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Bmw, richiamo di 500mila auto per rischio incendio: i modelli coinvolti e cosa fare se si ne possiede uno

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di Dott. Stefano Gallo pubblicato il

Bmw richiama 500mila modelli di auto nel mondo, anche in Italia: analisi delle cause tecniche, dei modelli coinvolti e cosa devono fare i clienti che posseggono un'auto che potrebbe avere i problemi segnalati

Un'importante campagna di richiamo ha coinvolto Bmw, la nota casa automobilistica tedesca, interessando centinaia di migliaia di veicoli a livello globale. Le autorità preposte alla sicurezza e la stessa azienda hanno comunicato la necessità di un controllo immediato su una vasta gamma di modelli per un rischio incendio legato a specifici difetti tecnici.
 

I motivi del richiamo: difetti tecnici e cause del rischio incendio

L’attuale richiamo di BMW trae origine da svariate problematiche tecniche individuate nel sistema di avviamento e nei relativi componenti elettrici. Le inchieste interne e le segnalazioni degli enti preposti hanno evidenziato due principali cause di rischio:

  • Difettosità dell’interruttore a solenoide – un componente cruciale nel circuito di avviamento – che, dopo numerosi cicli di utilizzo, può presentare usura anomala. Questa condizione, in scenari estremi, conduce ad un surriscaldamento locale ed eventuale cortocircuito, generando la possibilità di incendio sia durante la marcia che dopo il parcheggio.
  • Infiltrazioni di acqua nel motorino di avviamento: l’umidità può danneggiare alcuni punti sensibili, causando corrosione e perdita di efficienza degli isolamenti. Questo difetto espone al rischio di cortocircuiti e, a seguito di danni prolungati, può innescare eventi termici incontrollati anche con il veicolo fermo.
Alla luce di questi elementi, gli specialisti BMW hanno adottato una politica di richiamo preventiva, stabilendo precise procedure di verifica e sostituzione dei componenti difettosi. Fra i segnali che possono preannunciare la presenza di un problema, i conducenti potrebbero rilevare:
  • difficoltà nell’avviare il motore
  • presenza di fumo o odori insoliti durante o subito dopo la marcia
  • casi di surriscaldamento improvviso di parti elettriche
La ripetizione degli interventi correttivi in tempi ravvicinati (già nel corso del 2025 erano stati avviati richiami associati a difetti elettrici simili) rende ancora più stringente la necessità di controlli sistematici su componenti chiave. L’episodio ha inoltre offerto uno spunto di riflessione sul crescente grado di complessità elettronica dei veicoli premium, in cui la minima imperfezione può tradursi in rischi di ampia scala.

Tutti i modelli BMW coinvolti nel richiamo e numeri ufficiali

L’entità della campagna mette in evidenza l’ampiezza e la varietà di modelli interessati, distribuiti su vari mercati a livello mondiale. Di seguito, una tabella riepilogativa dei principali modelli e delle unità coinvolte, secondo le informazioni diramate negli ultimi mesi:

Modello Anni di produzione coinvolti Mercato
Serie 2 Coupé 2020–2022 Europa, USA
Serie 3 (varie versioni) 2015–2022 Europa, USA, Germania
Serie 4, Serie 5, Serie 6 Gran Turismo 2015–2022 Europa, USA
Serie 7 berlina 2015–2022 Europa, USA
Serie 1 2015–2021 Europa
SUV X3, X4, X5, X6, X7 2015–2022 Mondo
Z4 Roadster 2019–2022 Europa, USA
Toyota Supra (prodotta da BMW) 2021–2023 USA

Le cifre diffuse dagli enti e dalla stampa specializzata indicano fra 575.000 e 600.000 veicoli potenzialmente interessati in tutto il mondo. Specificatamente, nel mercato tedesco attorno a 28.500 unità e negli Stati Uniti oltre 87.000. 
 

Cosa devono fare i proprietari delle auto richiamate: raccomandazioni e assistenza BMW

Per gli automobilisti in possesso di uno dei veicoli BMW inseriti nelle liste di richiamo, sono previste precise direttive comportamentali e servizi di assistenza dedicati.

  • Verifica del coinvolgimento: utilizzare il numero di telaio (VIN) sul sito ufficiale BMW o sugli elenchi della NHTSA (per gli USA) per determinare se il veicolo rientra nella campagna.
  • Parcheggio sicuro: fino all’intervento di manutenzione, non parcheggiare in garage chiusi o in prossimità di edifici per ridurre i rischi in caso di evento termico.
  • Non lasciare il motore acceso incustodito: la casa madre raccomanda, nei casi sospetti, di spegnere sempre il veicolo e non lasciarlo in funzione senza supervisione.
  • Monitoraggio segnali anomali: prestare attenzione a fumo, odori insoliti o difficoltà di accensione, e segnalare tempestivamente anomalie a un centro di assistenza autorizzato.
  • Contattare il concessionario: chi riceve comunicazione di richiamo deve prenotare al più presto un intervento gratuito presso la rete ufficiale BMW. L’operazione può prevedere la sostituzione del motorino di avviamento, dei relè difettosi e, ove richiesto, verifiche supplementari sui circuiti elettrici.
  • Interventi garantiti: secondo le prassi vigenti, tutti i lavori in officina sono eseguiti senza alcun costo per l’automobilista.
Queste misure si inseriscono nelle regole delle campagne di richiamo imposte dai regolamenti UE e dalle linee guida internazionali sulla tutela dei consumatori nel settore automobilistico.


Dott. Stefano Gallo

Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.

Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...