Cosa cambia per il bonus barriere architettoniche e da quando: i chiarimenti e le spiegazioni dopo l’approvazione del Decreto Superbonus diventato legge
Come cambiano e da quando le detrazioni per il bonus barriere architettoniche? Le modalità per usufruire delle agevolazioni fiscali previste dal bonus barriere architettoniche sono state modificate con l’approvazione ufficiale del nuovo Decreto Superbonus.
Il provvedimento contiene una serie di norme volte all’inasprimento delle condizioni per l’accesso ai bonus edilizi e a prevenire gli abusi nel settore delle costruzioni e ristrutturazioni.
Non viene modificata, dunque, la percentuale spettante ma cambiano le tempistiche di rimobrso.
La decisione è retroattiva al primo gennaio 2024 e interessa le spese sostenute nel biennio 2024-2025, che saranno ripartite in dieci quote annuali di uguale importo.
Ciò significa che le detrazioni valide dal primo gennaio 2024 saranno spalmante nell’arco di un decennio e non più in 5 anni.
Dal primo gennaio 2024, è possibile usufruire del bonus barriere architettoniche solo come detrazione Irpef, salvo alcune eccezioni, e non è più possibile attivare la cessione dei crediti e lo sconto in fattura.
Il nuovo Decreto approvato ha, infatti, apportato restrizioni alle opzioni di sconto in fattura e cessione del credito per il bonus barriere architettoniche prevedendo, in particolare, e seguenti disposizioni:
Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...