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Bonus commercianti e artigiani per chi apre una attività nel 2025, come funziona decontribuzione INPS per 3 anni

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di Marianna Quatraro pubblicato il

Cosa prevede e per chi il nuovo bonus 2025 per commercianti e artigiani e quali sono i requisiti da soddisfare per ottenerlo

Come funziona il nuovo bonus commercianti e artigiani per chi apre una attività nel 2025? La Manovra Finanziaria 2025 ha introdotto un importante incentivo per gli imprenditori che decidono di avviare nuove attività economiche e si iscrivono per la prima volta alle gestioni speciali degli artigiani e dei commercianti nel 2025 e percepiscono redditi d'impresa, anche in regime forfettario. Vediamo di cosa si tratta nel dettaglio e a chi spetta il nuovo beneficio.

  • Il nuovo bonus commercianti e artigiani 2025, come funziona e i requisiti richiesti
  • Quanto dura la decontribuzione 

Il nuovo bonus commercianti e artigiani 2025, come funziona e i requisiti richiesti

Come riportato nella nuova circolare Inps n. 83/2025, la nuova decontribuzione vale per chi avvia quest’anno un’attività autonoma iscrivendosi per la prima volta nella gestione degli Artigiani o dei Commercianti. 

Spetta, in particolare ai titolari di imprese individuali e familiari che producono reddito (compresi i Forfettari), ai soci di società di persone o di capitali e ai coadiuvanti e coadiutori familiari dei titolari delle imprese già riportate.

La misura è pensata per incentivare e sostenere le nuove imprese nella fase iniziale e prevede una riduzione del 50% dei contributi previdenziali IVS dovuti dai neo-iscritti per l’attività di artigiano e commerciante.

Resta, invece, l’obbligo di versare il contributo di 7,44 euro annui per il finanziamento della maternità e lo 0,48% per i commercianti per l’indennizzo per la rottamazione licenze.

I requisiti da soddisfare per usufruire del bonus 2025 sono i seguenti: 

  • l’impresa deve essere nuova;
  • i soggetti richiedenti non devono mai aver sottoscritto contratti di lavoro autonomo o aver operato nel settore come artigiani o commercianti;
  • i richiedenti devono essere neo-iscritti alle gestioni speciali dell’Inps per gli autonomi esercenti attività artigianale o commerciale.
L’agevolazione resta valida anche se, dopo l'iscrizione iniziale, il lavoratore cambia impresa, tipo di attività o passa da una gestione previdenziale all'altra, per esempio, da artigiani a commercianti o viceversa, e anche in caso di interruzione temporanea dell'attività.

In tal caso, però, la copertura contributiva deve essere continua e non deve subire interruzioni.

Per ottenere il bonus, l’avvio dell’attività individuale o societaria deve rientrate nel periodo compreso tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2025. Per i soci di società, i tempi si calcolano a partire dall’ingresso nella società per la quale ci si è iscritti nella gestione previdenziale.

I tempi della decontribuzione 

La Manovra 2025 prevede che la durata dello sconto sia di 3 anni, che decorrono dalla data di avvio dell'attività di impresa o di primo ingresso nella società avvenuti nel periodo tra il primo gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025. 

La riduzione del 50% viene, infatti, riconosciuta dalla data di effettiva prima iscrizione alla gestione previdenziale e con la medesima decorrenza dell’obbligo contributivo. 




Marianna Quatraro

Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...