Coin affronta una fase cruciale grazie al piano di risanamento: i primi risultati evidenziano strategie tra investimenti, innovazione digitale e alleanze, con attenzione a dipendenti e negozi, elementi chiave della sua presenza sul territorio.
Nell’ambito del retail italiano, la società Coin ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per consumatori e lavoratori. Gli ultimi anni, però, sono stati segnati da criticità finanziarie e dall’urgenza di tutelare la rete dei negozi e i livelli occupazionali. Dopo l’ingresso della nuova compagine azionaria e il completamento dell’aumento di capitale, l’azienda ha rilanciato il proprio piano di risanamento, iniziando a mostrare segnali concreti di ripresa economica.
Dalle ultime relazioni aziendali emerge un cambio di passo nei principali indici gestionali, con miglioramento della redditività e incremento rilevante dei visitatori nei punti vendita, specie nell’ultimo trimestre del 2025. Questi segnali sono stati esposti durante l’incontro con le organizzazioni sindacali presso il Mimit, a conferma di una gestione che punta, attraverso trasparenza e confronto istituzionale, ad attuare misure efficaci di salvaguardia del patrimonio aziendale. L’obiettivo resta quello di coniugare la ripresa economica con la continuità occupazionale e territoriale, evitando azioni traumatiche e predisponendo strumenti di sostegno mirati in caso di necessità.
Alla base della nuova stagione di Coin si trovano strategie di rilancio articolate e mirate, destinate ad assicurare la competitività della catena in un mercato profondamente trasformato. Il piano industriale, nella sua fase attuativa, si fonda soprattutto su due pilastri: investimenti nella rete fisica dei negozi e accelerazione della trasformazione digitale. Per sostenere tale percorso, gli azionisti hanno confermato la disponibilità a un ulteriore apporto di capitale nel corso del 2026, creando le premesse finanziarie per interventi strutturali e innovativi.
L’esperienza maturata nel settore retail guida tutte le azioni di Coin, consentendo un equilibrio tra tradizione della rete territoriale e innovazione tecnologica. La società pone particolare attenzione alla trasparenza gestionale e al rispetto delle regole di settore, in linea con gli orientamenti normativi e le best practice in materia di tutela degli investimenti e responsabilità d’impresa.
L’impatto sociale delle scelte di Coin resta al centro delle trattative con le sigle sindacali e gli enti istituzionali. La rete aziendale conta oltre mille dipendenti, la cui tutela rappresenta una priorità dichiarata e perseguita nel piano di rilancio. Al Mimit la società ha ribadito la volontà di mantenere la presenza commerciale nelle aree storiche, in modo particolare nelle sedi venete di Verona e Mestre, e di affrontare con responsabilità eventuali criticità dovute alla razionalizzazione della rete.
Dove si sono rese necessarie chiusure di negozi, sono stati attivati ammortizzatori sociali predisposti secondo le normative vigenti – in particolare facendo riferimento alla Legge 223/1991 e agli strumenti di Cassa Integrazione Straordinaria – per garantire la protezione dei lavoratori coinvolti. Nelle comunicazioni ufficiali è stato ribadito l’impegno a non procedere con licenziamenti collettivi e ad adottare tutte le soluzioni idonee a salvaguardare i lavoratori, anche attraverso percorsi di ricollocazione e valorizzazione interna delle competenze.
Le buone pratiche di dialogo istituzionale tra azienda, sindacati e Ministero delle Imprese e del Made in Italy sono state riconosciute come modello di confronto efficace, grazie a un approccio trasparente e condiviso che favorisce l’individuazione di soluzioni durature e sostenibili. La presenza attiva del Mimit contribuisce a monitorare l’andamento del piano e a facilitare la gestione delle criticità, rafforzando la fiducia dei dipendenti e delle comunità locali nella prospettiva di rilancio e sviluppo responsabile della rete Coin.
| Zona territoriale | Presenza Coin | Azioni per tutela dipendenti |
| Veneto (Verona, Mestre) | Rafforzamento | Salvaguardia totale, ricollocazione interna |
| Città con chiusure | Razionalizzazione | Ammortizzatori sociali, ricerca soluzioni alternative |
La gestione responsabile delle eventuali uscite, insieme all’impegno verso i territori storici, testimonia come la rinascita di Coin si fondi sulla valorizzazione del capitale umano e sulla responsabilità sociale d’impresa, elementi che costituiscono la base della credibilità e dell’affidabilità nel lungo periodo. Il confronto continuo con i rappresentanti dei lavoratori e le istituzioni resta lo strumento principale per proseguire questo percorso di risanamento e rilancio.
Il Dott. Marco Castagna è un esperto consulente senior nel settore delle imprese con oltre 15 anni di esperienza. Laureato in Economia Aziendale, la sua competenza si estende alla consulenza strategica, gestione delle risorse e ottimizzazione dei processi aziendali, rendendolo una figura di riferimento per molte aziende in crescita. Residente a Venezia, Marco ha collaborato con diverse start-up...