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Coin, primi risultati concreti dal piano di risanamento: dipendenti e negozi salvi?

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di Dott. Marco Castagna pubblicato il

Coin affronta una fase cruciale grazie al piano di risanamento: i primi risultati evidenziano strategie tra investimenti, innovazione digitale e alleanze, con attenzione a dipendenti e negozi, elementi chiave della sua presenza sul territorio.

Nell’ambito del retail italiano, la società Coin ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per consumatori e lavoratori. Gli ultimi anni, però, sono stati segnati da criticità finanziarie e dall’urgenza di tutelare la rete dei negozi e i livelli occupazionali. Dopo l’ingresso della nuova compagine azionaria e il completamento dell’aumento di capitale, l’azienda ha rilanciato il proprio piano di risanamento, iniziando a mostrare segnali concreti di ripresa economica.

Dalle ultime relazioni aziendali emerge un cambio di passo nei principali indici gestionali, con miglioramento della redditività e incremento rilevante dei visitatori nei punti vendita, specie nell’ultimo trimestre del 2025. Questi segnali sono stati esposti durante l’incontro con le organizzazioni sindacali presso il Mimit, a conferma di una gestione che punta, attraverso trasparenza e confronto istituzionale, ad attuare misure efficaci di salvaguardia del patrimonio aziendale. L’obiettivo resta quello di coniugare la ripresa economica con la continuità occupazionale e territoriale, evitando azioni traumatiche e predisponendo strumenti di sostegno mirati in caso di necessità.

Gli interventi strategici: investimenti, trasformazione digitale e partnership commerciali

Alla base della nuova stagione di Coin si trovano strategie di rilancio articolate e mirate, destinate ad assicurare la competitività della catena in un mercato profondamente trasformato. Il piano industriale, nella sua fase attuativa, si fonda soprattutto su due pilastri: investimenti nella rete fisica dei negozi e accelerazione della trasformazione digitale. Per sostenere tale percorso, gli azionisti hanno confermato la disponibilità a un ulteriore apporto di capitale nel corso del 2026, creando le premesse finanziarie per interventi strutturali e innovativi.

  • Rinnovamento della rete fisica: previste risorse ingenti per l’ammodernamento dei negozi già esistenti, con focus su concept store più contemporanei, efficientamento degli spazi, maggiore sostenibilità ambientale e attenzione a layout espositivi funzionali all’evoluzione delle abitudini di acquisto dei clienti;
  • Trasformazione digitale: l’integrazione tra i canali fisici e digitali mira ad abilitare una customer experience distintiva, rafforzando e-commerce, servizi omnichannel (come Click & Collect) e strumenti di fidelizzazione digitale, in linea con le best practice internazionali;
  • Innovazione nel marketing: verrà implementato un piano di comunicazione studiato per valorizzare l’identità del brand, anche attraverso partnership tematiche e campagne specifiche rivolte a target differenziati;
  • Partnership commerciali internazionali: la società è impegnata nella definizione di accordi strategici con importanti player esteri, con l’obiettivo di arricchire il brand mix e rendere le location Coin piattaforme attrattive di nuove proposte merceologiche e servizi premium.
Secondo le informazioni presentate durante i tavoli di confronto tra Coin, sindacati e istituzioni, il processo di ridefinizione della strategia commerciale procede anche attraverso:
  • Ottimizzazione dell’offerta merceologica con selezione di partner per aree tematiche specifiche;
  • Efficienza logistica e digitale, per migliorare la gestione di stock e forniture;
  • Investimenti in formazione digitale per il personale, così da aumentare la competitività e l’adattabilità delle risorse umane coinvolte.
I dati disponibili testimoniano una crescita progressiva nei flussi di visitatori e nei livelli di soddisfazione della clientela, a conferma della validità delle scelte intraprese. L’impegno riaffermato dagli azionisti a sostenere il rilancio attraverso nuovo capitale dimostra la volontà di consolidarsi anche a livello internazionale, sfruttando tendenze digitali e sinergie globali.

L’esperienza maturata nel settore retail guida tutte le azioni di Coin, consentendo un equilibrio tra tradizione della rete territoriale e innovazione tecnologica. La società pone particolare attenzione alla trasparenza gestionale e al rispetto delle regole di settore, in linea con gli orientamenti normativi e le best practice in materia di tutela degli investimenti e responsabilità d’impresa.

Occupazione e negozi: tutela dei dipendenti e presenza territoriale

L’impatto sociale delle scelte di Coin resta al centro delle trattative con le sigle sindacali e gli enti istituzionali. La rete aziendale conta oltre mille dipendenti, la cui tutela rappresenta una priorità dichiarata e perseguita nel piano di rilancio. Al Mimit la società ha ribadito la volontà di mantenere la presenza commerciale nelle aree storiche, in modo particolare nelle sedi venete di Verona e Mestre, e di affrontare con responsabilità eventuali criticità dovute alla razionalizzazione della rete.

Dove si sono rese necessarie chiusure di negozi, sono stati attivati ammortizzatori sociali predisposti secondo le normative vigenti – in particolare facendo riferimento alla Legge 223/1991 e agli strumenti di Cassa Integrazione Straordinaria – per garantire la protezione dei lavoratori coinvolti. Nelle comunicazioni ufficiali è stato ribadito l’impegno a non procedere con licenziamenti collettivi e ad adottare tutte le soluzioni idonee a salvaguardare i lavoratori, anche attraverso percorsi di ricollocazione e valorizzazione interna delle competenze.

Le buone pratiche di dialogo istituzionale tra azienda, sindacati e Ministero delle Imprese e del Made in Italy sono state riconosciute come modello di confronto efficace, grazie a un approccio trasparente e condiviso che favorisce l’individuazione di soluzioni durature e sostenibili. La presenza attiva del Mimit contribuisce a monitorare l’andamento del piano e a facilitare la gestione delle criticità, rafforzando la fiducia dei dipendenti e delle comunità locali nella prospettiva di rilancio e sviluppo responsabile della rete Coin.

Zona territoriale Presenza Coin Azioni per tutela dipendenti
Veneto (Verona, Mestre) Rafforzamento Salvaguardia totale, ricollocazione interna
Città con chiusure Razionalizzazione Ammortizzatori sociali, ricerca soluzioni alternative

La gestione responsabile delle eventuali uscite, insieme all’impegno verso i territori storici, testimonia come la rinascita di Coin si fondi sulla valorizzazione del capitale umano e sulla responsabilità sociale d’impresa, elementi che costituiscono la base della credibilità e dell’affidabilità nel lungo periodo. Il confronto continuo con i rappresentanti dei lavoratori e le istituzioni resta lo strumento principale per proseguire questo percorso di risanamento e rilancio.




Dott. Marco Castagna

Il Dott. Marco Castagna è un esperto consulente senior nel settore delle imprese con oltre 15 anni di esperienza. Laureato in Economia Aziendale, la sua competenza si estende alla consulenza strategica, gestione delle risorse e ottimizzazione dei processi aziendali, rendendolo una figura di riferimento per molte aziende in crescita. Residente a Venezia, Marco ha collaborato con diverse start-up...