Dal 2006 il tuo sito imparziale su Lavoro, Fisco, Investimenti, Pensioni, Aziende ed Auto

Chi sono i proprietari di Barilla, le sedi, i prodotti e settori in cui è coinvolta e i risultati economici recenti

di Marcello Tansini pubblicato il

Barilla, simbolo dell'eccellenza nel settore alimentare, si distingue per una lunga storia familiare, una presenza globale, innovazione nei prodotti e attenzione a sostenibilità e responsabilità.

Rimani aggiornato con BusinessOnline
Aggiungi come fonte
preferita su Google
X Instagram

Con oltre un secolo di storia, Barilla è sinonimo di pasta, prodotti da forno e una profonda attenzione per sostenibilità e innovazione. L'azienda, saldamente nelle mani della famiglia fondatrice, si distingue per la varietà delle sue produzioni, la capillare diffusione internazionale e i risultati economici costantemente positivi, confermando l'autorevolezza acquisita nel settore alimentare a livello globale.

Storia e proprietà del Gruppo Barilla

La storia dell'azienda ha inizio a Parma nel 1877, con l'apertura di una piccola bottega da parte di Pietro Barilla Sr. Nei decenni successivi, il gruppo attraversa diverse fasi di espansione e trasformazione: dalla produzione di pane all'introduzione dei primi sistemi “a ciclo continuo” nella fabbricazione della pasta negli anni ‘10 del Novecento, fino ad assumere il ruolo di primaria azienda nell'Emilia-Romagna durante gli anni ‘30. Nel 1952, l'azienda sceglie di dedicarsi esclusivamente alla pasta, rafforzando la propria vocazione innovativa nel confezionamento e nella comunicazione:

  • Nel 1960 Barilla si trasforma in società per azioni e, negli anni successivi, inaugura nuovi siti produttivi, tra cui quello storico di Rubbiano, legato alla gamma bakery.
  • Nel 1971 la proprietà temporaneamente passa alla statunitense W.R. Grace, ma viene prontamente riacquisita dalla famiglia Barilla nel 1979.
  • Dagli anni ‘90 si accelera l'internazionalizzazione tramite acquisizioni strategiche in diversi mercati (come la greca MISKO, la turca Filiz Makarna e la svedese Wasa).
Da sempre la governance è saldamente guidata dai Barilla: oggi la proprietà fa capo a Guido (Presidente), Luca e Paolo (Vicepresidenti) e a Emanuela Barilla, membri della quarta generazione. Il recente rinnovo del patto di famiglia consolida l'identità aziendale e la continuità intergenerazionale, coinvolgendo progressivamente anche le nuove leve con percorsi formativi specifici.

Marchi e prodotti principali del Gruppo Barilla

Barilla è il maggior produttore mondiale di pasta, commercializzata in un'ampia varietà di formati venduti in oltre cento Paesi. Nel portafoglio figurano marchi storici e brand specializzati, frutto d'integrazione e crescita:

  • Barilla: cuore della produzione di pasta secca e sughi pronti
  • Mulino Bianco: vasta linea di prodotti da forno, biscotti e merende
  • GranCereale, Pan di Stelle, Pavesi: icone del mercato italiano dei biscotti e degli snack
  • Harrys (Francia) e Wasabröd (Svezia): leader in pane e prodotti da forno specifici
  • Voiello, Catelli (Canada), MISKO (Grecia), Pasta Evangelists (UK), Filiz Makarna (Turchia), Back To Nature (USA), Yemina (Messico): marchi radicati nelle rispettive aree, acquisiti per rispondere alle richieste locali mantenendo alta la riconoscibilità aziendale
Oltre a pasta e bakery, il gruppo produce piatti pronti e ha investito in alimenti plant-based, ampliando il target dei consumatori e rinnovando il proprio catalogo con referenze come le fette biscottate Mulino Bianco, leader indiscusse in Italia.

Sedi, stabilimenti e presenza internazionale

L'headquarter storico è situato a Parma, ma il gruppo opera con oltre 30 stabilimenti suddivisi equamente tra Italia e resto del mondo. Gli stabilimenti italiani sono dislocati in città come Parma, Foggia, Marcianise, Castiglione delle Stiviere, Cremona, Melfi, Rubbiano, Novara, Muggia e Ascoli Piceno, mentre quelli esteri coprono paesi europei, nordamericani e asiatici.

Opportunamente la rete produttiva include anche molini e impianti all'estero: Iowa e New York negli USA, Messico, Canada, Grecia, Francia, Germania, Russia, Svezia e Turchia. Sono presenti uffici commerciali e filiali in Austria, Belgio, Francia, Germania, Grecia, Olanda, Polonia, Russia, Slovenia, Svezia, Svizzera, Turchia, Stati Uniti, Messico, Brasile, Australia e Giappone.

Emblematica dello spirito internazionale è la capillare distribuzione dei prodotti e la sinergia con partner locali, come Euro Food Brands per il Regno Unito.

Risultati economici recenti e crescita internazionale

Nel 2024, Barilla ha registrato un fatturato di circa 4,9 miliardi di euro, consolidando un trend di crescita sostenuta rispetto agli anni precedenti. I ricavi si suddividono tra Italia (36%), Europa (38%), Stati Uniti (24%) e Asia (2%), evidenziando l'equilibrata distribuzione dei mercati di riferimento:

Anno

Fatturato (€ miliardi)

Utile netto (€ milioni)

2024

4,883

142

2023

4,8 (stima)

~140

Questo andamento conferma non solo la solidità finanziaria ma anche la capacità del gruppo di cogliere le opportunità derivanti dall'espansione estera e dall'acquisizione di società che arricchiscono l'offerta in segmenti innovativi (come i prodotti plant-based).

L'impulso all'innovazione e il potenziamento delle aree produttive rappresentano da sempre pilastri della crescita. Solo tra il 2022 e il 2026 sono previsti investimenti per 1 miliardo di euro, metà dei quali destinati al mercato domestico:

  • Nel 2024 è stato stanziato un budget di 3 milioni di euro per progetti di miglioramento tecnologico nello stabilimento di Rubbiano.
  • In dieci stabilimenti italiani, compresi i poli di Pedrignano, Rubbiano e Ferrara, si attuano programmi di efficientamento energetico e impianti fotovoltaici, per una riduzione decisa delle emissioni.
  • Le acquisizioni recenti (Back To Nature negli USA, Catelli in Canada, Pasta Evangelists in UK) testimoniano l'incessante volontà di rafforzare la presenza internazionale e ampliare il portfolio prodotti secondo le ultime tendenze di consumo, tra cui l'alimentazione sana e sostenibile.
Processi di digitalizzazione, intelligenza artificiale per il controllo qualità e automazione sono integrati nelle principali linee di produzione, in sintonia con la tradizione artigianale e l'attenzione al dettaglio che ancora caratterizza lavorazioni e ricette.

Impegno per la sostenibilità e responsabilità sociale

Barilla si distingue per una visione responsabile sui temi ambientali e sociali, riconosciuta da premi internazionali e da rapporti approfonditi di sostenibilità. Oggi il 95% dei prodotti è a basso impatto ambientale, con riduzione del 31% delle emissioni di gas serra e del 18% dei consumi idrici rispetto al 2010. In Italia il packaging dei prodotti è interamente riciclabile, realizzato con materiali provenienti da foreste certificate.

  • Il 64% dell'energia elettrica acquistata proviene da fonti rinnovabili
  • Oltre il 70% delle materie prime strategiche è acquistato in modo responsabile, promuovendo l'agricoltura rigenerativa
  • La neutralizzazione delle emissioni è già stata raggiunta per alcuni brand chiave come Wasa, Gran Cereale, Mulino Bianco e Harrys
  • Il gruppo sostiene attivamente progetti di inclusione, uguaglianza di genere, lotta agli sprechi alimentari e valorizza lo sviluppo delle comunità locali
Tali valori ispirano anche i prodotti, che vedono ogni anno nuove proposte orientate a profili nutrizionali equilibrati, attenzione agli ingredienti e riformulazioni che riducono grassi, sale e zuccheri.


Marcello Tansini

Nato a Milano nel 1979, laureato alla Bocconi dopo il liceo classico ai Salesiani di Milano. Uno dei pionieri dell'Internet italiano, uno dei fondatori tra l'altro del celebre sito degli anni 90-2000 webmasterpoint.org, si occupa di organizzare tutta la parte editoriale di Businessonline, ma scrive anche lui stesso sia sulle tematiche legate ai suoi studi che alle sue passioni. In modo particolar...