucleo:
Numero figli nel nucleo Massimo Doti erogabili
1 o 2 figli 1 Dote
3 figli fino a 2 Doti
4 o più figli fino a 3 Doti
Figli con disabilità una Dote per ciascun minore 6-17 anni

Per quanto riguarda i corsi sportivi ammissibili, le regole regionali prevedono:

  • Solo corsi continuativi di almeno sei mesi, svolti esclusivamente in Lombardia durante il periodo coperto dal bando;
  • Iscrizioni presso associazioni o società sportive dilettantistiche iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche;
  • Costi ammissibili compresi tra 100 e 600 euro per i minori, elevati fino a 1.000 euro in presenza di disabilità e accompagnamento individuale;
  • Possibilità di utilizzare il contributo anche per una parte della quota, in caso le spese eccedano il valore dei 100 euro previsti dal bonus.
L’importo globale stanziato per l’intervento ammonta a 2 milioni di euro, garantendo una platea ampia di beneficiari, ma rendendo altrettanto determinante la tempestività nell’inoltro delle richieste, a fronte di risorse finite e di una forte domanda.

Come presentare domanda: istruzioni, procedura e scadenze

La procedura per accedere al contributo si svolge esclusivamente in modalità digitale, tramite il portale "Bandi e Servizi" della Regione Lombardia, una scelta in pieno allineamento con la modernizzazione amministrativa e la crescente digitalizzazione dei servizi pubblici.

La finestra temporale prevista per le domande è stata fissata dalle 10 del 18 febbraio 2026 alle 12 del 18 marzo 2026. È indispensabile rispettare queste scadenze – anche in ragione del potenziale esaurimento delle risorse disponibili prima della chiusura, in presenza di elevata partecipazione.

Per inviare la domanda è necessario seguire i seguenti passaggi:

  • Effettuare l’accesso tramite credenziali SPID, CIE o CNS;
  • Selezionare la misura "Dote Sport" e compilare tutti i dati richiesti dal modulo digitale;
  • Allegare la ricevuta del pagamento relativo all’iscrizione al corso sportivo scelto (il pagamento, anche parziale, è elemento vincolante per la presentazione della domanda);
  • Caricare l’attestazione ISEE aggiornata e ulteriore documentazione che comprovi la presenza di minori con disabilità, ove rilevante;
  • Completare e inviare telematicamente l’istanza.
Le strutture sportive presso cui sono state effettuate le iscrizioni, devono risultare regolarmente accreditate secondo la normativa regionale e nazionale (Registro CONI o equivalente). Questa verifica ricade direttamente sulla responsabilità del richiedente e rappresenta elemento essenziale ai fini della validità della domanda.

Vengono esclusi dal contributo i corsi individuali, di breve durata o svolti fuori dalla regione. Ne consegue che la domanda, incompletezze amministrative o la trasmissione di documenti non conformi alle indicazioni, può comportare esclusione dal beneficio.

Esaurita la fase istruttoria, le autorità competenti pubblicano la graduatoria degli ammessi e, per i beneficiari, l’erogazione della Dote avviene con modalità stabilite da Regione Lombardia su conto corrente o strumento similare intestato al richiedente.




Marianna Quatraro

Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...