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Come è la nuova Volkswagen Taos probabilmente in Italia a 23mila euro al posto della Seat Ateca

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di Dott. Stefano Gallo pubblicato il
Come è la nuova Volkswagen Taos probabilmente in Italia a 23mila euro al posto della Seat Ateca

Un suv compatto descritto come la cugina americana della Seat Ateca, un prototipo avvistato in strada e ipotesi e indiscrezioni online su Europa e Italia. Com’è oggi, cosa cambia nel 2028 e cosa c’è di davvero certo.

Mentre secondo le indiscrezioni il gruppo Volkswagen punta a chiudere il marchio Seat entro il 2029, un suv compatto torna al centro delle ipotesi: la Volkswagen Taos, descritta come la cugina americana della Seat Ateca che già attualmente non viene più venduta in Italia. Oggi è un modello pensato per l’America, venduto negli Stati Uniti e costruito in Cina e in Messico, ma una seconda generazione è già stata fotografata in strada in Spagna. Ecco com’è la Taos in vendita, cosa mostra il prototipo, che cosa sappiamo davvero sull’addio a Seat e quanto costerebbe se arrivasse da noi.

Seat verso l’addio: cosa c’è di certo e cosa no

La notizia ha fatto il giro dell’Europa a inizio settembre 2026: secondo un documento strategico del gruppo, visionato da un settimanale tedesco, il marchio spagnolo sarebbe destinato a uscire dal mercato al più tardi entro la fine del 2029, concentrando le risorse su Cupra. Il testo sarebbe dovuto arrivare al consiglio di sorveglianza il 4 settembre, con un’approvazione non scontata perché coinvolge i rappresentanti dei lavoratori.

Al momento, però, Volkswagen non ha diffuso una conferma ufficiale della chiusura, e nelle ricostruzioni pubblicate non compaiono né una dichiarazione del gruppo né una smentita. Un precedente c’è: nel 2023 voci simili erano state smentite in fretta. I numeri che spiegano la svolta sono invece chiari: nel 2025 Cupra è cresciuta del 33% e Seat è calata del 17%, con oltre 586.000 veicoli venduti complessivamente. Se la decisione fosse approvata, i clienti attuali continuerebbero a ricevere assistenza, mentre rete di vendita, produzione e alcuni modelli passerebbero a Cupra.

Un segnale concreto c’è già, anche se la strategia ufficiale resta un’altra: la Seat Ateca, il suv compatto che per anni ha rappresentato il cuore della gamma, è stata tolta dal listino in alcuni mercati, tra cui il Regno Unito, dall’inizio del 2026. Il marchio ha parlato di gestione del portafoglio prodotti e non ha indicato un sostituto. Una testata spagnola aveva descritto la Taos come l’equivalente americano della Ateca, ed è anche per questo che la sua possibile strada verso l’Europa fa discutere.

A complicare il quadro c’è il piano comunicato dallo stesso marchio a marzo 2026: la gamma Seat sarebbe stata rinnovata con motorizzazioni elettrificate entro il 2028, a partire da Ibiza e Arona mild hybrid e da una Leon full hybrid nello stesso anno, con altri aggiornamenti nel 2029. Cupra, intanto, introduce nuovi modelli elettrici, a cominciare dalla Raval. Se la chiusura venisse approvata, quel programma andrebbe rivisto, e la gamma compatta del gruppo potrebbe cambiare volto.

Com’è la Volkswagen Taos attuale

La Taos è un suv compatto lanciato a fine 2020. Negli Stati Uniti ha venduto in media circa 60.000 esemplari l’anno. Viene costruita in Cina dal 2018 e in Messico dal 2020; la produzione in Russia è finita nel 2022 e in Argentina nel 2025.

Nella versione americana del 2025 il motore è un 1.5 turbo benzina da 174 hp (circa 176 CV), salito dai 158 hp del modello precedente, abbinato a un cambio automatico a otto rapporti che ha sostituito il doppia frizione a sette marce. La trazione è anteriore, oppure integrale 4Motion sulle versioni dedicate, e negli Stati Uniti gli allestimenti sono S, Sport, SE, SE Black e SEL, con la 4Motion disponibile sulla maggior parte di essi. Il restyling ha portato un frontale con griglia attraversata da una barra luminosa, fari LED, una barra di luce che unisce i fanali posteriori e tre nuove tinte: Bright Moss Green, Monterey Blue Pearl e Monument Gray.

All’interno c’è uno schermo flottante da 8 pollici su tutta la gamma, con una plancia ridisegnata, materiali migliorati e più isolamento acustico. Il pacchetto IQ.Drive, con frenata automatica d’emergenza, mantenimento di corsia, cruise adattivo e Travel Assist, è di serie su tutte le versioni. Tra le dotazioni disponibili c’è anche un assistente virtuale basato su ChatGPT. In Messico la Taos 2026 ha invece un 1.4 turbo da 150 hp, sempre con automatico a otto rapporti. Le tre versioni messicane, Trendline, Comfortline e Highline, costano da 491.490 a 602.990 pesos (circa 23.380-28.680 euro al cambio del 22 ottobre) e hanno una garanzia di cinque anni o 100.000 km.

Il prototipo eversione per il 2027- 2028

La seconda generazione è stata vista a metà settembre 2026 durante i test in Spagna, coperta da vinile mimetico ma con il grande tetto panoramico scoperto. Il debutto ufficiale potrebbe arrivare nel 2027, mentre l’auto è attesa per il model year 2028. Per ora si tratta di foto spia, non di una presentazione di Volkswagen. Dimensioni e interni non sono ancora noti: le immagini mostrano solo l’esterno e, a tratti, lo schermo, e il segmento resta quello dei suv compatti, lo stesso della Taos attuale.

Le immagini mostrano un frontale più piatto, con fari più sottili uniti da una striscia luminosa, una griglia più bassa e uno spoiler inferiore più marcato. Cambiano anche porte, finestrini e montanti, mentre restano le maniglie tradizionali. Dietro compaiono fanali più sottili con una barra di luce, un possibile logo illuminato sul portellone e la targa spostata nel paraurti. Attraverso la camuffatura si intravede uno schermo più grande, in stile tablet. Sulla tecnica ci sono solo indiscrezioni: la piattaforma attuale è la MQB A1 e quella nuova potrebbe essere la MQB Evo; non dovrebbe essere elettrica e potrebbe avere un powertrain ibrido, ma nulla è confermato, né dove verrà costruita né quali mercati la riceveranno.

Arriverà in Italia e a che prezzo?

È la domanda a cui oggi non si può rispondere con certezza. Non risulta alcuna conferma ufficiale, ma si parla di probabilità e di alcune indiscrezioni, di un arrivo della Taos in Europa e, di conseguenza, non esiste un prezzo italiano. Il confronto con la Ateca è un’ipotesi di mercato, non una decisione annunciata.

Per orientarsi si possono usare i prezzi americani. La Taos 2027 parte da 26.500 dollari per la versione S a trazione anteriore e arriva a 35.900 dollari per la SEL 4Motion, prima della spedizione. Al cambio di riferimento della Banca d’Italia del 22 ottobre 2026 (1,1205 dollari per euro), la base vale circa 23.650 euro e la SEL circa 32.000 euro. 

Cosa aspettarsi, dunque? Se Volkswagen decidesse di portare la nuova Taos in Europa dopo l’uscita di Seat, la strada sarebbe quella di un modello pensato per l’America da adattare alle regole e ai gusti europei. I passaggi da tenere d’occhio sono tre: la decisione ufficiale del consiglio di sorveglianza su Seat, la presentazione della nuova Taos, che potrebbe arrivare nel 2027, e l’eventuale annuncio dei mercati che la riceveranno.






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Dott. Stefano Gallo

Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.

Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...